EXOPERA 1<<Quanto andremo a fare nei prossimi giorni è un tentativo appassionato di recuperare le nostre origini e riscoprire le radici più profonde della storia di questa città, valorizzando in particolar modo le notevoli risorse offerte dal nostro territorio agricolo in vista di una sua riqualificazione anche in chiave culturale e turistica>>. Il Sindaco di Cerignola, Antonio Giannatempo, presenta così l’inaugurazione del Polo Museale Civico, che avverrà giovedì 9 ottobre, alle 18.30, nei locali al primo piano dell’ Ex Opera Pia Monte Fornari, sul Piano delle Fosse Granarie, l’espressione più significativa di quella civiltà contadina che ha caratterizzato il Tavoliere, ultimo esempio di una modalità di conservazione del grano tipica della Capitanata prima dell’avvento dei silos metallici fuori terra. Un’area di 26mila metri quadri che rappresenta un bene monumentale praticamente unico nel suo genere.. Un patrimonio anche artistico finalmente strappato a troppi anni di degrado ed incuria.

Il Polo Museale, di cui sarà direttore scientifico onorario il professor Francesco Paolo Maulucci, archeologo, direttore del settore post-classico della Sovrintendenza Archeologica della Puglia, si comporrà di tre sezioni. <<Ci sarà il Museo del Grano, una struttura dedicata alla conoscenza della coltivazione di questo prezioso cereale– dice il consigliere comunale Franco Conte, delegato alla Cultura, che ha curato tutta la macchina organizzativa –. Un’area al cui interno le fasi di produzione del grano, dall’aratura alla trebbiatura, saranno illustrate da documenti fotografici e pannelli didattici, mentre uno spazio apposito ospiterà strumenti ed utensili un tempo utilizzati dagli agricoltori, comprendendo anche manufatti riguardanti altre coltivazioni, come vite ed olivo. Poi, il Museo Multimediale del Piano delle Fosse Granarie, che consentirà di sottolineare, mediante l’utilizzo di tecnologie innovativa per la digitalizzazione ed una più efficace fruizione dei beni culturali, il ruolo che le stesse Fosse hanno avuto nel formare l’identità del nostro popolo. E siccome un’operazione di marketing territoriale passa anche dalla valorizzazione di quei cittadini che hanno dato lustro alla nostra terra con le loro opere, verrà allestita anche una Galleria di Cerignolani Illustri: Giuseppe Di Vittorio, Giuseppe Pavoncelli, Pietro Mascagni, Pasquale Bona e Nicola Zingarelli.

L’ Amministrazione Comunale ringrazia coloro che hanno curato le varie fasi di allestimento degli spazi, in particolare i volontari della Pro Loco, e delle altre associazioni partners, “Cerignola Nostra”, “Iris” e “OltreBabele”>>.

La serata si aprirà con un convegno, nella Sala Conferenze dell’ExOpera, sul tema “Museo interattivo nel segno della tradizione per lo sviluppo compatibile del territorio”. Dopo i saluti del Sindaco Giannatempo, dello stesso Conte, del professor Antonio Galli, presidente della Pro Loco, e di Nicolangelo De Bellis, amministratore dell’ ”Hgv Italia Srl” di San Severo, sono previsti gli interventi dell’Assessore regionale ai Beni Culturali, Angela Barbanente; del direttore scientifico onorario del Museo, Francesco Paolo Maulucci, e di Valerio Caira, presidente del Gruppo di Azione Locale “Piana del Tavoliere”. A seguire, l’intitolazione di alcune sale dell’ExOpera ai concittadini Carmine Buttiglione, Nucci Ladogana, Tommasino Conte, Maria Conte e Daniele Cellamare. Alle 20, nel Chiosco dell’ ExOpera, uno spettacolo musicale, “I Giorni del Grano”, con Michele Dell’Anno e Gaetano Ruggiero, ed una degustazione di pietanze tipiche locali preparate dal Caffé Letterario ExOpera.

<<E’ soprattutto ai giovani che ci si deve rivolgere organizzando iniziative come questa– dice il presidente della Pro Loco, il professor Antonio Galli– perché sappiano cosa è successo nel passato, perché conoscano la storia della loro città. Con loro bisogna interloquire usando un linguaggio consono ai tempi: per questo, l’associazione che guido, insieme alle altre impegnate in questo progetto, garantirà la sua collaborazione per un efficace funzionamento dei laboratori didattici che troveranno spazio all’interno del Polo Museale Civico>>. L’idea, che è anche una speranza, aggiunge Conte, <<è di attrarre visitatori con proposte culturali all’altezza, come mostre archeologiche e d’arte e visite guidate>>.

<<Di cose positive da dire, Cerignola ne ha veramente tante – chiude il Sindaco Giannatempo -. In questo senso contiamo molto sull’energia sprigionata dall’entusiasmo di quei tanti giovani che, negli ultimi anni, con diverse iniziative, hanno ravvivato il panorama culturale nella nostra città>>.