Il Pavoncelli ha sottoscritto una speciale convenzione con la Pro.Se.Me srl di Enna per la sperimentazione di nuove varietà di frumento duro per ricavare ottima semola per la pastificazione. Le varietà di triticum durum seminate nei campi dell’azienda agraria di istituto sono “core” e “credit”. Si tratta di varietà con sviluppo della pianta precoce e resistenti ad avversità colturali e climatiche, nello specifico all’allettamento, alle temperature critiche, all’oidio, alla ruggine e alla septoria.

La semina delle nuove varietà, dice Pio Mirra dirigente scolastico del Pavoncelli, vuole essere una risposta ai nostri agricoltori, che assediati dalla globalizzazione, con i prezzi in crollo verticale, vedono il Tavoliere, granaio d’Italia, in costante diminuzione.

La cerealicoltura, con la coltivazione di varietà a più alte rese per ettaro, possono aiutare l’agricoltura di capitanata e mettere fine a un paradosso tutto italiano della patria della pasta al sugo fatto con grano canadese e pomodoro cinese.

L’imperativo è salvare la tradizione cerealicola del nostro territorio, fermare l’emorragia di campi di grano sostituiti da cimiteri di mostruose pale eoliche e tornare alla pasta al sugo con il nostro grano e i nostri pomodori, conditi dal nostro olio extravergine.

2 COMMENTI

  1. Complimenti per l’iniziativa. Conosco la varietà CORE della PROSEME ed è una bella varietà. Sono curioso di conoscere il CREDIT.

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