Foto pagina Facebook Olimpica basket

Grande prova di forza e di carattere della squadra del presidente Saracino in una gara che presentava non poche insidie. Il big match della nona giornata di campionato, tanto atteso dalle due tifoserie, ha consacrato l’Olimpica in testa alla classifica con quattro lunghezze di vantaggio su tutte le inseguitrici. Lo scarto finale ampio scaturisce essenzialmente dai due quarti centrali dove un’Olimpica cinica e perfetta non lascia scampo ad un’Altamura che piano piano perde fiducia e speranza davanti ad una squadra forte e concentrata che dal secondo quarto alla fine del terzo piazza un parziale di 51 a 21. Davanti ad una cornice di pubblico degno delle grandi occasioni con una notevole presenza cerignolana, le due squadra entrano in campo con nomi importanti da parte di entrambe le formazioni. L’Olimpica col quintetto rodato Spud walker Panaggio Visaggio Padalino Castoro, l’Altamura con i due Montenegrini Radovic e Koprivica Debartolo Fui e Barozzi, c’è da stropicciarsi gli occhi con tanto talento sul campo! Ed il primo quarto sancisce un sostanziale equilibrio da una parte Fui e De bartolo dall’altra Castoro e Spud (grandioso sotto le plance 21 rimbalzi) tengono la gara quasi in parità. Ma è solo la quiete prima della tempesta. Appena inizia il secondo quarto l’Olimpica cambia passo difende alla morte ed inizia lo show del trio Castoro Panaggio Padalino ben supportati dai lunghi Cerignolani. Percentuali altissime al tiro, transizioni e contropiedi spettacolari tramortiscono un’Altamura che perde la fiducia e segna solo 9 punti nel quarto contro i 30 dei gialloblu.

Anche nel terzo quarto l’Olimpica rimane con la testa nella gara e Altamura piano piano alza definitivamente bandiera bianca. Alla fine del terzo quarto il tabellone segna un più 28. La gara non ha più nulla da dire. Dopo un paio di minuti del quarto tempo vola qualche gomitata di troppo e gli arbitri (giustamente) mandano prima sotto la doccia Visaggio e Walker per l’Olimpica e Barozzi e De bartolo per l’Altamura. Finisce 58 a 92 per gli ospiti tra gli applausi di tutti i tifosi presenti con la conferma del grande talento dalla squadra Cerignolana esaltato dal modo di giocare di coach Antonio Russo. Ora, si pensa già alla prossima gara sabato prossimo quando al Paladileo si presenterà Fasano. Ricordiamo che la gara inizierà alle 20.

OLIMPICA FERTECH

Castoro 21, Spud walker 15, Padalino 19, Panaggio 22, Vuovolo 10, Visaggio 6, Angeramo 2, Russo, Mansi, Di giorgio. Coach A.Russo.

 

CONDIVIDI