foto: Antonella Cucchiarale

Domani si chiude la seconda parte di un 2014 che per il calcio cittadino ha segnato la rinascita del pallone: sei mesi intensi, con l’Audace Cerignola tornata a disputare un campionato, dopo un anno di abbandono. Nella tredicesima giornata di Prima categoria, i gialloblu ricevono al “Monterisi” lo Sporting Daunia Foggia, con la società che ha deciso di optare per l’ingresso libero, nell’ultima fatica prima delle festività natalizie. Le “cicogne” vogliono offrire una nuova convincente recita dinanzi ai propri tifosi, ormai abituati alle goleade sul terreno di casa. Nella scorsa settimana però, gli ofantini hanno dato un importante messaggio al torneo, qualora ce ne fosse stato bisogno: contro la Polisportiva Sammarco non è arrivata una vittoria dall’ampio scarto, ma lo 0-1 contro i granata ha fatto scoprire se possibile un Cerignola diverso, che sa soffrire e stringere i denti, punendo gli avversari alla minima disattenzione. Gli uomini di Massimo Gallo -che, scontata la squalifica, tornerà a sedersi regolarmente in panca- hanno ben in conto che ogni squadra gioca al massimo delle forze, in ragione del blasone e della qualità dell’organico della capolista: quando, pur soffrendo, si ottiene comunque il bottino pieno, la strada è quella giusta. Sei giorni fa poi, sono rientrati i lungodegenti Dipasquale e Giuseppe Grieco, pronti a conferire ai compagni il loro combinato di classe ed efficiacia; il capitano, partito titolare già con i garganici, potrebbe essere riconfermato, mentre lo stop inflitto dal giudice sportivo a Schiavone apre il ballottaggio tra i fratelli Grieco per affiancare a metà campo il baby Daniele Amoruso. Intanto in settimana è stato reso noto anche l’avversario nel quarto turno di coppa Puglia: si tratta dell’Omnia Bitonto, con andata in casa (15 gennaio) e ritorno in trasferta (29 gennaio).

Avendo riposato nella precedente tornata, lo Sporting Daunia Foggia ha avuto tutto il tempo per prepararsi alla importante sfida con la battistrada del girone A: con undici gare giocate, la compagine del capoluogo provinciale si colloca esattamente a metà classifica, con 14 punti (quattro vittorie, due pareggi, cinque sconfitte). I foggiani lontano da casa hanno raccolto la metà dei punti, espugnando campi di dirette concorrenti per la salvezza, quali Altamura e Rocchetta Sant’Antonio. L’undici allenato da Ciminiello, il quale ha sostituito a fine ottobre D’Angelo, ha in Riceputo, Lovasto e nell’attaccante Melino gli elementi più rappresentativi. Calcio d’inizio alle ore 14.30, con la direzione arbitrale affidata al sig.Addante, della sezione di Bari.