Il Polo museale presso l’ex Opera Monte Fornari sta diventando, in poco tempo, un centro di aggregazione culturale. Si susseguono iniziative varie, da quelle organizzate dall’Unesco sezione di Cerignola sulle condizioni del fiume Ofanto, all’incontro promosso da Casa Di Vittorio con la partecipazione di illustri personaggi tra cui Rita Borsellino che ha apprezzato l’esclusività di un museo come quello del Piano delle fosse e del grano. Ma il Natale incombe: oggi è faticoso parlare di Natale, per i molteplici significati che via, via è andato assumendo lungo la storia, intesa come civiltà, religione, fede, tradizione, costume. E chi annota come il Natale abbia cambiato pelle, carne e anima, rischia di essere considerato “fuori” e si sente non normale rispetto a tutta l’aria strana che gira intorno alle feste. Ma ci si sforza di conservare e tutelare le tradizioni. Ed ecco che nella sala mostra del Polo Museale i cittadini potranno vivere l’aria natalizia, visitando la mostra “Reinventiamo il Natale” che è una festa da difendere con forza, convinzione e fantasia. Addobbare l’albero, preparare il presepe, cucinare i dolci: il cammino verso il Natale è scandito da semplici riti casalinghi. Si potranno ammirare i simboli del Presepe nella versione più classica della tradizione: un mondo per immergersi vivamente nell’atmosfera del Natale e per coglierne lo spirito. I manufatti esposti sono il frutto di alcuni anni di lavoro dei soci dell’Università della Terza età Unitrè. Realizzati artigianalmente con cura e passione. Una serie di pupi e soprattutto la realizzazione di angoli della nostra Cerignola: ed ecco raffigurati la casa del contadino, il bar Caradonna, il laboratorio dei ferri vecchi, la casa della mamma, la locanda e il chiosco, le dieci fontane, il matrimonio alla cerignolana, il negozio di stoffe, il palazzo decaduto, il mercato, la chiesa di San Domenico e l’Opera Monte Fornari.

Tutto ciò grazie al lavoro di alcune donne che hanno sottratto tempo alle loro famiglie per realizzare questo presepe che merita sinceramente di essere visitato. Le citiamo: Maria Marrone, Orsola Giannelli, Angela Caputo, Cenzina Antonacci, Lucia e Anna Di Muzio, Franca Zaccagni, Mirella Campagna, Rita Lupo, Caterina Calvio, Nunzia Cinquepalmi, Carmela Fratepietro, Giulia Cellamaro, Katia Monopoli, Nunzia Archidiacono, Pina Mennuno, Elena Cavallo e Nuccia Perchinunno. Il tutto sotto la supervisione del Direttore del laboratorio di arti visive Lello Siniscalchi e la regia organizzativa di Nunzio Paolicelli. La mostra sarà inaugurata mercoledì 10 dicembre alle ore 18,30 e rimarrà aperta tutte le sere fino al 6 gennaio 2015. Altre iniziative sono in cantiere – dichiarano il presidente della Pro Loco Antonio Galli e il consigliere comunale Franco Conte –  è un avvio promettente. Tutti gli eventi che scandiscono la nostra vita saranno ricordati nel migliore dei modi.