Duomo, oltraggio allo stemma vescovile

Cerignola_duomoUn nuovo episodio di maleducazione. Lo stemma vescovile sulla facciata del Duomo cittadino con un pallone da calcio incastrato dietro. Vicino anche delle scarpe, lanciate nel tentativo di disincastrare il pallone. Neanche il richiamo del parroco della Cattedrale riesce a porre fine alla questione. Infatti il monumento e i suoi marmi vengono nuovamente colpiti, questa volta generando ferite evidenti. «Possibile che in questa Cerignola, anche il sagrato del Duomo, i marmi della Chiesa Cattedrale siano impunemente esposti al ludibrio di qualche teppista?» si chiede retoricamente Franco Metta, consigliere comunale del Movimento Politico La Cicogna, intervenendo sui fatti con una nota web.

«Se non vi è vigilanza, controllo, tutela nella Piazza principale della Nostra Città – continua Metta -, che resta da sperare? Fosse successo di notte, a tarda sera, in ore in cui minore è, per oggettive circostanze di indebolita difesa, la vigilanza, potremmo anche comprendere. Ma in pieno pomeriggio, questo è veramentre grave. Imperdonabile. E’ scempio nello scempio di una città, abbandonata, trascurata, dimenticata. Dove per ogni calamità, per ogni disagio, per ogni manchevolezza, c’è una scusante pretestuosa, una alzata di spalle. Hanno da pensare al mattone della speculazione, non al marmo dell’arte e della culturale, della tradizione, della solennità cittadina».

Intervista ESCLUSIVA a Metta dopo le pallottoleE nel parlare dell’episodio, con la campagna elettorale oramai alle porte, l’avvocato cicognino ne approfitta per svelare alcune delle priorità politiche per il rilancio della città. «I tre luoghi simbolo della città, i tre luoghi dell’anima cittadina – La Piazza del Duomo, La Villa Comunale, La Terra Vecchia – saranno la cartina di tornasole del nostro impegno immediato. Tutta la città è da rivoltare come un calzino. Ma da qui si comincerà. Perché dal nuovo ordine, dal nuovo decoro, dalla nuova estetica, dalla nuova cura dedicata a questi luoghi, i Cittadini apprendano che il tempo del Rinascimento è arrivato».

«Le ferite inferte alla Chiesa Cattedrale spero possano essere risanate. Non so tecnicamente come. So che, come pubblico e’ stata l’empio oltraggio; pubblico e collettivo deve essere il gesto riparatore. A Bologna, San Petronio, e’ restaurato anche con i 50 euro che ogni persona, cittadina e non, puo’ sottoscrivere per intestarsi un mattone della Basilica petroniana in rifacimento prestigioso. Lo stesso potremmo fare Noi – chiosa Metta -. Per rimarginare le ferite della beluina violenza. Per adeguare anche l’esterno alla rinnovata, interna, bellezza della Cattedrale Nostra. Non e’ una promessa. E’ un impegno».


  • mah!!!!

    mqa questa e’ una cosa che non si puo’ assolutamente sentire, si parla di un innocente pallone che involontariamente e’ finito vicino allo stemma e non si parla dello scempio che e’ stato fatto alla nostra bella cattedrale con quei lavori che sono stati fatti.

    • Giovanni Abate

      Scempio? Ma stai scherzando? O siete dell gruppo in cui obiettivo di vita è la campagna difamatoria contro il Vescovo?
      Svegliati per la vita! Mahhhhh

  • Mario

    ….ma i vigili servono a qualcosa?? perchè li paghiamo??

    • roberto

      …… i vlglli? ma che teniamo a fare gli amministratori devi dire……

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