Con il tennistico 6-0 sulla Nuova Andria, l’Audace Cerignola è campione d’inverno con una giornata di anticipo nel girone A di Prima categoria: il platonico titolo di metà stagione arriva con 43 punti totalizzati, tredici vittorie, un pareggio e nessuna sconfitta. Nell’uggioso pomeriggio del “Monterisi”, la squadra di Massimo Gallo torna ad essere micidiale e ingorda di gol, con il trio d’attacco a segno. Recupera Colangione al centro della difesa, così i gialloblu si schierano col canonico 3-4-3; Gabriele Grieco e Conte in mediana, Morra-Dipasquale-Flavio Amoruso i terminali offensivi. Due minuti di gioco e padroni di casa già in vantaggio: Morra fugge via sulla sinistra e crossa per Dipasquale, puntuale ad insaccare di testa; un gol contestato dagli avversari perché a loro dire sul traversone la palla aveva varcato la linea di fondo campo: l’arbitro Massari di Molfetta aspetta un po’ e poi decide di convalidare. E’ la Nuova Andria a fare la partita, cercando di passare dai piedi di Loconte per innescare le proprie punte, non spingendosi però oltre uno sterile possesso. L’Audace invece non perdona, appena ha l’occasione giusta: al 21′ un veloce contropiede vede Dipasquale servire Morra, il quale evita un marcatore e conclude con un perfetto tiro a giro di destro. Poco dopo la mezzora un bel sinistro di Amoruso attraversa tutto lo specchio, mentre ben più ghiotta è l’opportunità per Dipasquale allo scadere: il capitano spreca l’assistenza di Auciello centrando Crisantemo in uscita. Nel recupero della prima frazione, Amoruso sigla il tris, beffando la difesa alta degli ospiti depositando comodamente a porta vuota, dopo aver evitato il disperato tentativo del portiere.

La pioggia -già in atto dalla metà del tempo precedente- nella ripresa si fa ancora più copiosa: gli ofantini non ne risentono e siglano altre due reti in avvio. Bella azione di Colucci sulla destra, passaggio per Auciello che centra e trova la pronta girata di prima intenzione di Amoruso (47′); un nuovo recupero in mediana lascia Gabriele Grieco e Dipasquale soli davanti alla porta, col centrocampista grande altruista verso il compagno, per una facile realizzazione. Il terreno di gioco si rende sempre più allentato ed il pensiero principale diventa di non incorrere in incidenti fisici: c’è comunque il tempo per chiudere il set, ancora con Dipasquale, a pochi istanti dal triplice fischio. Domenica prossima chiusura dell’andata in casa dell’Atletico Stornara, che oggi ha pareggiato sul campo dello Sporting Daunia Foggia. Il duello a distanza col San Marco però resta ancora molto vivo: i garganici restano a -6 e con una partita da recuperare.

AUDACE CERIGNOLA-NUOVA ANDRIA 6-0

Audace Cerignola: Vurchio, Colucci, Lombardi, Borrelli (61′ Colonna), Colangione, Grieco Gabriele, Morra (61′ Capocefalo), Conte (52′ Amoruso D.), Dipasquale, Amoruso F., Auciello. A disposizione: Cirulli, Matera G., Schiavone, Quarticelli. Allenatore: Massimo Gallo.

Nuova Andria: Crisantemo, Cognetti, De Nigris, Caporale, Colasuonno, Pasculli, Pomarico (28′ Lorusso), Loconte, Tesse, Erminio (66′ Coppola), Di Venosa (60′ Amorese). A disposizione: Zingaro, Albo, Di Palma, Di Vietri. Allenatore: Cosimo Sinisi.

Reti: 2′ Dipasquale, 21′ Morra, 47′ pt e 47′ Amoruso F., 49′ e 93′ Dipasquale.

Ammoniti: Lombardi, Colangione, Grieco Gabriele (AC); Cognetti, Colasuonno (NA).

Angoli: 3-2. Recuperi: 3′ pt, 4′ st.

Arbitro: Massari (Molfetta).

CLASSIFICA ALLA SEDICESIMA GIORNATA

Audace Cerignola 43; San Marco 37; Reali Siti Stornarella 32; Omnia Bitonto 28; Polisportiva Sammarco 25; Atletico Stornara 20; Virtus Molfetta, Nuova Andria 19; Sporting Daunia Foggia, Audace Barletta 18: Bitetto, Ultrattivi Altamura 16; Minervino Murge 15; Sibillano Bari 12; Tre Torri Calcio Torremaggiore 11; Rocchetta Sant’Antonio 10; Margherita Terme 5.