Foggia: sgominata dai Carabinieri banda di giovani predoni: quattro arresti per furto

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Foggia hanno tratto in arresto CIAVARELLA Leonardo, classe ‘95, TANZI Benedetto classe ’96, PERDONO’ Domenico, classe ‘92 e CARDUCCI Luciano Giosuè ‘classe 91, tutti foggiani e già noti alle Forze dell’Ordine per reati specifici.

Nella notte tra venerdì e sabato i quattro giovani si sono introdotti all’interno del negozio di abbigliamento “Belli e Ribelli” di Troia nella centrale Via Pasqualicchio. Hanno prima aperto la serranda e poi mandato in frantumi la vetrata utilizzando un trapano. Una volta entrati hanno manomesso il registratore di cassa asportando la somma di 160 euro e hanno rubato giubbini vari del valore complessivo di più di mille euro.

I quattro poi, a bordo di autovettura, si sono dati alla fuga direzione Foggia, ma sono stati intercettati da due pattuglie del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri. I ladri hanno tentato il tutto per tutto non fermandosi all’alt dei Carabinieri e dandosi alla fuga, disfacendosi di parte dell’abbigliamento rubato gettandolo dai finestrini. Dopo un breve inseguimento tuttavia sono stati bloccati. All’interno dell’autovettura veniva rinvenuta l’altra parte della merce rubata nonché gli strumenti utilizzati per l’effrazione, trapano e cesoie, sottoposti a sequestro.

Tutta la merce rubata e la somma di denaro, rinvenuta a seguito di perquisizione personale, veniva restituita alla legittima proprietaria. I quattro sono stati tratti in arresto e sottoposti agli arresti domiciliari.

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Manfredonia: un arresto per tentata estorsione

Maurizio Pesante
Maurizio Pesante

I Carabinieri di Manfredonia hanno dato esecuzione alla misura della custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal GIP del Tribunale di Foggia su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di PESANTE Maurizio, gravemente indiziato del reato di tentata estorsione aggravata.

Nello specifico, la fattispecie della tentata estorsione aggravata, è stata riconosciuta per le minacce e le violenze che l’uomo poneva in essere nei confronti del Commissario straordinario di un’azienda pubblica di servizi alla persona operante presso la casa di riposo “Anna Rizzi” di Manfredonia e di un consigliere comunale del Comune di Manfredonia; tutte le condotte criminose erano finalizzate ad ottenere l’affidamento dell’appalto delle pulizie all’interno della predetta struttura.

Da quanto emerso e denunciato dalle parti lese emergeva, infatti, che PESANTE Maurizio, per ben tre volte negli ultimi tre mesi, si presentava presso gli uffici del Commissario dell’azienda, minacciando l’incolumità fisica sua e della sua famiglia.

L’ultimo e più grave episodio avveniva il 14 novembre scorso. In quella circostanza il PESANTE, verso le ore 9.30 in via Scaloria a Manfredonia, raggiungeva un consigliere comunale, marito del Commissario dell’azienda, che stava passeggiando, colpendolo, con una forte testata al naso ed alla fronte, provocando alla vittima la frattura delle ossa del setto nasale.

I Carabinieri riuscivano, soprattutto attraverso preziose testimonianze, a ricostruire la vicende e riscontrare gli episodi di minaccia e violenza, tutti riconducibili alla pretesa dell’arrestato di garantirsi l’appalto delle pulizie alla casa di riposo. Lo stesso è stato sottoposto ai domiciliari presso la propria abitazione.