A poco più di un mese e mezzo dal voto si entra nella stretta finale per la composizione delle liste dei consiglieri che appoggeranno le numerose candidature a Sindaco per la città di Cerignola. L’election day, previsto per il 31 magio, vedrà scontrarsi politicamente il candidato cicognino Franco Metta, per la seconda volta, il Segretario del Partito Democratico Tommaso Sgarro, una doppia proposta nel centro destra, figlia di una spaccatura evidentemente non più sanabile, con Paolo Vitullo, già capogruppo di Forza Italia in Consiglio, designato dai vertici regionali del partito di Berlusconi, e Giuliana Colucci con l’NCD, Dirigente Scolastico alla sua prima vera esperienza politica, quale espressione diretta dell’uscente Primo cittadino Antonio Giannatempo e di molti consiglieri di maggioranza e assessori dell’attuale governance comunale. Novità che potrebbero spaccare gli equilibri numerici giungono dalle candidature di Gerardo Bevilacqua, con una sola lista a sostegno, Francesco Di Santo, renziano della prima ora, oggi con una lista indipendente e autonoma, e Franco Paradiso, volto non nuovo nella politica cittadina, che con le sue cinque liste a sostegno potrebbe rappresentare una spina nel fianco per le compagini più blasonate. Non di meno potranno fare gli outsiders dell’ultima ora, come Antonio Grillo, e probabilmente anche un rappresentante del Movimento 5 Stelle ancora sconosciuto.

CENTRODESTRA – In una situazione così tanto frammentata, che vedrà otto candidati (o forse nove), chi potrebbe rischiare di più tra i favoriti è proprio il centrodestra cittadino, spaccato con un colpo d’ascia dalla verticistica decisione di Forza Italia, con la proposta Paolo Vitullo, da una parte, e la volontà cieca di Antonio Giannatempo, e di molti suoi consiglieri di maggioranza, di puntare su un volto esterno, pescato dalla società civile, fuori dagli schemi politico-partitici, come appunto Giuliana Colucci. Il Capogruppo di FI in Consiglio, perciò, potrebbe proporre una candidatura sostenuta da due liste, una del partito e una in appoggio al candidato stesso; in linea anche la proposta dell’NCD (Colucci), che potrebbe optare per una lista di partito e un’altra di sostegno al candidato sindaco. I tempi stretti, però, potrebbero far implodere la situazione e non si escludono colpi di scena poiché, è notizia di ieri sera, pare ci sia stato un riavvicinamento tra le parti in prospettiva di un’unica espressione che sia in grado di ricomporre i cocci della coalizione di centrodestra: non sorprende, quindi, la possibile riproposizione di Antonio Giannatempo, unico collante al momento, magari supportato da tre liste, Forza Italia, NCD e la lista del Sindaco.

CENTROSINISTRA – Aria differente, invece, si respira negli ambienti del centrosinistra dove, trainati dalla campagna elettorale del Segretario Pd Tommaso Sgarro, cominciano a venir fuori i nomi nelle liste, cinque, in appoggio al giovane candidato sindaco. Vero nodo da sciogliere, dopo la paventata (oramai quasi certa, ndr) possibilità di una sesta compagine, è rappresentato dai nomi dei candidati nelle varie liste; infatti, se il problema numerico non esiste, è difficile affermare lo stesso per la problematica relativa da una parte all’opportunità di alcune scelte, come ad esempio quella di Marcello Moccia nella lista di Emiliano per Cerignola, e dall’altra di forza trainante, con le liste Cerignola Civica, Emiliano per Cerignola, e Sgarro Sindaco, che potrebbero minare la supremazia Pd in termini di preferenze, riassettando gli equilibri futuri in caso di vittoria.

LA CICOGNA – Altrettanto diversa è la situazione del movimento civico capitanato da Franco Metta che cinque anni fa sorprese tutti con un risultato inimmaginabile e che oggi, con le sue sei liste a sostegno, dimostra da una lato una cieca volontà di non mollare la presa, da un altro punto di vista descrive certamente una situazione di timore per la possibilità di non ripetersi in termini di preferenze. La Coalizione del Cambiamento, infatti, ha inglobato numerose persone che hanno cambiato casacca, alcuni ex-Pd (Cerignola Democratica), la causa di una giovane lista (Ricambio Generazionale) capeggiata da un leader che, nonostante l’età, è migrato da destra a sinistra e poi al fianco del cicognino in pochissimi anni; ha riacceso il senso cattolico (i-Cattolici) riciclando vecchi volti de la Cicogna e dell’UdC come Mariella Cioffi, fino a pochi mesi fa segretario UdC a Cerignola, e da pochi giorni ha anche dato il benvenuto alla lista Cerignola Produce, promossa da Vincenzo Specchio, commerciante di Cerignola e Presidente della Confcommercio cittadina, che ha creato in molti commercianti della città non pochi malumori circa l’opportunità di schierarsi apertamente. Unico nodo da sciogliere resta la composizione delle liste (non di quella dei commercianti che pare abbia nomi in esubero rispetto alle ventiquattro caselle, ndr) poiché trapela da alcuni sostenitori la difficoltà nel reperire nominativi utili.

NOVITA’ – Proposte meno blasonate ma che potrebbero creare non pochi grattacapi ai favoriti sono rappresentate da Franco Paradiso che con cinque liste a sostegno, e quindi con centoventi candidati consiglieri, potrebbe attestarsi ben oltre le mille e cinquecento preferenze; perciò, anche se non dovesse scattare il Consigliere, questo rappresenterebbe un bacino ghiotto nel ballottaggio ormai certo. Non solo, anche Gerardo Bevilacqua, secondo i ben informati, potrebbe muovere circa mille voti, paniere interessante in prospettiva secondo turno. Discorso differente, invece, per Francesco Di Santo che, numeri alla mano, alle scorse comunali come candidato consigliere espresse circa centocinquanta voti e oggi, con una la lista a sostegno, potrebbe attestarsi tra le trecento e le cinquecento preferenze; lo stesso Antonio Grillo, pur non avendo un precedente riscontro, potrebbe esprimere poche centinaia di voti. Resta da valutare il potenziale candidato del Movimento 5 Stelle, che seppur non confermato potrebbe rappresentare la sorpresa degli ultimi giorni.

20 COMMENTI

  1. Volendo fare un’analisi concreta, dopo le lotte in famiglia della destra, dico che l’Avv. Metta vince ai primo turno.

    • La vechj quedd’ ca’vulov n’zunn i sciov…..! Ciccio rassegnati vince il centro sinistra. Fattene una ragione.

      • Per vincere bisogna essere rivoluzionari e il suo amico Sgarro non l’ho è, “date a Cesare quel che è di Cesare” disse il più grande rivoluzionario della storia. Anche questa volta arriverete secondi.

        • Le elezioni comunali hanno come prerogativa di valutazione dell’elettore, che oltre al candidato sindaco è indotto a soppesare anche la squadra di supporto e di possibile impiego per il futuro esecutivo. Il tuo candidato sindaco e la sua potenziale squadra di governo, che voi supporter definite del cambiamento, oltre ad essere inadeguata, è imbarazzante nelle sue singolarità ….. poi con quell’anziano alla testa, non più lucido e sconclusionato …… dai….!!!

      • La Sinistra per quanto Gentile possa essere non vincerà nel basso Tavoliere!!!! La Cicogna dell’ Avv. Metta non ammette SGARRI !!!!!! Rassegnatevi, sta volta si METTA brutta per voi !!!!!

        • Goj’ sunn’ ca’ ta’fatt …! U’sench ca’tin n’gop tow, no’nnoj bun mang’ si u’vol fè alla cos’.

          • Povero illuso!!!!!! Smetti di sognare e scendi sulla terra………….. o se vuoi sottotterra!!!!!!

  2. Passi che il commissario di Forza Italia spinga per Vitullo, ma possibile che Vitullo non si renda conto che Cerignola ha bisogno di idee nuove e che funzionino? Che senso ha voler continuare a cementificare costruendo case che nessuno potrà mai comprare stante l’attuale crisi economica? Conta di poter gestire affari propri da consigliere anche di opposizione? Quanto è costata la cattiva amministrazione di destra degli ultimi anni? Ho la convinzione che Giuliana Colucci è persona onesta, capace e degna rappresentante di una destra che nulla ha a che fare con quella mariuola che ha sfasciato Cerignola o quella del manganello che tanto male ha fatto all’Italia.
    La democrazia ha bisogno di una buona destra altrimenti la sinistra potrà solo omologarsi alla cattiva politica

    • Credevo ci fossero limiti alla ipocrisia ma dopo il tuo commento mi rendo conto di sbagliarmi, la preside, della cui omesta’ nessuno dubita, non puo’ essere definita certo rappresentante della destra che non ha avuto a che fare con la parte mariuola che ha sfasciato cerignola. Mentre eri all’estero la preside ha indicato i suoi uomini che guarda caso spaziano dall’attuale sindaco a vari assessor. Il piu’ giovane,politicamente, ha 100 anni. Cmq la preside non e’ dell’ncd ma di giannatempo. De cosmo, mennuni, carbone, allamprese, romano non si candidano.

  3. Leggendo questo articolo credo che sia più dignitoso, per questo giornale, dichiarare ufficialmente il suo legame/preferenza/supporto verso il partito democratico guidato dal sig. Tommaso Sgarro.

    • E vai che bello altro che Zelig emade im sud tra l avvocato .l ingegner. La preside . Il tecnico telecom e quanti altri io dico . FORZA GERARDO U RIBBELLION

      • Mi chiedo per altro,su quali criteri,vengono fatte queste previsioni di voti,vorrei ricordare una frase celebre:piazze piene,urne vuote…….non è che alla fine l’ordine dei fattori sarà invertito?

  4. C I T T A D I N A N Z A…
    ** “OGNUNA-O VALE UNA-O”= PARTECIPAZIONE attiva e NON….”delega”
    ** DIMEZZAmento di Consiglieri-deputati-senatori, ecc…
    ** DIMEZZAmento di OGNi loro compenso e delle spese MILITARI
    ** ABOLIZIONE dei finanziamenti a partiTI- giornali e rimborsi elettorali
    ** AZZERAMENTO di vitalizi-buonuscite-benefit-auto blu- “consulenze”- ecc…
    ** PROCESSO e VERIFICA dei redditometri dei cosidetti “politici”
    ** “ZERO” rifiuti – “ZERO” privilegi- “ZERO” quorum ** DEMOCRAZIA “DIRETTA del POPOLO”
    ** pensione a…. 60 ANNI
    ** DIGNITA’ dell’ITALIA ed INDIPENDENZA da banche-USA- ecc…ecc…ecc.. ** ABOLIZIONE dell’IMU e di cosidetta “equitalia”
    ** AZZERAMENTO del cosidetto DEBITO “pubblico” e NAZIONALIZZAZIONE delle banche ** REDDITO di CITTADINANZA ** NON candidabilità di chi GIA’ in partiTI ** VIA le fabbriche delle ARMI-GUERRE- DISTRUZIONI
    ** candidabilità per UNA SOLA forma di Rappresentanza Democratica e per MASSIMO “DUE” legislature ( previo . conferma dopo i SEMESTRALI “rendiconti” agli elettori)
    ** VIAAAAA tutti gli “inCENERItori”…..!!!

    • Condivido appieno tutto e sottoscrivo che se solo la metà di questi punti fosse stato trattato ieri sera durante i comizi tenuti in piazza, la voglia di andare a votare nonché il rispetto per chi ha parlato sarebbe stato ora più alto verso ognun candidato dei vari schieramenti!!! Mentre di tutto ciò che è stato detto ho solo pensato che la campagna elettorale oramai è scesa solo al livello delle liti tra donnette di strada che non fanno altro che litigare e sparlare, di chiacchiere e criticare chiunque pur di dar spettacolo….sono delusa……:-(

  5. Ma i commenti che criticano il PD li rimuovete tutti? Bella democrazia questo sito..

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