E’ partito lo scorso 15 dicembre il progetto “Una campagna di diritti”, finanziato dalla Regione Puglia attraverso l'”Avviso pubblico per la presentazione di proposte progettuali relative ad iniziative sociali, educative e culturali in favore degli immigrati”. A promuoverlo una rete di realtà attive sul territorio che hanno in comune l’appartenenza alla rete di “Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”: infatti al fianco della Cooperativa Sociale “Pietra di Scarto”, capofila del progetto, ci sono la Cooperativa Sociale “Altereco”, l’Associazione di Promozione Sociale “OltreBabele” e l’Associazione di promozione sociale “Omnibus”. Obiettivo del progetto è quello di provare a spezzare la dinamica socio lavorativa che ha determinato la progressiva ghettizzazione della comunità di Tre Titoli. La complessità di un obiettivo del genere, impone la messa in atto di una serie di attività di intervento diversificate ma, allo stesso tempo, complementari. Partendo da un’esigenza più immediata, che riguarda l’apprendimento di elementi di base della lingua italiana attraverso l’attivazione di un corso di lingua per stranieri, si procederà a fornire orientamento giuridico finalizzato alla conoscenza di base della legislazione in materia di diritto del lavoro, diritto previdenziale, diritto dell’immigrazione, diritto sindacale. Questa parte dell’attività sarà realizzata presso la ex Scuola Elementare di Borgo Libertà grazie alla disponibilità del Club Unesco Cerignola e della Cooperativa “Borgo Libertà”, attuali gestori della struttura. Altresì il progetto offrirà la possibilità di formazione lavorativa nel settore agricolo, con particolare attenzione alla potatura, che si realizzerà sui beni confiscati alla mafia in affido alle due cooperative in partnership con Irsea, così da poter implementare le competenze professionali della platea di riferimento.

Anche l’esigenza primaria della salute sarà oggetto dell’intervento proposto, grazie all’intervento della Croce Rossa di Cerignola: l’impegno sarà quello di creare alcune figure professionali all’interno del campo capace di intervenire prontamente offrendo già un primo soccorso in casi di emergenza. Interessati saranno anche gli aspetti socio-ricreativi e relazionali della vita del campo: si punterà all’ideazione e la realizzazione di momenti di condivisione tra la comunità cerignolana e quella del ghetto, come ad esempio la realizzazione di un laboratorio cinematografico. Ciò sarà possibile grazie alla preziosa presenza di un team di educativa di strada che intercetterà i bisogni e le esigenze in modo da proporre processi di prevenzione e di inclusione sociale. L’iniziativa vede anche il supporto delle Figlie della Carità e della Parrocchia di San Domenico, da sempre attive verso la comunità di Tre Titoli, oltre che di Libera Puglia. La presentazione alla città del progetto è prevista per sabato 31 Gennaio 2015 a partire dalle ore 18,00 presso il Laboratorio Urbano Exopera in Piano San Rocco a Cerignola. Per contatti ed info: promozione@pietradiscarto.it