Ai Campionati Italiani Cadetti di lotta libera maschile e femminile F.I.J.L.K.A.M, svoltisi al PalaPellicone di Ostia Lido (RM) sabato 31 gennaio, la canosina Sabrina Fuggetti (classe 1999), tesserata per l’A.S.D.Kerinos di Cerignola, conquista un meritatissimo terzo posto nella categoria Cadette LF, 70 kg, stile FW. Un risultato prestigioso che conferma le sue doti atletiche e capacità competitive su più fronti, risulta tra le più promettenti anche nello judo, la sua prima disciplina. Nella lotta libera, uno dei due stili di lotta olimpica, l’altro è la lotta greco romana, si possono eseguire tecniche di proiezione, atterramento o ribaltamento che prevedano azioni sulle gambe. Nel palazzetto del centro sportivo della F.I.J.L.K.A.M. hanno gareggiato oltre 160 lottatori, in rappresentanza di 70 società. Buon piazzamento per il campione italiano uscente Pasquale Capuano, giunto quinto mentre gli altri lottatori Matteo Pizzolo, Giuseppe Fasano e Francesco De Santis dell’A.S.D Kerinos di Cerignola non sono riusciti a superare il primo turno. Mentre nella 1° Fase di Coppa Italia di Lotta Greco Romana, che si è svolta il 15 febbraio al Palazzetto dello Sport “Giosuè Poli” di Molfetta (BA), organizzata dalla Polisportiva Libertas Molfetta e riservata alle classi di età under 18 (nati 2000-1998) ed over (nati 1997-1980) l’A.s.d. Kerinos ha conquistato due bronzi: Giuseppe Fasano categoria 85 kg e Gioacchino Rendine 76 Kg, mentre per un soffio non riesce a conquistare il podio Pasquale Capuano, categoria 85 Kg, che si classifica al 5° posto.

Per il settore Judo, l’A.S.D Kerinos del Team Guerrazzi ha preso parte sabato 24 gennaio e domenica 25 al Trofeo Internazionale Grand Prix “Alpe Adria”, nella splendida cornice del Palagetur a Lignano Sabbiadoro(UD), nella classe cadetti con i seguenti atleti: la canosina Sabrina Fuggetti categoria 70 kg, Debora Moscano categoria 63kg, Giuseppe Fasano 81 kg, che hanno gareggiato contro i quotati cadetti dell’Austria, della Slovenia, del Kosovo, acquisendo esperienza e competenze tecniche. Nella categoria juniores +70 kg, Federica Pinnelli è salita sul podio conquistando il bronzo. Domenica 8 febbraio il “PalaMazzola” di Taranto ha ospitato le gare del Trofeo “Mr Judo Puglia – XXIII Città di Taranto”, sotto l’egida della FIJLKAM e del CONI. Dalla competizione ionica che ha dato il via al Trofeo Italia per gli Esordienti B con la prima Ranking List della stagione agonistica, sono arrivati buoni risultati dai judoka canosini, i gemelli Patruno, entrambi sul podio con un bronzo. Nella categoria Esordienti B 66 kg con 22 atleti in gara, Antonio Patruno (classe 2001) ha superato 4 incontri di fila fermandosi in semifinale per un errore fatale che non gli ha permesso di accedere alla finalissima ma si è riscattato nella finalina per il 3° posto, conquistando il bronzo. Nella categoria Esordienti B 73 kg, Mattia Patruno (classe 2001) dopo uno splendido avvio di gara si è dovuto fermare in semifinale ma nella finalina è riuscito a tirare fuori la grinta necessaria per conquistare il prestigioso 3° posto.

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Il tecnico Giovanni Guerrazzi guarda già avanti, ai prossimi impegni con la soddisfazione di quanto già raggiunto in questa prima parte dell’anno grazie anche ai risultati conseguiti nel nuovo settore intrapreso, quello della lotta in stretta collaborazione con l’A.S.D.Judo Club Canosa. Una sinergia positiva nell’ottica di migliorare, fiduciosi del lavoro sinora svolto e che i risultati non tarderanno ad arrivare anche sulla sponda canosina in costante crescita, l’impegno e la dedizione agli allenamenti premiano sempre. Negli ultimi mesi gli atleti del Team Guerrazzi, hanno svolto un intenso lavoro, sostenendo sacrifici non indifferenti che hanno ripagato quanto fatto negli allenamenti e in gara grazie al sostegno degli allenatori qualificati e dei genitori sempre al loro fianco per supportarli nella crescita e nell’educazione. Stiamo adottando la politica del fare e non quella dell’apparire, nel nostro team vige la lealtà e la sincerità elementi fondamentali per la crescita umana, perchè prima di formare atleti cerchiamo di formare “uomini”.