Il centro destra cerignolano intento alla ricerca del candidato Sindaco da proporre alla città per il dopo Giannatempo, naviga tra certezze, suggestioni, e proposte più concrete. Il primo cittadino in carica sembra sempre più proiettato verso il consiglio regionale, anche se visti i numeri degli ultimi tempi, venute meno le certezze numeriche di pochi mesi fa, nessuno esclude una nuova candidatura last minute del ginecologo. Si tratta, ovviamente, di una certezza, un nome che muoverebbe ancora oggi una fetta consistente di voti, visti gli ultimi dati delle comunali ma anche le esperienze pregresse di Giannatempo. Ad oggi, nonostante le continue smentite anche del diretto interessato, e il nome di Paolo Vitullo sempre più insistente, sembra l’unico in grado di mettere d’accordo tutti, magari dopo un’ammissione di colpa per alcune situazioni spiacevoli degli ultimi anni (legasi buco Gema, ndr.).

Suggestioni – Nella ricerca costante di un nome papabile per le prossime comunali si susseguono nomi di politici più o meno noti. Salvatore Tatarella, un curriculum di indubbio valore, è stata un’indicazione interessante per alcuni ma subito smentita dal diretto interessato. Ai più è sembrata una mossa di depistaggio o, diversamente, un tentativo di rottura di un sodalizio creatosi tra il padre politico di Giannatempo e Franco Metta. Una suggestione, potrebbe definirsi, al pari delle voci che volevano Mimmo Farina capofila di un centro destra che sembra faticare ma che, allo stesso tempo, ha storicamente dimostrato di aver grande abilità nel ricompattarsi e riemergere vittoriosamente come nel 2010.

Proposte Concrete? – Tanti i nomi circolati nelle ultime settimane, con Paolo Vitullo in testa alla possibile lista dei candidabili, senza dimenticare Francesco De Cosmo, uno dei più suffragati alle scorse comunali; ma se è vero che i primi nomi, in politica, sono quelli che poi si bocciano, ecco che le suggestioni potrebbero, nel prossimo futuro, diventare proposte concrete. Potrebbe essere questo il caso di Roberto Ruocco, da poco designato quale delegato regionale per l’elezione del Presidente della Repubblica, già vicesindaco di Cerignola nell’attuale amministrazione fino al 2013. Oggi in carica come Consigliere Regionale vanta un grande curriculum politico, oltre ad essere uno dei più rappresentati all’interno del Consiglio comunale, con diversi consiglieri di maggioranza che nel 2010, appena dopo la vittoria di Giannatempo, costrinsero il Primo Cittadino a nominarlo vice sindaco, nonostante tra i due pare che i rapporti non fossero dei migliori. Potrebbe essere questo il nome nuovo per il futuro del centro destra che, nonostante tutto, guarda anche alla sorpresa Gianvito Casarella, altro nome che in queste ultime ore sta circolando in città, che ha dalla sua la giovane età, esperienza amministrativa, e i favori di buona parte di Forza Italia, nonostante egli stesso si dica favorevole alla candidatura di Paolo Vitullo.

4 COMMENTI

  1. Persona per bene, che non ama apparire ma fare i fatti…e molti ne a fatti per Cerignola…Ma i Cerignolani come è noto sono ingrati.

  2. Non cambierebbe nulla, continuerebbe il magna magna dei soliti!!!! Ci vogliono facce nuove e pulite per cambiare!!!!!!
    APRITE GLI OCCHI………….

  3. casarella? che parle usare, assurdo, inutile è da scapparsene via. cosa mai potrebbe fare un casarella. non si è neanche accorto di essere consigliere. nullo in tutto. andassero prima a lavorare e fare un po di esperienza di vita.

Comments are closed.