CERIGNOLA: ARRESTATO RUMENO PER VIOLENZA SESSUALE

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BRATU Leodor

I Carabinieri della Stazione di Cerignola hanno tratto in arresto in flagranza di reato BRATU Leodor, 36 anni rumeno, per il reato di violenza sessuale ai danni di una ragazza rumena anch’ella, legata all’uomo da vincolo di parentela in quanto quest’ultimo è zio del compagno della vittima. La donna, rientrata a Cerignola da sola dopo un viaggio in Romania unitamente al proprio compagno, condivideva da soli due giorni la propria abitazione con lo zio acquisito e la sua famiglia. I Carabinieri di pattuglia nelle vie cittadine di Cerignola sorprendevano l’uomo che, bloccando la vittima contro il muro esterno della loro dimora, le aveva già strappato la maglietta di dosso e stava continuando nel suo intento criminale. I militari intervenivano immediatamente, attirati anche dalle urla della donna, arrestando il BRATU che veniva associato al Carcere di Foggia.

CERIGNOLA: UN ARRESTO PER ATTI PERSECUTORI

I Carabinieri della Stazione di Cerignola hanno tratto in arresto in flagranza di reato SZNAJDER Piotr Jan, 41 anni, rumeno, per il reato di atti persecutori ai danni dell’ex convivente, una donna rumena di 31 anni, madre delle loro due bambine di 10 e 4 anni. Il calvario della vittima sarebbe iniziato pochi mesi fa quando il suo ex compagno scopriva che la donna intratteneva una nuova relazione sentimentale. A quel punto, lo SZNAIDER avrebbe completamente perso la testa tanto tanto da arrivare a commettere gesti inconsulti, tra i quali versare delle gocce di tranquillante nel caffè dell’ex compagna per sedarla e costringerla a tornare con lui o ancora presentarsi presso gli istituti scolastici delle figlie per tentare di sottrarle, non riuscendo nel suo intento solo grazie alla collaborazione degli insegnanti. La vittima già da tempo era costretta a camuffarsi con sciarpe e cappucci per andare a prendere le figlie da scuola, onde evitare di imbattersi nell’uomo. L’arresto è scaturito dall’ultimo episodio: ottenuto un incontro con la donna, lo SZNAIDER cominciava ad insultare e minacciare di morte la donna. La stessa, spaventata per la reazione dell’ex convivente, scappava verso la Caserma dei Carabinieri di Cerignola con l’uomo che la inseguiva. Le urla della vittima attiravano l’attenzione dei Carabinieri che intervenivano per sedare la situazione. Persino alla presenza dei militari il 41enne rumeno continuava a minacciare di morte la sua ex convivente. I Carabinieri riuscivano comunque a bloccarlo. Ricostruita l’intera vicenda e riscontrato il racconto della donna grazie anche ad alcune testimonianze, lo SZNAIDER veniva arrestato e sottoposto ai domiciliari.

CERIGNOLA: UN ARRESTO PER SPACCIO DI DROGA

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LA DOGANA Vincenzo

I Carabinieri della Stazione di Cerignola hanno tratto in arresto in flagranza di reato LA DOGANA Vincenzo, 38 anni, per spaccio di cocaina. I Carabinieri riuscivano a bloccare e sequestrare una dose di cocaina da un acquirente dell’arrestato appena dopo averla ricevuta. La successiva perquisizione domiciliare permetteva di rinvenire nella  disponibilità del LA DOGANA 595 euro in banconote di piccolo taglio, verosimile provento dell’attività di spaccio.

CERIGNOLA: QUATTRO PERSONE ARRESTATE PER FURTO DI OLIVE

I Carabinieri della Stazione di Cerignola hanno arrestato in flagranza di reato tre cittadini bulgari di 43, 27 e 23 anni per furto aggravato in concorso di sette quintali circa di olive. FILIPOV Mitko, EMILOV Yosif e TODORV Todor venivano sorpresi a rubare olive da un fondo agricolo in contrada “Pavoni”. Avvistati i Carabinieri, tentavano invano la fuga, venendo in breve raggiunti, tratti in arresto ed associati ai domiciliari.

I Carabinieri hanno arrestato per furto anche ALBANO Giuseppe, 34 anni, poiché aveva predisposto un allaccio abusivo della propria abitazione al traliccio dell’ENEL posto nelle vicinanza, sottraendo indebitamente circa 3.600 euro di energia elettrica. L’arrestato è stato sottoposto ai domiciliari.

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TRINITAPOLI: ALTRO ARRESTO PER FURTO DI OLIVE

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GUIDUCCIO Francesco

I Carabinieri della Stazione di Trinitapoli hanno tratto in arresto in flagranza di reato GUIDUCCIO Francesco, 22 anni, per furto aggravato, in quanto veniva sorpreso mentre asportava tre quintali circa di olive da un fondo agricolo in località San Tommaso. Alla vista della pattuglia, lo stesso cercava di raggiungere l’autovettura di cui disponeva che era nascosta tra la vegetazione. Sfortunatamente per il ladro, il complice che lo attendeva a bordo dell’auto, non appena intuito l’imminente intervento dei Carabinieri, si dava a folle fuga tra i terreni coltivati della zona, riuscendo a far perdere le sue tracce. Il GUIDUCCIO veniva, quindi, raggiunto e bloccato dai Carabinieri e sottoposto ai domiciliari.

MARGHERITA DI SAVOIA: DUE PERSONE ARRESTATE PER TENTATO FURTO

I Carabinieri hanno tratto in arresto in flagranza di reato PIOMBAROLO Luigi, 31 anni, e CAPRIOLI Domenico, 27 anni, per il reato di tentato  furto in concorso, in quanto in tarda serata si erano introdotti in un cantiere edile e avevano cercato di asportare materiali per l’edilizia e attrezzi vari. La pattuglia dei Carabinieri sorprendeva i due intenti a caricare sacchi di cemento. Alla vista dei Carabinieri cercavano di scappare arrampicandosi sulla recinzione, ma venivano bloccati prima di riuscire a scavalcare. Gli arrestati sono stati sottoposti ai domiciliari.

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