Dopo le elezioni provinciali e gli accordi, o pseudo tali, pre e post elettorali, la campagna elettorale cerignolana per le amministrative 2015 inizia ad entrare nel vivo. Oltre al candidato terzo ai partiti, Franco Metta, si delineano meglio i contorni dei candidati di centrodestra e centrosinistra.

Tra meno di un mese le primarie di centrosinistra diranno chi tra Tommaso Sgarro, attuale segretario cittadino del Pd, Michele Longo, capogruppo Pd, e Carmine Roselli, ex-assesore di Valentino, guiderà Pd & co. alla scalata verso Palazzo di Città.

Nel centrodestra invece, con Gianvito Casarella in Provincia, si rafforza la posizione di Paolo Vitello. attuale capogruppo di Forza Italia. Con lui sono in gara Franco Raddavide, vice Sindaco di Giannatempo, e probabilmente Michele Allamprese. L’attuale Sindaco Antonio Giannatempo sembra proiettato verso le regionali, salvo colpi di scena più che possibili.

Oltre a questi altre piccole compagini come Cerignola Adesso di Franco Di Santo. Ma anche altre piccole liste che proporranno il proprio candidato Sindaco per provare a “contrattare” al quasi sicuro ballottaggio.

Il colpo di scena potrebbe però arrivare a gennaio 2015 quando, secondo indiscrezioni, potrebbe scendere in campo il Movimento 5 Stelle con un proprio candidato. Si sta qui lavorando per metter insieme una lista e per ottenere la benedizione di Beppe Grillo e magari un suo comizio pre-elettorale. Una mossa questa che ruberebbe voti un po’ a tutti, ma maggiormente alle civiche di protesta.

Su una scheda almeno a 5 candidati (forse anche 6 0 7, ndr) se la giocheranno di certo centrosinistra, centrodestra e liste mettiane. Nessuno può (e non potrà nemmeno dopo) dirsi favorito. Il nemico da battere questa volta si chiama astensionismo, nonostante si tratti di una competizione in cui i singoli consiglieri candidati lavoreranno per portare gente alle urne.