vitullo_grande“Vedo che Franco Metta continua a produrre illazioni, congetture, fesserie. Ma continua a non aver capito niente sulla questione della vendita del parcheggio del Maxi Gm al proprietario del supermercato. Si confronti pubblicamente piuttosto, invece di parlarsi addosso”. Il capogruppo di Forza Italia, Paolo Vitullo, replica alla risposta del consigliere di opposizione che da giorni disegna scenari di loschi affari o oscure trame dietro l’operazione che porterà Celestino Daloiso ad acquistare l’area di Via Monte Amiata, necessaria per legge a svolgere la sua attività commerciale.

“Metta parla di tutto senza aver letto o inteso niente – riprende Vitullo – . Parla della vendita dell’ex opificio Tamma, di altri suoli in giro per Cerignola. E manifesta ogni volta la sua ignoranza tecnica o la sua malafede. Dal proprio cuor l’altrui misura, se andiamo con la memoria a quanto accadeva negli Anni 80 quando il nuovo vergine vestale Metta già sedeva tra i banchi consiliari. Tra essere spiritosi ed essere ridicoli c’è un sottile ma sostanziale confine che Metta valica sistematicamente. Il nostro ‘Nonna Abelarda’ dovrebbe venire a confrontarsi pubblicamente su certi temi di cui evidentemente non capisce. Sarei disponibilissimo ad incontrarlo davanti a tutti, per sfidarlo ad un progetto di città che sia reale e realistico. Ma lui preferisce restare nell’eremo dei suoi adepti caricati a salve, che gli credono su tutto. Non ama incontrare le persone che possono confutare le sue strambe tesi. Non lo ha fatto in campagna elettorale, non lo ha fatto in Consiglio, dove usa intervenire e poi andarsene, in spregio a ciò che altri potrebbero avere da dirgli. Si parla addosso insomma”.

Nel merito, Vitullo non vuole tornare: “Mi hanno insegnato che tre volte parlano gli stolti. Ho spiegato già a Metta tecnicamente i dettagli di quella operazione tra Comune e l’imprenditore Daloiso. E gli ho spiegato che l’Edilizia residenziale sociale non c’entra con questo provvedimento della giunta. Non l’ha capito. Da me cosa vuole? Si parli ancora addosso, tanto è in difficoltà, giacché è costretto ad elencare altre mille cose pur di non scendere nel dettaglio di quella su cui lui stesso aveva attratto l’attenzione. Metta non ha detto una parola sul bando Ers che porterà a dare una risposta a chi vive drammaticamente l’emergenza casa… vuoi vedere che abbiamo fatto una cosa buona? E parla. E offende. E non sa che per trovare i ‘minor’ basta guardare accanto a sé. Facile facile”.

IL NO DI FORZA ITALIA AL PROGETTO DEI RIFIUTI SU ROTAIE DAL GARGANO – “Fa bene il sindaco Antonio Giannatempo ad alzare le barricate contro la Regione. Il nostro Comune non può essere ulteriormente bistrattato portando qui altri rifiuti. Con San Ferdinando lotteremo perché il progetto non si realizzi”. Il capogruppo comunale di Forza Italia, Paolo Vitullo, ed il consigliere delegato all’Ambiente azzurro, Gianvito Casarella, commentano così la notizia che da Via Capruzzi si voglia fare dell’Interporto un centro di stoccaggio di immondizia.

Il progetto, denominato “Trasporto intermodale rifiuti solidi urbani dei Comuni del Gargano”, è stato redatto da 16 comuni dell’area garganica e ha convinto la Regione Puglia a siglare un accordo con Ferrovie del Gargano che prevede, a partire dall’inizio del 2015, il trasferimento dei rifiuti indifferenziati prodotti negli stessi Comuni, attraverso la rete ferroviaria, all’Interporto di Cerignola per il successivo conferimento nell’impianto di Forcone Cafiero, in agro cerignolano.

“Le nostre barricate – riferisce Vitullo – non sono figlie di un ambientalismo oltranzista, ma semplicemente del buon senso. Questa Regione è la stessa che ha ignorato le sollecitazioni del nostro territorio a rimuovere il vincolo logistico che grava sull’Interporto di Via Manfredonia? Per questa miopia anche dell’assessore regionale all’Ambiente, Lorenzo Nicastro, il bando per la vendita della nostra struttura intermodale è andato deserto, con danno per il nostro Comune, che ne è il maggior azionista e che ha speso fior di miliardi di lire per costruirlo. Inoltre giova ricordare come la Regione sia responsabile anche di un altro fallimento sull’Interporto, quando non lo ha incluso nel Piano regionale dei Trasporti. Insomma, ce lo hanno affossato e oggi ne dispongono con arroganza e ulteriore danno, come se fosse proprietà regionale”.

La costruzione della struttura fu finanziata a fine Anni 90, con 46 miliardi delle vecchie lire (26 dell’allora Comunità Europea, 15 del Comune di Cerignola e 5 del Comune di San Ferdinando di Puglia, più un 1% costituito da una cordata di imprenditori locali). A fronte dell’obbligo a dismettere la struttura, aggiunge Casarella, “l’esistenza del vincolo ci ha penalizzato. Ora registriamo l’atteggiamento spocchioso della Regione – prosegue – che ancora una volta non solo non si è mai preoccupata che l’esistenza del vincolo logistico ingessasse qualsiasi utilizzo del nostro Interporto, ma addirittura ne dispone senza coinvolgere il nostro territorio. È una prevaricazione istituzionale che non possiamo accettare, anche in virtù della presenza di numerose aziende di trasformazione di prodotti agricoli che si trovano nelle immediate vicinanze di quella struttura”.

Tra qualche settimana, il Consiglio comunale sarà chiamato a pronunciarsi sulla questione. “Sappiamo che in San Ferdinando, socio di minoranza dell’Interporto, troveremo un valido alleato in questa battaglia – fa sapere Casarella – . Se oggi davvero dovessero arrivare i due terzi dei rifiuti della Provincia sarebbe un’ulteriore penalizzazione per noi, già vittime dell’inefficienza di un Piano dei Rifiuti. Ricordiamo che l’unica discarica funzionante nei paraggi è quella nostra di Forcone Cafiero, dove per altrui responsabilità conferiscono oltre 30 Comuni, ben oltre i 9 del Bacino Fg4”.

7 COMMENTI

  1. i cittadini non credono più alle solite chiacchiere…suolo tamma,gm ,cimitero ecc.. sono tutte situazioni lecite??? Vedremo…Andate tutti a casa,nel frattempo,avete ROVINATO questa città..e parlate ancora????

  2. Vitullo ma stai avendo molto tempo libero questi giorni? in 4 anni che sei stato a fare? ti prepari da sindaco stile Giannatempo? candidati cosi ti ritiri con il 15% delle preferenze.

  3. Per motivi di correttezza, non intendo entrare nel merito della diatriba
    a distanza tra i due Consiglieri Comunali, avuta origine principalmente sul problema relativo alla alienazione del parcheggio e che
    rappresenta il pomo della
    discordia. Di tale argomento,se ne è parlato abbastanza, ma ciò nonostante pare sussistano ancora delle
    incomprensioni.

    Tuttavia una opinione
    sulla sfida di Vitullo, ritengo, vada esternata. Debbo dire , che ho trovato coraggiosa la proposta di
    questi relativa a un confronto pubblico con Metta per addivenire
    verosimilmente ad una chiarificazione dei fatti. Ma sono certo che il leader de La Cicogna non acconsentirà mai a tale provocazione, conoscendolo bene politicamente. E quindi, meglio
    sarebbe stato, per raggiungere il fine,
    se Vitullo avesse proposto al Presidente del Consiglio Comunale di inserire l’argomento come punto all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale. Cosa possibilissima essendo egli autorevole
    esponente la maggioranza consiliare.
    Non averlo fatto, onestamente mi lascia perplesso.

    In merito al fatto che la Regione non abbia mai voluto cambiare il vincolo logistico che
    grava sull’interporto, impedendone di fatto la vendita, e che la stessa non abbia incluso detta struttura nel Piano regionale
    dei Trasporti , impedisce a chiunque di esprimersi, in quanto non si conoscono le motivazioni.

    Trovo condivisibile la decisione di indire un Consiglio Comunale per discutere su quanto
    accaduto tra Regione e Ferrovia del Gargano sempre a proposito dell’interporto quale posibile e probabile immodezzaio.

    Spero tanto, che in
    quella occasione si discuta anche della discarica Forcone- Cafiero per capire quale
    destino ad essa è riservato. Ovverosia,
    se deve continuare ad essere in perpetuo la pattumiera di 31 Comuni e forse
    oltre, oppure un giorno dire:basta.

    Argomento, purtroppo immotivatamente eluso in questa circostanza da Vitullo,
    in rappresentanza della maggioranza consiliare, così come viene sempre eluso dal Partito Democratico e La
    Cicogna, quali rappresentanti la minoranza, ogni qualvolta vengono sollecitate dal movimento politico CERIGNOLA LIBERA. Fare orecchie da mercante, è il loro credo!.

    2-8-2014

  4. Che stabbèn….ha lanciato la sfida perchè L’avv.Metta è in vacanza.
    Queste poche righe le leggerano in pochi.
    Mo ca u sènt e s naccòrg L’avvùcòt Mett…u fòc nùv nùv.. o giòvanòtte a chèdd ca vènn apprììss.

  5. 5 anni che leggiamo commenti di questi signori..si fa per dire..
    Vedete come sono felici e sorridenti, questi credono che alle prossime si dovranno ricandidare, il bello è che tutti gli altri ebeti e montati di testa che fanno sia i consiglieri e sia gli assessori, hanno capito bene di non apparire sulle testate giornalistiche, perchè primo non sanno cosa dire e poi sanno già a priori di essere attaccati giustamente dal popolo, ma che hanno prodotto in questi 5 anni?
    Oppure rifaccio la domanda…quanti danni hanno causato a questa povera città?
    Ma che politica è questa? Quella di giocare a nascondino?
    Alle prossime bisogna fare attenzione….molta attenzione, sprecare il voto per dei nullafacenti o faccendieri è a rischio e pericolo proprio.
    Ma mettiamoci NOI MAMME A CAPO DELLA CITTA’, solo una mamma può capire e amare veramente.

    • perchè non vai a cambiare i pannolini al bambino , faresti una cosa utile, altro che scrivere sempre caxxate sul web

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