Ormai non fa quasi più notizia: solito, ingordo Audace Cerignola in casa. A farne le spese stavolta è il Rocchetta Sant’Antonio, che viene travolto nella ripresa, per il 7-0 finale. Alcune modifiche nella formazione iniziale fra gli ofantini: Conte viene schierato nell’inedito ruolo di terzino destro; Gabriele Grieco fa coppia con il confermatissimo Daniele Amoruso in mediana; Capocefalo esterno con Auciello a supporto del tridente offensivo Morra-Lasalandra-Flavio Amoruso. I padroni di casa iniziano al piccolo trotto, con un Rocchetta ordinato ma improduttivo in avanti: Lasalandra all’11’ ci prova in sforbiciata, il pallone termina a lato. Al 22′ Amoruso su punizione mette in seria difficoltà il portiere ospite Capacchione, sulla respinta si avventa Capocefalo, che di testa centra la traversa. Il tornante non fallisce cinque minuti più tardi, depositando in porta col piattone un cross proveniente dalla destra e portando in vantaggio l’Audace. Morra ha due chances per il tris, ma per leggera imprecisione o per una conclusione debole, non riesce nell’intento. Nella ripresa, i gialloblu cambiano decisamente marcia e stringono i giallorossi sempre più nella propria area: Flavio Amoruso diventa difensore aggiunto respingendo un tiro di Lasalandra, poi nel prosieguo dell’azione il capitano impegna Capacchione, generando la sfortunata autorete di Antonacci (49′).

La gara diventa praticamente un tiro al bersaglio: il numero uno del Rocchetta salva su Morra ed Auciello, mentre Daniele Amoruso (nuova prestazione solida e di personalità) colpisce il palo esterno dai 20 metri. La formazione guidata da Colella potrebbe accorciare con Melchionna, ma l’attaccante calcia fuori, sprecando una buona opportunità. Al 67′ Amoruso firma il 3-0 con un perfetto colpo al volo, bissando la gioia personale al 72′: avversari ormai in bambola, che concedono un rigore al 79′ trasformato da Lasalandra con un cucchiaio beffardo. Una manovra di ampio respiro porta Amoruso alla tripletta a due passi dalla linea bianca, ricevendo subito dopo una gran quantità di applausi per l’avvicendamento con Quarticelli. Il tabellino è completato da Morra, finalmente a segno in un pomeriggio che sembrava stregato: finte e controfinte sul diretto marcatore e diagonale vincente. Terza vittoria interna consecutiva arrivata con le “regola” dei sette gol segnati: il Cerignola approfitta pienamente del turno di riposo del San Marco e porta a sei lunghezze di vantaggio. Giovedì il ritorno del terzo turno di coppa Puglia al “Monterisi” contro la Nuova Andria, domenica invece ostica trasferta con la Polisportiva Sammarco, quarta forza del campionato.

AUDACE CERIGNOLA-ROCCHETTA SANT’ANTONIO 7-0

Audace Cerignola: Vurchio, Conte, Capocefalo (76′ Ardito), Gabriele Grieco (66′ Schiavone), Colangione, Matera F., Auciello, Amoruso D., Morra, Lasalandra, Amoruso F. (83′ Quarticelli). A disposizione: Cirulli, Matera G., Cartagine, Borrelli. Allenatore: Giuseppe Crudele (squalificato Massimo Gallo).

Rocchetta Sant’Antonio: Capacchione, Perlingeri, Antonacci, Totaro, Valentino G., Cristiano, Esposito (73′ Catenazzo), Corbo, Melchionna, Valentino W., Manieri. A disposizione: D’Agostino, Mastrullo, Massari. Allenatore: Antonio Colella.

Reti: 27′ Capocefalo, 49′ autorete Antonacci, 67′ e 72′ Amoruso F., 79′ Lasalandra (rigore), 83′ Amoruso F., 92′ Morra.

Ammoniti: Lasalandra (AC); Perlingeri, Valentino G. (R).

Angoli: 8-2. Recuperi: 1′ pt, 3′ st.

Arbitro: Salvo (Taranto).

CLASSIFICA ALL’UNDICESIMA GIORNATA

Audace Cerignola 31; San Marco 25; Reali Siti Stornarella 22; Polisportiva Sammarco 20; Omnia Bitonto, Virtus Molfetta 15; Atletico Stornara, Sporting Daunia Foggia 14; Nuova Andria 13; Sibillano Bari, Audace Barletta 12; Ultrattivi Altamura, Rocchetta Sant’Antonio, Minervino Murge 9; Bitetto 8; Tre Torri Calcio Torremaggiore 7; Margherita Terme 4.