L’allerta meteo era partita già qualche giorno fa e, proprio ieri, la Protezione Civile aveva lanciato l’allarme per uno dei bacini più grandi della zona. L’Ofanto, infatti, ha rotto gli argini fra Canosa di Puglia e Cerignola a causa delle piogge abbondantissime fra Campania e Basilicata che hanno comportato non pochi disagi alla circolazione Non è la prima volta che accade una simile situazione, anche a causa della manutenzione non sempre adeguata degli argini e ai detriti portati dagli affluenti. Allerta, com’è facile immaginare, vale anche per oggi in attesa che le piogge si plachino permettendo alle acque di defluire completamente.

Di seguito il comunicato diramato ieri dalla Protezione Civile:

A causa del transito di una piena sul Fiume Ofanto, il Centro Funzionale Decentrato ha emesso un Avviso di criticità moderata per rischio idraulico su PUGL-G (basso Ofanto) con un’allerta arancione a partire dalle ore 14:00 del 31 gennaio 2015 e per le successive 6 ore.
Per una corretta comprensione dello scenario di evento previsto in caso di allerta si può consultare il sito della Protezione Civile Puglia al link http://www.protezionecivile.puglia.it/public/CFD/Scenari.pdf