Tommaso-Sgarro

La Raccolta Differenziata media annua del Comune di Cerignola per il 2104 si attesta all’8,9%, nella vicina Barletta, governata dal centrosinistra, al 36,9%. Nel 2014, in un anno, la Raccolta Differenziata nel Comune ha avuto un incremento del 52,95%. Nel Comune di Cerignola si producono annualmente circa 28.000 t. di rifiuti solidi urbani; solo il 6/7% costituisce la frazione da raccolta differenziata (1.700 t. circa). Poco, troppo poco.

La prima (e drammatica) riflessione di natura ambientale è che l’enorme quantità di rifiuti conferiti in maniera indifferenziata costringe a dotarsi di nuovi lotti di discarica. È cosa risputa, il punto è che in questi anni nulla si è fatto per porvi rimedio. Il punto è però anche un altro… La discarica consortile è stata considerata come una sorta di “cassaforte”, utile per finanziare i servizi e per contenere i costi di smaltimento.

Oggi sono in vena di scommesse. Vi va di farne una? Io scommetto sugli obiettivi percentuali annui di incremento di Raccolta Differenziata che ci proporremo di attuare quando da maggio saremo al governo della nostra città. Velocemente: 2016/ 27%; 2017 / 38%; 2018/ 46%; 2019/ 50%; 2020/ 55%. Percentuali che sono la risultante di una precisa tabella di intercettazione delle tipologie di rifiuti che si presumono crescenti sino al 2020.

Anche i sistemi di raccolta non sono una variabile indipendente rispetto ai risultati attesi, sistemi che hanno un impatto finanziario notevolmente diverso tra loro, e che vanno differenziati a seconda della tipologia del quartiere.

Nei quartieri dove non è possibile il “porta a porta” e nel centro città, saranno allestite le isole ecologiche per i cassonetti interrati con Raccolta Differenziata, capaci di riportare decoro in una città da un lato deturpata da cassonetti sporchi, rotti, e da sacchi della spazzatura buttati per la strada, e dall’altro dal dilagante fenomeno del “rovistaggio”…

Nei quartieri dove sarà possibile il porta a porta, soprattutto i quartieri periferici come Torricelli, San Samuele, Fornaci, concerteremo con gli abitanti le modalità di funzionamento della stessa. Non si dovranno più ripetere costosi e fallimentari (già abbondantemente previsti…) esperimenti come quello delle Fornaci.

Le isole ecologiche saranno interne ai complessi condominiali così da poter con certezza calcolare la percentuale di raccolta differenziata per ognuno, premiando con sconti sulla TARI quelli più virtuosi.

1 COMMENTO

  1. Solo per la bontà dell’idea ho deciso che ti voto.
    Un problema sarà però vigilare sugli addetti alla raccolta e su quello che succederà in discarica. Non ho molta fiducia sull’esito ma sarò felice di essere smentito!
    In bocca al lupo, ho fiducia in te 🙂

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