«Si tratta di un progetto ambizioso teso a ripensare, in chiave educativa e formativa, lo sport a Cerignola, specie tra i più piccoli». E’ questo quanto garantisce Marcello Moccia, Consigliere UdC in forza all’amministrazione Giannatempo, interpellato in esclusiva da lanotiziaweb.it, in merito al progetto “Etica nello Sport”, idea fortemente voluta e promossa dallo stesso delegato allo sport e dal Club Unesco in collaborazione con il Coni. Le scuole che hanno aderito all’iniziativa, di ogni ordine e grado, sono ben 15; l’ampliamento del progetto è merito delle numerose associazioni sportive cerignolane che hanno unito le loro forze per consentire agli studenti di  conoscere ed avvicinarsi alle più disparate discipline. Allenatori, istruttori federali e dirigenti dei diversi sodalizi locali hanno avviato in ognuna delle scuole di Cerignola  una serie di stages di introduzione dei vari sport: calcio, basket, pallavolo, atletica, ginnastica artistica, danza classica e sportiva (c’è anche l’hip hop) pattinaggio fino ad arrivare ad arti marziali come judo, karate, taekwondo.

«Hanno aderito al progetto oltre sessanta classi degli istituti scolastici cerignolani e, sinceramente, la cosa non può che lasciarmi soddisfatto – prosegue Moccia -; allo stesso tempo credo che il dato sia significativo da un punto di vista sostanziale, poiché restituisce speranza al corpo docente su un tema sempre meno considerato e che ritengo, senza scoprire nulla di eclatante, sia essenziale nel percorso formativo dei cittadini di domani». E’ bene ricordare, infatti, l’assoluta difficoltà per gli insegnanti nello svolgimento pratico del “Progetto Sport di Classe”, considerato, a detta dei più, quasi un bluff, col solo incontro mensile che, piuttosto che aiutare, aggrava ulteriormente il carico didattico dell’insegnamento di educazione fisica. Le scuole primarie interessate sono “Battisti” (judo e hip hop), “Di Vittorio” (minivolley e basket); “Terminillo” (atletica e taekwondo); “Carducci” (ginnastica artistica e danza) e “Marconi” (atletica e taekwondo). Per quanto riguarda le scuole secondarie di primo grado, la  “Padre Pio” gli sport sono pattinaggio e basket, per la “Pavoncelli” judo e hip hop, per la “Don Bosco” il karate, per la “Paolillo” danza e karate. Tre le scuole secondarie di secondo grado che hanno aderito, l’Itc “Alighieri” (ginnastica artistica e danza); l’I.I.S. “Righi” (calcio) e il Liceo Scientifico “Einstein” (basket). Ci sono anche tre scuole paritarie, l’ “Opera Buon Santi” (calcio e minibasket), “Spirito Santo” (minivolley e atletica), e “Maria Ss. Ausiliatrice” (ginnastica artistica e calcio). «Un ringraziamento particolare, inoltre, vorrei farlo a tutti gli istruttori, in particolare all’istruttrice Federale Anna Maria Marrone dell’A.S D. Kito Ryu e  alla professoressa Maddalena Tressante della A.S.D. Fit Point sempre pronte ad organizzare e divulgare con impegno, non solo per questo progetto, ma in tutte le iniziative sportive atte alla crescita della nostra città».

«Sono sempre più convinto che lo sport costituisca uno strumento di crescita per la nostra comunità, se non proprio un’arma di riscatto per una città che vuole far parlare di sé in termini positivi – affermava il Sindaco Antonio Giannatempo alcune settimane fa attraverso una nota stampa -. Negli ultimi anni abbiamo lavorato molto da questo punto di vista, tentando di porre lo sport sempre più al centro della scena». Gli fa eco, oggi, con forza proprio Moccia, il quale ricorda come «la centralità del bambino e del ragazzo in un percorso contrassegnato dalla stretta correlazione tra etica e sport, l’importanza dello sport stesso come strumento educativo del cittadino di domani e come mezzo per prevenire disturbi alimentari gravi come obesità, anoressia e bulimia» siano gli elementi essenziali che muovono questa idea. «Particolarmente significativo è il fatto che nelle scuole gli istruttori stanno operando insieme agli insegnanti di educazione fisica, con i quali programmano e realizzano le attività previste dal progetto – prosegue il delegato allo sport -; credo molto nella cooperazione e nella comunione d’intenti verso temi e proposte utili alla città. In questi anni mi sono battuto sempre con forza rispetto ai temi dello sport, basti pensare alla crescita esponenziale delle società sportive o al movimento che si è creato al Palazzetto dello Sport, per capire che si è lavorato bene. Martedì 2 dicembre (ore 16:00 in Sala Consiliare, ndr.), ad esempio, proprio per la grande richiesta da parte delle scuole, terremo un incontro con le classi della Carducci, mentre con altre scuole ci siamo già incontrati. Certo, tanto ancora si può fare e si dovrà fare ed è per questo che nell’ultimo Consiglio comunale ho criticato la scelta di tagliare i fondi allo sport nel Bilancio. Auspico, e sono fiducioso che il Sindaco manterrà la promessa pubblica fatta – conclude il Consigliere centrista -, che a fine mese, con la possibilità confermata di una variazione di Bilancio, si possano destinare i fondi necessari allo sport».