foto ciclonotteE’ una sera d’estate. Mentre gli amanti della movida si precipitano fuori porta, per il solito selfie del venerdì sera, al Toma La Luna cafè di Bisceglie o al Copacabana Suite di Margherita di Savoia, decine di giovani e giovanissimi salgono in sella ad una bici e passeggiano, insieme,  per le strade della città a godersi la brezza di una serata di luglio e le bellezze misconosciute di un fazzoletto di terra amato ed odiato.

vincenzo-colucciSembra di essere in una cittadina emiliana. E invece no, siamo a Cerignola, nel cuore del Tavoliere. Una fotografia insolita per una città in cui le auto superano ormai il numero di abitanti e le biciclette vengono accantonate sotto manti di polvere nei garage. Ma i miracoli qualche volta accadono. E questa volta a compierlo è il Laboratorio Sociale ResUrb, con l’iniziativa “CicloNotte- Biciclettata notturna“, la prima serata di coinvolgimento cittadino con l’intento di illuminare la città nelle nostre calde serate estive.  “Un evento diverso, innovativo- spiega Vincenzo Colucci, uno degli animatori del Laboratorio-L’esperienza del “CicloNotte  è organizzata dai ragazzi del Laboratorio Sociale Resurb  con la convinzione di raggiungere diversi obiettivi in una sola esperienza: promuovere una mobilità sostenibile, non inquinante e utile per la salute, fuggire il caldo ammorbante delle nostre serate d’estate, promuovere l’incontro e lo scambio relazionale tra diverse generazioni e soprattutto per una serata alla settimana (il venerdi dalle 22.00 a mezzanotte) riprendersi gli spazi della città, occupando le strade in una passeggiata che tiene lontane le auto e le moto scorazzanti». La prima edizione è stata venerdi 11 Luglio e ha visto la partecipazione di oltre 80 ragazzi ciclomuniti e altrettanti adulti. »La voce si è sparsa e molti sono coloro che si sono complimentati con noi e che ci hanno assicurato la loro presenza al prossimo appuntamento-aggiunge Colucci- Vista la grande partecipazione  Venerdi prossimo, 18 Luglio, ripetiamo il “CicloNotte. Allora prendi la bici, invita i tuoi amici ad esserci, inonderemo la città in una passeggiata che attraverserà le nostre strade. Incontro e partenza alle ore 22:00 presso la villa comunale”».

 Già da qualche anno, il culto della bicicletta ha cominciato a diffondersi anche a Cerignola, grazie all’associazione di cicloamatori “Vieni in Bici”, fondata da Vittorio Ruocco, da qualche tempo, meno operosa e vivace dei suoi esordi. Un mezzo di trasporto antico, la bicicletta, con il quale si possono portare, per le vie della città, sane abitudini e una spruzzata di civiltà ed allegria, ma soprattutto partorire un cambiamento culturale.

Del resto, “partorire un cambiamento culturale”, è la mission del  Laboratorio Sociale RESURB – Resistenza Urbana. Una comunità giovanile che  nasce nel febbraio 2011 in un contesto sociale e urbano teso ad appiattire le proposte, ad omologare le idee e banalizzare ogni forma di espressione e comunicazione giovanile. Un gruppo informale di ragazzi e giovani scelgono di dar vita ad uno spazio che si configura come laboratorio sociale in cui poter sperimentare forme nuove di socialità, di solidarietà, di impegno sociale, di formazione critica, di valorizzazione delle espressioni artistico-creative e di sostegno a forme di protagonismo e autorganizzazione giovanile.« Laboratorio-spiega Colucci- perché ci si vuole sperimentare in forme sempre nuove e diversificate di socialità, di incontro e di confronto. Sociale perché è un’esperienza che si colloca sulla strada, all’incrocio delle vite di ognuno. Resistenza Urbana perché disposti a non assecondare le logiche della massa, resistendo alle lusinghe del consumismo, dell’utilitarismo, del “fanno tutti così”, dell’emarginazione sociale per essere l’incrocio tra il “centro” e la “periferia” culturale della città».

Tante le iniziative artistico-culturali, sociali, ricreative e di promozione della realtà giovanile organizzate sino ad oggi, in modo particolare nell’evento “INDIEGESTO – La giornata della partecipazione giovanile” che negli anni ha visto la partecipazione attiva di centinaia di giovani della nostra città. Maturando come gruppo e comunità nel febbraio 2014 si decide di costituirsi in associazione per avere una voce in più nella relazione con le istituzioni. Il RESURB attualmente si presenta come una comunità di oltre 40 ragazzi e giovani, tra i 15 e 30 anni, che animano e portano avanti le proprie finalità, rimanendo comunque aperta a tutti coloro che volessero entrare a far parte di questa grande famiglia.

6 COMMENTI

  1. bella iniziativa, finalmente quasosa di buono!! ma servono piste ciclabili per poter usare la bici sempre.

  2. Per correttezza di informazione. L’obiettivo fondamentale di vieninbici era quello di installare a spese dei cittadini di Cerignola, attraverso le attività commerciali, 14 rastrelliere e sensibilizzare la cittadinanza all’uso alternativo della bici in città. Obiettivo non facile ma raggiunto. Oggi un po’ per impegni privati e professionali degli organizzatori le passeggiate domenicali si sono interrotte, ma l’intento è che ciascuno di noi usi la bici non solo la domenica ma tutti i giorni. Le rastrelliere sono lì. Salutiamo con entusiasmo e gioia l’iniziativa di Resurb, felici di aver contribuito a lasciare con loro il segno. Arch. Defilippis (fra i fondatori di vieninbici).

  3. FINALMENTE!!!!!!!
    Forza ragazzi, questa è la vera Cerignola di cui abbiamo bisogno.
    Continuate cosi e sono sicuro che riuscirete in tutto.
    Ma fate attenzioni ai politici locali non fatevi prendere in giro, anzi portateli voi in giro.

  4. Bellissima iniziativa…ovviamente da parte di associazioni o comunque gente che non fa parte della politica..Un’occasione per vivere la città,magari chiudendo al traffico l’intero corso,frequentato da coloro che sfrecciano o su 2 ruote oppure passeggiano con la macchina,inquinando! Un’occasione per sensibilizzare la prossima amministrazione ad investire in piste ciclabili,e rendere la vita difficile agli automobilisti che usano la macchina a scopo passeggiata!!La sana gente cerignolana è presente,peccato non a livello politico!!Partecipiamo TUTTI!!!!

  5. Sarebbe bello se Cerignola diventasse come Pesaro dove le bici si usano molto di più anche per poter accedere a ZTL. La città di Cerignola per la sua topografia sarebbe la città ideale:in 5 minuti si raggiunge qualsiasi punto.

  6. Fino a quando saremo governati da questi quattro inetti, incapaci e malati mentali (si vedano le attuali piste ciclabili !) non ci resta che goderci queste lodevoli iniziative, all’insegna della civiltà e del benessere, nella speranza che il vento soffi più forte dopo ogni evento, Complimenti e…. lontano dai politici di turno!

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