Le Primarie Regionali per decidere il candidato di centro sinistra alle prossime elezioni si sono concluse senza particolari sorprese rispetto a quanto vociferato alla vigilia. Infatti, Michele Emiliano, ex Sindaco di Bari, vince con il 57% delle preferenze su circa 140 mila votanti; il dopo Vendola, quindi, segnala aspetti positivi per l’affluenza, un record inimmaginabile a detta di molti, e per le capacità dei candidati, con Dario Stefàno, designato direttamente dall’uscente governatore sellino, che non è riuscito a portare fino in fondo il dictat politico vendoliano, e Guglielmo Minervini, virtuoso e storico Assessore della Giunta uscente che, da outsider, non insidia una leadership, quella del Magistrato, che ha colpito trasversalmente l’elettorato pugliese.

CERIGNOLA – Il dato in città è stato sostanzialmente in linea con il trend provinciale e regionale, nonostante il chiacchiericcio di paese che voleva alcune figure di spicco – leggasi Gentile – appoggiare solo di facciata Emiliano, considerando il neo europarlamentare sempre più vicino all’uscente Presidente Vendola. In relatà, invece, i numeri danno ragione a quanto affermato nei giorni precedenti dal circolo di via Mameli, con un plebiscito per il Magistrato che, a detta dei cicognini, vedeva l’appoggio in città anche del movimento civico facente capo a Metta. Su 1288 votanti, nel seggio presieduto da Gerardo Valentino, allestito presso il comune all’interno dei locali del centro informa, Emiliano raggiunge le 1102 preferenze, grazie al lavoro del Pd e del comitato per Emiliano, staccando Stefàno, bloccato a soli 159 voti, e Minervini a 23 (da segnalare anche 3 schede nulle e una bianca, ndr.); sostanzialmente costante, infatti, anche il numero dei votanti che, a dispetto dell’eccezionalità del dato di una settimana fa per le Primarie cittadine, ha mantenuto la media che negli ultimi anni ha caratterizzato questo tipo di competizione. Politicamente, perciò, sarebbe interessante capire se si è assottigliato l’elettorato piddino, o se l’appoggio civico non si sia poi effettivamente trasformato in preferenze. Questa analisi postuma sarà interessante anche alla luce delle recenti dichiarazioni di Emiliano, venerdì scorso nell’aula consiliare di Cerignola, quando elogiando la figura e la vittoria di Tommaso Sgarro, ha evidenziato l’importanza di correre insieme per sviluppare un asse comune-regione a partire dalla prossima primavera.

REGIONE – “E’ stata una festa bellissima, adesso però abbiamo la campagna elettorale, quella vera. Hanno votato 100.000 persone forse anche di più e di questi tempi è una cosa meravigliosa”. E’ il primo commento di Michele Emiliano, incoronato ieri sera dalle primarie del centrosinistra pugliese a candidato alla presidenza della Regione Puglia. Ad andare a votare per scegliere il candidato del centrosinistra in Puglia sono stati 139.652 militanti, secondo i dati ufficiali del comitato primarie. “Ho girato per 100mila chilometri – ha commentato ancora il vincitore – proprio come i 100mila elettori di oggi, non conoscevo tutta la Puglia, ora la conosco meglio. Per me è una responsabilità grandissima, è una regione che amo profondamente, in cui abbiamo inventato le primarie e in cui oggi ha votato il triplo di quanti ha avuto il Veneto. Sono orgogliosamente segretario del Pd, un grande partito. Ho trovato tanta generosità, tanti che gratuitamente hanno organizzato la campagna elettorale. Continuiamo a sostenere il presidente Vendola come in questi dieci anni in un’attività difficilissima. Ci aspettiamo che lui continui ad essere il nostro riferimento non sarà governatore-ombra. Onore delle armi ai miei avversari, soprattutto a Minervini che ha lavorato quanto me e Dario mettendo a repentaglio anche la sua salute. Ora siamo già in campagna elettorale per le Regionali, partiremo con i forum in tutto il territorio.Abbiamo fatto le primarie proprio per avere Sel in coalizione. Dopo aver visto questa partecipazione, vinceremo le elezioni di aprile”. 

CAPITANATA – «Il centrosinistra della Capitanata ha partecipato alle primarie esprimendo un verdetto chiaro: Michele Emiliano è il nostro candidato alla Presidenza della Regione Puglia – afferma Raffaele Piemontese, Segretario Provinciale del Partito Democratico -. I circa 22mila elettori che hanno affollato i seggi sono la testimonianza militante che la competizione per la candidatura alla Presidenza è stata vissuta con passione tanto dai candidati che dal popolo del centrosinistra. La percentuale con cui è stata premiata la proposta politica e la leadership di Michele Emiliano, oltre il 70%, è la più alta in Puglia. Un dato che ho comunicato personalmente al nostro candidato presidente, ricevendo un caloroso ringraziamento da estendere all’intera Capitanata. Il risultato delle primarie è il frutto di un enorme lavoro dei dirigenti provinciali e locali del Partito Democratico della Capitanata, che rafforza il proprio ruolo politico e la propria funzione di governo. Da questo entusiasmante dato ora si parte per costruire una campagna elettorale fondata sulla necessità di offrire ai cittadini del nostro territorio le risposte e le opportunità che la Capitanata merita – conclude Piemontese -. Sono certo che Michele Emiliano saprà esserne il principale e più convinto interprete». Il dato provinciale, però, in molti centri rappresentativi, ha visto una bassissima affluenza alle urne, con circa 1400 votanti a Foggia per esempio; a Lucera, con appena 487 votanti,  o i 1700 a San Giovanni Rotondo e 1800 a San Severo, delineano un quadro che apre una indispensabile riflessione. Manfredonia, invece, diversamente da quanto accaduto per le Parlamentari, si attesta sui 2500 votanti circa.

DATI DEFINITIVI – In Puglia si contano 134.535 voti validi. Sono stati 139.652 votanti. Hanno scelto Emiliano in 76.930 (57,19%), hanno votato per Stefàno 42.216 (31,37%) e per Minervini 15.389 (11,44%). Sono state 5.117 schede non valide, tra bianche e nulle, di cui 3.217 nella sola provincia di Lecce. Un’enormità se rapportate al totale, con 427 a Foggia e 421 a Brindisi, 389 Bat, 367 Taranto e solo le 296 a Bari.

Questi i dati definitivi, divisi per provincia:
BARI
Emiliano 20188 / Stefàno 8717 / Minervini 7037
BAT
Emiliano 6038 / Stefàno 3098 / Minervini 1046
BRINDISI
Emiliano 8331 / Stefàno 3430 / Minervini 992
FOGGIA
Emiliano 16453 / Stefàno 4362 / Minervini 2130
LECCE
Emiliano 17745 / Stefàno 18806 / Minervini 3355
TARANTO
Emiliano 8175 / Stefàno 3803 / Minervini 829

  • Juck’l

    e questi sono i voti effettivi del PD di Cerignola, L’altra volta tra imbrogli e altro i numeri erano gonfiati.