Franco_Metta_laCicognaA poche ore dall’elezione provinciale di Francesco Miglio quale nuovo Presidente in città prende il via il botta e risposta tra le opposizioni cittadine, Pd e Cicogna, circa il senso della vittoria di un candidato appoggiato da entrambe le compagini. In una nota tanto provocatoria quanto emblematica del clima che Cerignola si appresta a vivere alle ormai prossime comunali del 2015, dal titolo “Miglio Presidente: vincono La Cicogna e Cerignola Democratica. Sbaragliati Pdl e Pd”, il leader cicognino Franco Metta espone la propria lettura dei risultati delle provinciali rapportandole al territorio cittadino quale metro di valutazione nell’immediato futuro: «Francesco Miglio, candidato di Capitanata Civica, espressione delle liste civiche della Provincia di Foggia, è stato eletto Presidente – si legge nella nota apparsa sul sito del Movimento mettiano -. Secondo a Foggia Città Aperta, Miglio ha sbaragliato Landella nei voti espressi dalle città tra 30 e 100 mila abitanti. Nelle città, cioè, nelle quali determinanti sono stati i voti dei Sindaci e dei Consiglieri Comunali Civici! Considerato che il terzo candidato, Mongiello, ha raccolto i voti di pochi intimi, lo scarto minimo con il quale Miglio è stato eletto è stato determinato dal voto delle liste civiche – sentenzia Metta -. A Cerignola trionfa la scelta de La Cicogna e di Cerignola Democratica (rispettivamente cinque consiglieri cicognini più uno, ndr.). Ha vinto il Nostro candidato Presidente. Ha perso la maggioranza di Giannatempo, battuta, insieme a Landella. Umiliato il PD, che si è astenuto dal voto e che si è guadagnato il ruolo di ininfluente soggetto, esclusivamente concentrato sulla carriera, gli onori, gli stipendi e le isterie stizzite di zia Elena. Di “doppio zero” non mi curo… non lo curano i suoi due eletti, figuratevi se ci penso io. Da oggi Cicogna e Movimenti Civici hanno un Presidente Amico, capace, efficiente, che stimoleremo nella direzione del Bene Comune», conclude il presidente civico.

Non si fa attendere la replica del Partito Democratico di Cerignola, attraverso un comunicato stampa firmato dalSGARRO-TOMMASO Segretario cittadino Tommaso Sgarro, nel quale precisando la linea adottata per queste elezioni, e porgendo gli auguri e i complimenti al vincente Miglio, il rappresentante di via Mameli coglie l’occasione per rispondere per le rime al Movimento Politico la Cicogna: «Il Circolo PD di Cerignola è parte organica ed integrante di quello provinciale e regionale e i suoi consiglieri comunali di riferimento hanno votato per Francesco Miglio, candidato unico del centrosinistra, risultando determinanti per la sua elezione a Presidente della Provincia. Questo vuol dire essere e stare in un Partito – esordisce Sgarro -. A fronte di questa inequivocabile verità leggiamo ricostruzioni mistificatorie da parte de la Cicogna e dei suoi complementi d’arredo. Dopo aver perso i contatti con Michele Emiliano e non sapendo più a quale santo votarsi, i riciclati della politica nostrana si sono dilettati in letture politiche fantasiose, confermando ancora una volta la poca dimestichezza con la matematica, (fatto già abbondantemente mostrato in Consiglio comunale),  decisiva invece per poter leggere i risultati di queste elezioni di secondo livello. Queste provinciali – prosegue il Segretario cittadino Pd -, sinceramente, non sono state un’esperienza di grande politica e questa legge che fa scegliere il Presidente della Provincia ai consigli comunali e non ai cittadini, lascia un po’ perplessi. Al netto di questa considerazione, la cosa più interessante è stata osservare la trasformazione di Cicognini e prossimi, che a questa competizione vi hanno partecipato con il piglio dei politici più consumati, diventando parte di quell’oggetto che fino a ieri hanno criticato. Una interessante mutazione da cicogna a camaleonte. Ma la cosa non sorprende. Gli auguri di buon lavoro vanno invece al nuovo Presidente della Provincia di Foggia Francesco Miglio – chiosa Sgarro -. L’attende un compito complesso. Miglio ha una buona storia politica progressista alle spalle della quale saprà sicuramente fare esperienza. Di questo ne siamo certi».

10 COMMENTI

  1. Ma le provincie non erano state abolite da quel chiacchierone di renzi?
    Andavano ogni giorni in tv a dire che erano state tolte e invece si continua a votare?
    Poi dicono che il m5S non ha ragione!

    • GRANDE PEPPINOOOOOOOOOOOOOOOOOOO..!!!!!!!!
      La barzelletta di oggi..!
      “LE PROVINCE SONO STATE ABOLITE..!!!” AHAHHAHAHAHAH

      Hanno soltanto tolto lo strumento di democrazia:
      LE ELEZIONI da parte dei cittadini

  2. ma Sgarro pero’ non ci spiega perche’ cerignola non è andata a votare, parlo del pd, la zia non voleva giusto? voi della redazione che state insieme a sgarro chiedeteglielo, pero’ chiedetelo a sgarro non a giurato.

    • Il pd di Cerignola e’ una “gentile” lista civica con lo stemma del pd…..o per dirla “all’Emiliano” qui siamo a Cerimosca..

    • La onorevole ha tanto da fare al Parlamento Europeo. Il PD diCerignola sa camminare da so
      lo. Dovete farla finita di dire sempre le stesse cose. Nel nostro partito vi sono tante persone che professionalmente porteranno tanto respiro in questo paese oramai alla deriva.

      • Quando la gente non sa cosa dire, dice sempre le stesse cose, cadendo nel ridicolo e spesso offendendo gente che ha voglia di fare, pertanto caro Gerry, siccome la mamma degli imbecilli è sempre incinta, io consiglio di non scendere a queste provocazioni sterili.

  3. In definitiva, secondo le deliranti elucubrazioni mentali del camaleontico cicognino, alle provinciali ha vinto “lui”.
    P.S. Chiamate l’ambulanza, le sentenze passate in giudicato gli danno forti mal di testa.

  4. Qualcuno riferisca al profeta frango, che le sue crociate in direzione Torricelli, sanno tanto di strumentali spot elettorali che si tramuteranno nella realtà in fumo e solo fumo. Ho come la sensazione che “qualcuno” deve avergli riferito che la partita alle elezioni comunali, si gioca prevalentemente sul consenso del quartiere Torricelli.

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