vincenzo specchio«La situazione sicurezza a Cerignola sarà oggetto di un incontro in Prefettura che si svolgerà nella mattinata di venerdì 11 luglio.  A sollecitare il  vertice è stata  proprio la Confcommercio dopo gli ultimi incresciosi episodi di cronaca che continuano ad attaccare le piccole imprese cerignolane, già costrette a fare i conti con la crisi». Ad annunciarlo  è Vincenzo Specchio, il Presidente di zona del Sindacato di categoria.

Dopo l’ennesimo atto vandalico con tentativo di rapina ad un’attività commerciale del centro cittadino, appena una settimana fa, Specchio, aveva già preso posizione.

“Il tasso di sicurezza in questa città è pari a zero e le regole di civiltà sono completamente saltate. Siamo lasciati soli dalle Istituzioni a combattere contro la crisi e i delinquenti. Da mesi -aveva dichiarato il rappresentante di Confcommercio –  chiediamo insistentemente all’Amministrazione Comunale di farsi carico seriamente del problema sicurezza attraverso anche l’intervento della Prefettura”.

Un appello che è stato prontamente accolto dallo stesso Primo Cittadino, Antonio Giannatempo, quando, esattamente una settimana fa, in una nota stampa, nell’esprimere, insieme all’Amministrazione Comunale, la sua solidarietà e vicinanza ai titolari di ‘Folli Follie’, annunciava l’incontro con il Prefetto di Foggia, Luisa Latella, “per rappresentare la stanchezza ed il senso di insicurezza che pervadono i nostri commercianti e più in generale tutti i cerignolani, letteralmente assediati da una malavita che ha deciso di non dare tregua. Una città nella quale è peraltro saltata qualsiasi regola di convivenza civile ed in cui si respira un clima estremamente teso e di timore generalizzato. La paurosa crisi economica che attanaglia questo territorio spiega solo in parte la nuova escalation di reati che vede protagoniste le varie batterie criminali – dice Giannatempo -. La verità è che questa gente aveva compreso molto velocemente come vi fossero le condizioni per agire in maniera pressoché indisturbata in una zona alla quale, per troppo tempo, chi di dovere ha dedicato scarsissima attenzione. Non c’è spending review che tenga di fronte a situazioni esplosive come quella di Cerignola e di moltissime altre realtà del Sud. Se di notte c’è una sola pattuglia a presidiare un territorio tanto vasto e difficile come quello di Cerignola, i servitori dello Stato che fanno parte di quella pattuglia sono di fatto delegittimati”

«Ambiente, qualità e sicurezza sono le nostre principali aree di intervento- aggiunge Vincenzo Specchio- Il calo dei consumi, l’inasprimento della pressione fiscale, l’escalation di furti e rapine  ci stanno mettendo in ginocchio, ma non possiamo restare con le mani in mano. Non ci arrendiamo e il vertice di venerdì sarà una preziosa occasione per far sentire forte al Prefetto e a tutte le Istituzioni locali  la voce delle centinaia di onesti lavoratori che tentano di mantenere in vita l’economia di questa fetta di territorio».

 Intanto, una delegazione della Commissione nazionale Antimafia si recherà in visita a Foggia a breve, probabilmente il 15 luglio, per fare il punto della situazione, insieme ai responsabili locali dell’ordine pubblico, sull’emergenza criminalità che, da qualche anno a questa parte, ha fatto della nostra provincia il territorio in assoluto più a rischio di tutta la Puglia. 

6 COMMENTI

  1. Ci vorrebbe l’esercito. E’ una città in cui si è perso il minimo senso civico. Guida senza casco, senza cinture, bambini portati in braccio in auto lato passeggero, clacson libero, parcheggio selvaggio, ignoranza totale del codice stradale, occupazione del suolo pubblico, sporcizia, immondizia, buche in strada, marciapiedi sconnessi, gente disoccupata con un ottimo tenore di vita…sembra una città alla “1999 Fuga da New York” . Vige l’anarchia, vige la legge del più furbo.

  2. Il senso civico manca anche laddove dovrebbe esserci, quantomeno, come forma . Qualche giorno fa, mi reco al Comando dei vigili urbani per un’ informazione, e trovo il ”Comandante’, insieme ad altri vigili che fumavano tranquillamente, ignari di trovarsi in un luogo pubblico, con l’ aggravante, di essere, gli stessi, pubblici ufficiali!!! A cosa servono i summit, le tavole rotonde, le commissioni sicurezza, e menate varie se chi dovrebbe essere preposto ai controlli si comporta peggio dell’ ultimo bullo di periferia?? Buona vita a tutti.

  3. Fumare in luogo pubblico è vietato da una legge dello Stato. A chi spetta il compito di vigilare affinchè la
    medesima venga rispetta e sanzionare i trasgressori eventuali?
    Spetta anche ai Vigili Urbani.
    Ebbene, sapere che siano proprio questi ultimi a trasgredirla è davvero
    il colmo. E’ qualcosa di vergogno e
    deplorevole. Alla luce di questo
    degradante spettacolo, è evidente che il
    tipo di concetto che può
    farsi un qualsiasi cittadino della
    Polizia Municipale di Cerignola, a
    partire dal Comandante e finire a
    i suoi subalterni, sia pessimo.

    A chi spetta censurare tale indecoroso comportamento?
    Spetta al Sindaco. Ma siccome anch’egli ( che di professione fa il medico ed è il
    primo responsabile della salute pubblica di Cerignola )fuma in luogo pubblico: come può
    procedere a tale adempimento, essendo un trasgressore della legge e quindi in
    palese difetto?

    Questo è l’insegnamento che questa Amministrazione infonde
    al popolo di Cerignola. Ed allora, essa,
    prima va a casa meglio sarà per tutti.

    Per il Movimento politico CERIGNOLA LIBERA

    Giuseppe Bruno

    10-7-2014

    • Gentile Pinuccio Bruno Lei lo sà benissimo che il Comandante dei Vigili fuma in pubblico come un turco….Se si entra nel suo ufficio ci vuole la maschera antigas..E’ noto a tutti.

  4. Sono in primis le forze dell’ordine che non fanno correttamente il proprio lavoro!
    Invece di raccogliere prove (e non ci vuole nulla) per arrestare la miriade di spacciatori che ci sono (e tutti sanno chi sono), svolgono il lavoro che dovrebbero fare i nostri BELLISSIMI vigili urbani: vanno in giro a multare la signora che nn indossa la cintura, il ragazzo che il sabato beve un bicchiere e si comporta molto più civilmente del villano che esce di casa con l’obiettivo di litigare, ecc…
    Stiamo nella m***a fino al collo e più passa il tempo e più degeneriamo!!
    VERGOGNA!!!

  5. tu che parli tropo di cerignalo prima dichimare lostato che volete larivoluzzine cerignola stava bene negliani 87 88 89 90 91 era gende buona esima giava bene per tuti esiatava avandi tuti le famiglie prima e il lavoro che manga chi stabene non silameta cerignola a deso lagende parla perche cisono tropi pagameti chi tiene picole a tivita che non vano avadi per che e il governo che civolevedere morire tuti itaglia pero cissono pure lepersone che fano i pezzi dimerda penzano solo aloro pero cosi nono vabene perche posucededituto pure la guera tra poveri non trarichi devono tocare richi povediama cosa dicono perme emglio una guera pertuti

Comments are closed.