Campo Monterisi CerignolaSaranno Vittorio Brandi, Antonella Bevilacqua e Nicola Amoruso gli ospiti d’eccezione della “Giornata Cittadina dell’Etica nello Sport per il diritto di cittadinanza” che si terrà sabato 17 maggio, a partire dalle 9.30 presso lo stadio Monterisi di Cerignola ed è organizzata dall’Amministrazione Comunale e dall’Unesco in collaborazione con il Coni e Sia Fg/4.

Brandi, ex giocatore di basket, tedoforo delle Olimpiadi di Londra 2012 ed autore del libro Il pallone che rotolò fino alle Olimpiadi“; Bevilacqua, ex saltatrice in alto foggiana e il cerignolano Amoruso, ex calciatore di serie A, prenderanno parte alla tappa conclusiva di un percorso educativo sull’etica e lo sport che ha coinvolto, negli scorsi mesi, otto scuole di Cerignola, quattro secondarie di primo grado e quattro secondarie di secondo grado. “Don Bosco”; Padre Pio”; “Pavoncelli”, “Paolillo; il Liceo Scientifico “Einstein”; l’Itis “Righi”; l’Ite “Dante Alighieri”; ’I.S.I.S.S. “Pavoncelli”, all’ interno delle quali gli istruttori di diverse federazioni sportive hanno coordinato una serie di stages di introduzione a numerose discipline: scherma, pattinaggio, atletica, pallavolo, basket, arti marziali, calcio e danza con la formula, del tutto nuova per questo territorio, della specializzazione. Tali attività hanno avuto cadenza settimanale (sia in orario curriculare che extracurriculare) e sono terminate nei giorni scorsi. Si è trattato, in pratica, di una serie di attività e manifestazioni che si inseriscono nell’ambito della programmazione internazionale della Federazione mondiale dei Centri e Club Unesco definita esattamente un anno fa nel corso di una conferenza tenutasi a Lucca. La manifestazione di sabato 17, alla cui organizzazione si è arrivati al termine di una serie di incontri tra la stessa Amministrazione Comunale, i rappresentanti delle istituzioni scolastiche, del Coni Provinciale, delle associazioni sportive locali e dei referenti cittadini dell’Unesco, prevede le esibizioni degli alunni di tutte le scuole, impegnati nelle diverse discipline. All’evento saranno presenti anche dirigenti locali e regionali delle federazioni: Renato Martino, presidente regionale di FederScherma; Erminia Zonno, presidente regionale di Fijlkam (Federazione Judo, Lotta, Karate ed Arti Marziali); Carmine Ricci, presidente provinciale della Fidal; Nicola Calò, presidente regionale Fihp (Hockey e Pattinaggio); Domenico Di Molfetta, delegato provinciale del Coni. Non è ancora certa, infine, la presenza di Angelo Giliberto, presidente regionale Fidal.

«Sono sempre più convinto che lo sport costituisca uno strumento di crescita per la nostra comunità, se non proprio un’arma di riscatto per una città che vuole far parlare di sè in termini positivi – afferma il Sindaco Antonio Giannatempo -. La diffusione della pratica sportiva tra i ragazzi acquisisce dunque da questo punto di vista un sostegno fondamentale, perché trasmette loro valori sani, li aiuta a migliorarsi. Stiamo facendo tutto il possibile per organizzare eventi in grado di porre lo sport sempre più al centro della scena; l’attenzione che il Coni Puglia sta riservando alla nostra città è un segnale incoraggiante e premia il lavoro fin qui svolto».

«Il progetto ha entusiasmato tutti gli studenti coinvolti, che lo hanno realizzato recitando un ruolo da assoluti protagonisti – afferma il consigliere comunale delegato allo Sport, Marcello Moccia –. I ragazzi hanno acquisito la consapevolezza dell’importanza di valori come la correttezza, il rispetto del merito e degli avversari e lo spirito di sacrificio nella pratica sportiva. Lavorare perché i valori dell’etica nello sport si diffondano e si affermino significa, senza retorica, contribuire davvero a creare una società migliore».

Giovanni Martiradonna, presidente del Club Unesco di Cerignola, sottolinea come «l’esperienza vissuta con le scuole sia stata tanto impegnativa quanto entusiasmante; lo sport si è rivelato uno strumento indispensabile di promozione del ruolo educativo della scuola e di valorizzazione di tutte le attività aggreganti. Abbiamo voluto lanciare un messaggio preciso ai giovani e credo che i risultati raggiunti in questo senso siano ragguardevoli».

Secondo Salvatore Mininno, dirigente scolastico dell’Ite “Dante Alighieri” e fiduciario locale del Coni, «l’impegno nelle scuole è stato arduo ma è valsa la pena spendersi per una causa così nobile. E’ stato un bell’esempio di sinergia tra esperienze e conoscenze di attori pubblici diversi che, a mio parere, consente  di centrare alcuni obiettivi di crescita del territorio».

1 COMMENTO

  1. n.b.
    la manifestazione è stata spostata al Palazzetto “N. Dileo”, per problemi di natura maltempo

Comments are closed.