Servizio a largo raggio dei Carabinieri di Cerignola: 9 arresti

Caserma-Carabinieri-CerignolaI Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Cerignola hanno tratto in arresto in flagranza di reato CURCI ANTONIO, 21 anni, DE FEUDIS GIUSEPPE, 18 anni, MICUCCI VINCENZO, 24 anni e RUSSO ANTONIO, 22 anni, tutti per il reato di rapina impropria in concorso e resistenza a pubblico ufficiale, in quanto i quattro, dopo aver asportato un furgone che trasportava generi alimentari di varo tipo, sono stati intercettati sulla S.P. 69 dalla pattuglia in circuito mentre viaggiavano a forte velocità a bordo del furgone appena rubato e di una seconda autovettura. I due mezzi percorrevano la strada a brevissima distanza l’uno dall’altro. Alla vista dei Carabinieri, i malfattori ignoravano l’ordine di fermarsi e cominciava un folle inseguimento. Ad un certo punto i malviventi imboccavano una strada di campagna ove veniva abbandonato il furgone rubato, continuando la fuga a bordo dell’autovettura.

Ai Carabinieri sono occorsi circa 20 chilometri di rocambolesco inseguimento tra i comuni di Zapponeta, Cerignola e Trinitapoli prima di riuscire a fermarli. Solo la predisposizione del blocco totale della strada operato da tutte le autoradio in circuito fermava i fuggitivi, divenuti concreto pericolo per gli utenti della strada. I malfattori, infatti, si arrendevano solo quando erano completamente circondati e con le armi dei militari puntate contro.

Il furgone con la refurtiva è stato recuperato e restituito al legittimo proprietario, la Ford Focus utilizzata per la fuga è stata sequestrata e gli arrestati sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari.

I Carabinieri della Stazione di Cerignola hanno rintracciato e tratto in arresto VENTURA COSMO DAMIANO, 47 anni, in quanto colpito da ordine di carcerazione emesso in data 26.4.2014 dalla Procura della repubblica Ufficio Esecuzioni Penali di Monza per maltrattamenti in famiglia commessi dal dicembre 1991 a marzo 2007 in Trinitapoli (FG) e Brughiero (MB), dovendo il reo espiare una pena residua di 4 anni e 10 mesi per gli abusi commessi ai danni della moglie. L’arrestato è stato associato al carcere di Foggia.

I Carabinieri della Stazione di Trinitapoli, durante un servizio finalizzato al controllo delle aree rurali, hanno tratto in arresto in flagranza di reato DASCOLI BERNARDINO, 30 anni e DASCOLI CLAUDIO, 28 anni, per il reato di furto aggravato in concorso, in quanto sorpresi mentre asportavano un grosso quantitativo di carciofi da un fondo agricolo situato in località Fenice. A nulla è servito il tentativo di fuga poiché sono stati immediatamente bloccati.

La refurtiva, del valore di circa 1.000 euro, è stata restituita al legittimo proprietario e gli arrestati sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari.

I Carabinieri della Stazione di San Ferdinando di Puglia hanno tratto in arresto in flagranza di reato CAMPOREALE GIUSEPPE, 35 anni, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, nello specifico cocaina.

Lo spacciatore, che da diversi giorni era nel mirino degli investigatori, è stato pedinato dal luogo ove aveva depositato lo stupefacente fino al luogo dove spacciava abitualmente. I carabinieri, a seguito di perquisizione, hanno rinvenuto nella sua disponibilità 34 dosi confezionate per un ammontare di cocaina pari a 14 grammi circa pronte per lo spaccio, nonché 20 euro provento dell’attività del giorno intrapresa poco prima.

Lo stupefacente ed il contante sono stati sottoposti a sequestro e l’arrestato è stato associato al carcere di Foggia.

I Carabinieri della Stazione di Candela hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto CORCELLA RAFFELE, 43 anni, in quanto sorpreso alla guida di un’autovettura Mazda risultata oggetto di furto perpetrato il 14 Aprile in Barletta.

Il CORCELLA, alla vista del posto di controllo, si è dato alla fuga venendo intercettato dai Carabinieri di rinforzo fatti giungere dal senso di marcia opposto. Vistosi la strada bloccata ha cercato invano di scappare a piedi ma è stato immediatamente raggiunto e bloccato.

L’autovettura oggetto di furto è stata restituita al legittimo proprietario e l’arrestato è stato associato al carcere di Foggia.


  • Francesco C.

    Fatemi capire..dopo inseguimento rapina ecc… solo arresti domiciliari?? E’ proprio vero che il problema dell’italia e’ l’impunita’……spero almeno nella mano pesante di qualche carabiniere

    • Bruno Bruno

      perche nn lo facevi tu il carabiniere o il magistrato ?annegati cesso

      • Francesco C.

        Sicuramente dalle tue parole sarai un galeotto…vabbe poco importa delle parola “cesso”, quando l’offesa viene dal nulla, la stessa e’ pari a zero..gousto per inciso in Francia per queste cose, ti fai 10 anni,per omicidio, l’ergastolo

  • anonimo

    che c vu de l ergastl,,,,
    va a vedere l articolo precedente, per omicidio sta libero!!!

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