Un week-end culturalmente denso ha portato a Cerignola dal 10 al 12 ottobre alcuni tra i più interessanti artisti del panorama nazionale e internazionale. Con lo sfondo del Laboratorio Urbano ExOpera e del Piano delle Fosse di Cerignola, UNO! il Primo Festival di Arti Performative Contemporanee del Tavoliere ha creato interesse, ha incuriosito, ha lanciato la più classica delle provocazioni, fissando oggi un punto da cui partire per la prossima edizione. “È un grande inizio con sicuro seguito – conferma l’ideatrice Irene Russolillo, danzatrice e giovane coreografa pugliese -. Si riapre ora la campagna di fundraising per l’edizione 2015 con altri interventi in urbano e ancora più appuntamenti”.

E’ stato fondamentale il supporto del pubblico, ma anche di tutti coloro che hanno investito tempo e risorse nella realizzazione della kermesse; l’associazione Zeroinfinito e il Gal Piana del Tavoliere, il Teatro Pubblico Pugliese, il Laboratorio ResUrb e tutti gli sponsor.

Le sette compagnie provenienti da tutta Italia, i due spettacoli gratuiti all’aperto, la rassegna cinematografica dedicata alla danza, il laboratorio creativo per bambini, le degustazioni e i laboratori artigianali legati alla tradizione culinaria, l’osservatorio critico giovanile e lo spazio dedicato al fumetto, sono stati gli ingredienti essenziali per muovere culturalmente la città e il suo territorio. Cerignola e la Capitanata per qualche giorno luoghi dell’arte.

“Le aspettative sono state ampiamente superate – conclude Russolillo -. Io e gli artisti abbiamo ricevuto un calore ed un apprezzamento insperato. Alcuni bambini hanno obbligato i loro genitori a vedere tutti gli spettacoli. Alcuni si sono definiti innamorati dall’esperienza. E gli adulti, consapevoli della necessità degli stimoli culturali e specialmente teatrali, hanno partecipato con convinzione. L’ultima sera c’era un clima di gratificazione collettiva e qualcuno si è commosso. Questo basta per dire andiamo avanti, seguiteci, partecipate”.

Questo slideshow richiede JavaScript.