Guardia di Finanza 3Finanzieri della Compagnia di Foggia hanno effettuato un vero e proprio blitz in due appartamenti del centro cittadino, dove hanno scoperto una casa di appuntamenti gestita da una 44enne dominicana, che è stata deferita all’A.G. per il reato di sfruttamento della prostituzione.

Nel primo appartamento visitato dai finanzieri, sito al primo piano di un antico palazzo del centralissimo Corso Giannone, proprio di fronte alla caserma del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, sono state scoperte, nel pieno della loro attività, quattro prostitute, tutte di origine straniera (due dominicane e due colombiane).

Nel secondo appartamento, sito nella più defilata via Ciampitti, la maitresse, una donna di 44 anni di nazionalità dominicana, ma stabilmente residente nel capoluogo dauno da più di un decennio, che gestiva l’attività di meretricio.

L’attività ha tratto spunto dall’intuito investigativo di alcuni finanzieri che, avendo notato il viavai di persone, si sono chiesti cosa potesse attirare tanto pubblico, tutto di sesso maschile.

Sono partite, quindi, le indagini, esperite mediante appostamenti e pedinamenti, da cui è scaturito l’intervento che ha portato alla scoperta della triste ed illecita realtà di prostituzione che si svolgeva in stabili del centro cittadino.

Dopo aver fermato ed interrogato tre clienti della casa, di cui due bloccati all’uscita e un altro all’interno, anche le quattro prostitute che erano in casa sono state accompagnate in caserma per accertamenti di rito. Una di loro è risultata priva del permesso di soggiorno.

All’esito delle attività, la 44enne maitresse dominicana è stata deferita alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia, per il reato di sfruttamento della prostituzione.

Sono in corso ulteriori indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Foggia.

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