foto: Antonella Cucchiarale

Nella dodicesima giornata di Prima categoria, la Polisportiva Sammarco proverà a frenare l’impeto di un Audace Cerignola lanciatissimo al comando e che si presenta al “Tonino Parisi” con numeri esorbitanti. Dopo le dilaganti vittorie in campionato con Sibillano Bari, Audace Barletta e Rocchetta Sant’Antonio, i gialloblu anche in coppa Puglia non sono stati da meno, superando giovedì 7-1 la Nuova Andria nel ritorno del terzo turno, qualificandosi per la fase successiva. Le cifre fin qui riportate dagli ofantini rischiano di infrangere ogni record della categoria e confermano, al contempo, la superiorità di un organico che potrebbe dire la sua in ben più alti tornei. Ben 50 le reti segnate, a fronte di appena quattro subite; un solo pareggio in undici incontri e una media gol che sfiora i cinque a partita. Il tecnico Massimo Gallo (che domani sconterà del tutto la squalifica) sa che può contare su un gruppo affiatato e ricco di alternative, nonostante le assenze di qualche titolare dal grande nome: a metà campo è sbocciato Daniele Amoruso nel non far rimpiangere la mancanza di Giuseppe Grieco, in attacco Flavio Amoruso ha preso in tutto e per tutto le veci di capitan Dipasquale, avendo totalizzato finora undici marcature. Inoltre, il parco under è cospicuo e di qualità, con i giovani cerignolani che si stanno ritagliando con merito il proprio spazio.

La Polisportiva Sammarco è al quarto posto in classifica, con 20 punti ed un bilancio di sei vittorie, due pareggi ed altrettante sconfitte: la squadra guidata dal duo Cursio-Radatti arriva alla sfida forte di quattro successi consecutivi, sintomo di un periodo di ottima forma. I granata, ripescati in estate, possono certamente rivestire il ruolo di protagonisti al vertice, scorrendo una rosa che contiene elementi di valore e di esperienza: ci sarà da fare attenzione alla coppia di attaccanti Ramunno-La Torre, mentre in difesa spicca il capitano Gemma. Garganici ancora imbattuti sul proprio terreno, ma sull’erba sintetica anche l’Audace (eccome) sa esprimersi al massimo, concretizzando al meglio le sue doti tecniche: in più sono indisponibili due importanti pedine difensive, gli squalificati Nardella e Santoro. Così come accaduto con l’altra formazione di San Marco in Lamis, si prevede un pienone di tifosi ed una atmosfera indubbiamente non da Prima categoria: calcio d’inizio alle 14.30, con la direzione di gara affidata al sig.Spina, della sezione di Barletta.