Sofferta vittoria dell’Audace Cerignola sullo Sporting Daunia Foggia: nella tredicesima giornata di Prima categoria, i gialloblu si impongono 2-1, vincendo l’arcigna resistenza degli avversari. Sono molteplici le modifiche nell’undici di partenza operate da Gallo, alle prese fra squalifiche ed infortuni di varia entità: in difesa spazio a Giuseppe Matera e Colonna; Conte e Giuseppe Grieco a metà campo, con Auciello e Capocefalo esterni, con il trio Dipasquale-Morra-Amoruso in avanti. Le ostilità si aprono concretamente al 20′, con un debole tiro di Amoruso, parato a terra da Pompa: piuttosto blanda la manovra degli ofantini, ben imbrigliati da uno Sporting Daunia disposto con il 4-4-1-1. Giuseppe Grieco disegna un potente tracciante su punizione al 23′, la sfera sfila di pochissimo a lato; l’Audace tiene palla ma non sfonda: contatto sospetto in area tra Capocefalo ed un difensore ospite, ma l’arbitro lascia correre. A due minuti dal termine del primo tempo, Auciello sferra un diagonale angolato dai venti metri, che Pompa distendendosi devia in angolo. Partita bloccata, si va negli spogliatoi a reti bianche e con i foggiani soddisfatti per aver messo in pratica i dettami del proprio tecnico.

Il banco allestito da Ciminiello però viene fatto saltare immediatamente al rientro in campo: poco più di un giro di lancette e Giuseppe Grieco scarica un gran sinistro in rete, sfruttando un intelligente appoggio di Capocefalo su una prolungata azione offensiva cerignolana. Sembra il gol che possa mettere in discesa l’incontro, invece Colangione atterra Melino ed il sig.Addante indica senza dubbi il dischetto: l’esecuzione mancina di Farisco riporta il punteggio in parità (54′). Dipasquale svetta di testa sugli sviluppi di un angolo, trovando la risposta attenta di Pompa; la sfida però corre sul filo di un certo nervosismo, non certo agevolata dall’eccessiva pignoleria a volte del direttore di gara, con i giocatori dello Sporting a perdere preziosi secondi in diversi contrasti, richiedendo più volte l’intervento dei sanitari. E’ una ripartenza a circa un quarto d’ora dal termine a regalare all’Audace i tre punti: il pallone è allargato sulla sinistra, Capocefalo prende la mira e piazza nell’angolino basso per il nuovo vantaggio della capolista. Il Cerignola rischia in contropiede (provvidenziale Borrelli su Melino) ed ha il torto di non chiudere i conti: Morra cincischia troppo su assist di Dipasquale sparando alto; il capitano incrocia bene col sinistro, palla a lambire il palo. Le “cicogne” chiudono in inferiorità numerica, in ragione del rosso -forse un po’ affrettato- a Borrelli, ma riescono a mantenere il bottino pieno davanti ai propri tifosi. Ora tre settimane di stop, in cui recuperare pienamente gli acciaccati e per trovarsi pronti al rientro fissato all’11 gennaio, in casa della Virtus Molfetta.

AUDACE CERIGNOLA-SPORTING DAUNIA FOGGIA 2-1

Audace Cerignola: Vurchio, Colonna (69′ Borrelli), Matera G., Conte, Colangione, Auciello, Morra, Grieco Giuseppe (78′ Amoruso D.), Dipasquale, Amoruso F., Capocefalo (94′ Sciscio). A disposizione: Cirulli, Quarticelli, Ardito, Colucci. Allenatore: Massimo Gallo.

Sporting Daunia Foggia: Pompa, Lo Mele, Izzo, Capotosto, De Ninno, Umbriano, Ritoli, Farisco (64′ Spadaccino), Pipoli (83′ El Kasmi), D’Ambrosio, Melino. A disposizione: D’Elia, Ruggiero, Faticato, Di Palma. Allenatore: Cesare Ciminiello.

Reti: 46′ Grieco Giuseppe, 54′ Farisco rig. (S), 73′ Capocefalo.

Ammoniti: Conte, Morra, Amoruso F. (AC); Pompa, Ritoli, Farisco (S). Espulso: Borrelli (AC) al 90′ per gioco pericoloso.

Angoli: 4-0. Recuperi: 2′ pt, 5′ st.

Arbitro: Addante (Bari).

CLASSIFICA ALLA TREDICESIMA GIORNATA

Audace Cerignola 37; San Marco 31; Reali Siti Stornarella 26; Polisportiva Sammarco 21; Omnia Bitonto, Virtus Molfetta 19; Atletico Stornara 18; Nuova Andria, Audace Barletta 16; Sporting Daunia Foggia 14; Ultrattivi Altamura, Sibillano Bari, Minervino Murge 12; Bitetto 11; Rocchetta Sant’Antonio 9; Tre Torri Calcio Torremaggiore 7; Margherita Terme 4.