Si inasprisce lo scontro politico tra le parti e degenera in una patetica invettiva personale che, probabilmente, non giova al dialogo politico necessario ad animare il voto dei cittadini. E’ il caso del foglio stampato dal Movimento Politico La Cicogna intitolato “senza arte né parte”, ritraente (a scanso di equivoci e inesatte attribuzioni, ndr) l’immagine stilizzata del candidato sindaco di centrosinistra Tommaso Sgarro.

L’autore (si presume l’avvocato o qualcuno dei redattori, ndr) regala all’avversario, nel giorno del trentatreesimo compleanno, una lettera ricca di affermazioni forti, condita con idee precise su certi temi.

«La città di Cerignola ha bisogno di un Sindaco con esperienza e grande capacità amministrativa; una guida politica autorevole – apre il foglio cicognino -. […] La città ha bisogno di un sindaco coraggioso, capace di scelte difficili». Secco il ringraziamento di Tommaso Sgarro: «grazie Franco perché hai parlato di “Sindaco coraggioso” ma hai avuto paura di firmare il foglietto, hai parlato di faccendieri e speculatori politici ma hai avuto paura di farne i nomi (anche perché né gli uni, né gli altri esistono). Se questo è coraggio…».

Oltre i convenevoli tra i due il tema caldo è il lavoro precario, vero vulnus, interpretato, seppur velatamente, in modo differente. Infatti, il (ricercatore) precario Sgarro viene apostrofato come «maestro senza cattedra e senza alcuna esperienza politica» e risponde a mezzo stampa: «Grazie Franco, perché ci hai fatto capire che per te chi ha studiato (tanto) e ha una occupazione precaria è “uno senza arte né parte”; […] perché hai fatto capire che tu, ricco avvocato, non hai assolutamente idea di cosa sia il problema del precariato, il dramma della disoccupazione».

E ancora: «un burattino telecomandato a distanza da faccendieri e speculatori politici» secondo i civici. Purtroppo «per te – replica Sgarro – un trentatreenne che vuole assumersi la responsabilità di governare la propria città può solo essere un “burattino telecomandato a distanza”».

E le parole di Sgarro vanno oltre la semplice risposta e provano a coinvolgere l’intera classe politica. «Io non farò un volantino con su scritto “Né denunce, né condanne”. Ti ricambierò con un regalo migliore: un confronto pubblico sulle rispettive idee di città». Un’occasione per «mostrare quelle qualità e la grande esperienza e capacità amministrativa che vanti di avere» e per «dare conferma su quello che sul volantino scrivi della mia persona, essere un candidato “fragile e impreparato”», continua Tommaso Sgarro. «Ti dirò di più: le regole di questo confronto (luogo, tempi e modalità), decidiamole assieme a tutti gli altri candidati. Diamo un segnale di corresponsabilità almeno nella scrittura delle regole del gioco. Sono sicuro che, così facendo, contribuiremmo a stemperare un clima sin troppo velenoso. […] Consideralo un regalo anticipato per il tuo compleanno, e si sa, rifiutare i regali è scortesia».

Una proposta interessante, quella del pubblico confronto, lanciata già durante l’inaugurazione del proprio comitato da Paolo Vitullo, candidato Sindaco per il centrodestra. Un’opzione che per diversi motivi è più volte saltata durante la scorsa campagna elettorale (nel 2010, ndr) e che invece, oggi, potrebbe rappresentare il vero cambiamento, soprattutto in una competizione che vede novità da diverse parti.

  • Cicognino

    Il nostro leader si confronta solo con i pari grado…….se la Gentile accetta il confronto bene, altrimenti Sgarro puo’ continuare a confrontarsi con i nostri ragazzi……
    Maggio e’ arrivato…..le matite sono affilate……PIAZZA PULITA!!!

    • Caporale

      Grado ¿ Metta ha un grado ¿ Ricordo solo che fu cacciato dal Msi ! Certo e’ vecchio ma non mi sembra un pregio. Ho visto le liste. Quelle di Metta mi sembrano piene di gente modesta e affamata.

      • adelande compagni

        Perchè le liste di Sgarro come sono? Ti faccio i nomi che tu fai finta di non leggere: Pietro Ruocco missino da sempre, Franco Conte clericale attuale delegato alla cultura ( che è tutto dire) della giunta Giannatempo. E poi ti dice niente Pippo Liscio, Marcello Moccia, il traditore Michele Specchio? Leggi meglio le tue liste prima di parlare . Vergognatevi

    • Paky

      Il confronto serve per far capire i programmi agli elettori e non per fare un duello western.Ero tra gli indecisi ma visto che Metta non vuole farmi capire il suo programma voterò Sgarro e con me almeno 15 parenti visto che ho una certa ascendenza su di loro

      • Pako

        Bravo è proprio quello che volevo dire io e che tra l’altro mi trovavo anche nella stessa indecisione.

  • andrete tutti a casa

    Maggio è arrivato ? Parli di Patrizio ?

  • reporter

    E’ chiaro che siamo entrati in PIENA campagna elettorale.

    invece di simulare gli americani nelle loro campagne politiche, io consiglio, ai diversi candidati sindaci, di cominciare a scendere in piazza e mostrare il loro programma; attenzione non il FANTAprogramma, ma il vero programma spiegando ai cittadini come e dove attingeranno fondi (soldi), cosa intendono fare per la nostra amata città.

    Insomma, a stilare un CONTRATTO con i Cerignolani, e qualora fallissero nel raggiungere i loro obbiettivi devono dimettersi.
    Sarebbe una vera prova di Coerenza e ONESTA’.

    • Aurora

      Condivido Pienamente…ma più che dimettersi se non raggiungeranno gli obiettivi promessi…devono rimetterci lo stipendio……

  • Novoto

    tutte chiacchiere al vento prima e dopo, nemmno i cantieri di cittadinanza la vecchia amministrazione ha fatto approvare per cerignola, ora volgiono promettere mari e mondi e poi dopo non vi conoscono piu’ la solita musica

  • Pako

    E siamo alle solite di un candidato sindaco che non sa far politica in nessun altro modo se non con la politica dell’offesa. Non si può fare politica screditando gli altri, non si può fare una campagna elettorale che ha come tema centrale… l’offesa agli avversari, offese tra l’altro incoerenti dato che chiede coraggio e non lo dimostra, sostiene che ci vuole esperienza e si presenta con RIcambio Generazionale (lista che ammiravo in un primo tempo per la presenza di giovani dato che sono giovane anch’io, ma che ora non mi piace perchè seguendo Metta sta facendo la solita politica dell’offesa). Spero che Metta dimostri il coraggio accettando il confronto e dimostrando di riusire a fare una politica di idee, proposte e non solo offese.
    Tra l’altro la campagna elettorale di Metta mi sembra solo il delirio di uno che, cacciato dal suo partito, (voleva fare il sindaco ma la destra di allora scelse altra gente) vuole fare il sindaco a tutti i costi, un po’ come quelli che vogliono diventare medici o avvocati solo per avere l’onore di essere chiamato “dottore”…

    • Piazza pulita

      Mo perdem temp che vou. Avete ucciso questa città adesso volete un confronto. Non abbiamo tempo da perdere dobbiamo informare la gente su tutto quello che non avete fatto.

      • Pako

        Ciao Piazza pulita,
        Vorrei far notare la tua aggressività che ti ha
        portato ad attaccarmi non sapendo che io sono un comune cittadino, non
        ho la tessera di nessun partito, mi limito a scrivere ciò che credo.
        Sostieni che hanno ucciso la città ma mi pare che Metta sia in consiglio
        comunale da molto tempo… ora basta fare 2+2…
        Nel 2010 ero
        contento che ci fosse Metta perchè si dissociava da tutti, perchè era
        l’anti-politica (come i grillini) ma ora ho visto che sa solo offendere e
        fare baccano. Sgarro mi sembra una persona di gran lunga più seria, più
        sobria e forse anche più competente perchè almeno lui propone qualcosa,
        mentre da una politica basata sull’offesa io non riesco a capire cosa
        lui voglia fare per migliorare la città.
        Sgarro è stato un signore.
        Se
        siete convinti della vostra superiorità, del fatto che voi siete “la
        scelta giusta” non vedo perchè non dovreste accettare il confronto… a
        si dimenticavo.. perchè poi Metta dovrebbe esporre delle soluzioni senza
        offendere…
        Buona giornata.

        • PIAZZA PULITA

          allora non perdere tempo VOTA ALLA GENTILE tanto vinciamo anche senza di te.Impara prima che vuol dire stare nella maggioranza oppure all’opposizione.

          • cittadino rotto

            Sono 30 anni che la Gentile e Giannatempo hanno CERIGNOLA TRA LE MANI E ADESSO PAKO DICE CHE SGARRO PUO’PROPORRE QUALCOSA X IL NS PAESE .BASTA AD ESSERE PRESSI PER I FONDELLI.

          • Pako

            E’ la mia opinione espressa esaminando i vari candidati… ognuno è libero di pernsarla diversamente. Se la Gentile e Giannatempo hanno in mano la città da 30 anni è perchè li avere votati e rivotati (io no perchè 30 anni fa non esistevo nemmeno). Quello che voglio dire è: servivano 30 anni per capire che non erano buoni? Prechè è stata rivotata gente che oggi ritenete non idonea? Allora vota l’ex MSI…
            Cordialità.

          • Pako

            Mi hai preso per un ignorante?
            Ti ringrazio se questo è il modo con cui trattate chi la pensa diversamente.
            Credo
            che anche chi stia all’opposizione possa fare qualcosina, (anche perchè
            la maggioranza non sempre è unita, capita sempre qualcuno che la pensa
            diversamete) se poi mi sbaglio sarei felice che tu me lo faccia notare
            con tono gentile e pacato. Sono le regole alla base della convivenza
            civile.

          • Pako

            Comunque riguardo al confronto non ho ancora nessuna notizia… peccato avrei voluto tanto ascoltarli e perchè no avrei anche potuto cambiare opinione…

  • kingarthur

    Il 31 Maggio, sarà una data speciale per la nostra città. Finalmente potremo liberarci di tanta gente disonestà, gente dominata dal senso di affermazione. Vedo gente che non vuole mollare le poltrone, gente che passa cosi’da un movimento all’altro. Sarà tutto diverso ! Il sindaco giusto per questa città dovrà essere una persona che si occupi veramente e seriamente dei problemi che affliggono la gente . A me non interessa chi farà il sindaco , a me interessa e con curiosità vorrei vedere seppur da lontano una persona che prima di tutto sia capace di andare vicino ai cittadini e chiedere cosa c’è che non va ? Perchè la politica prima di essere clientelismo , lotte per il potere , deve essere casa di chi non riesce, culla di chi non ha un tetto. “Lo stipendio” lo avrete comunque una volta eletti . NON DIMENTICATEVI DELLA GENTE CHE HA CREDUTO IN CHIUNQUE SARA’ ELETTO , PER IL BENE DI CERIGNOLA E DEI CERIGNOLANI !

  • Fatti, non parole

    Ottima idea, quella di Tommaso Sgarro e di Paolo
    Vitullo… Un confronto politico su diversi temi tra i diversi candidati. Un
    confronto che sia costruttivo… E non distruttivo, come quello portato avanti da
    Metta sin dai tempi della campagna elettorale del 2010! Sgarro ha dimostrato la
    sua preparazione politica – senza parlare dell’eleganza e signorilità di
    linguaggio – nella risposta alla lettera offensiva (non solo nei confronti del
    candidato di centro-sinistra, ma anche di tutti coloro che non hanno una
    situazione agiata come quella di Metta) pubblicata sul foglietto de “La Cicogna”.
    Ha ragione Tommaso quando dice che un “ricco avvocato” non può sapere cosa
    voglia dire trovarsi in una situazione economica difficile come quella dell’Italia
    e, soprattutto, del Sud. E come può mai avere a cuore il bene del paese, se
    pensa solo e soltanto ad attaccare gli avversari politici e ad aizzare gli
    animi? Anche i ragazzi di Ricambio Generazionale non erano così arroganti e
    offensivi… Adesso, sono sempre più simili al candidato sindaco che sostengono.
    Sarà che questi è il burattinaio che muove le fila dei “giovani” burattini? E
    anche molti degli aspiranti consiglieri, dagli animi sempre più accesi, sono lì
    nell’ottica di un piano politico portato avanti da Metta. Non hanno esperienza,
    non hanno preparazione culturale… Stanno lì giusto per riempire le liste e
    portare voti al loro “capo”. Dunque, prima di parlare male degli altri, è bene
    guardare meglio in casa propria!

    • Max

      Hai ragione cicognino : piazza pulita …cominciando dal tuo leader

    • Piazza pulita

      I confronti si fanno tra persone che hanno fatto qualcosa , no tra persone che hanno pensato solo a i propri interessi. Non c’è tempo da perdere dobbiamo pulire questa città. Di chiacchiere ne avete dette tante in questi ultimi 20 anni.

  • Via tutti

    Che dire dell’UDC, era saputo e risaputo, guidato da persone inaffidabili, TUTTI, hanno scuarciato un partito, si sono serviti solo del simbolo, ma nessun attaccamento alle idee, ai valori.
    ATTACCATI ALL’ARRIVISMO, ALL’ESIBIZIONISMO, AI SOLDI.
    Ognuno ha preso strade diverse, ma siamo convinti che questa volta nessuno li voterà….per l’amor di Dio.
    Pura verità.

  • Pasquale GALLO

    Come ogni elezione, anche questa elezione non presenta candidati animati da un vero AMORE per la città ed i cittadini, ma solo da interessi privati personali o di gruppi!!!! Chi votare???? Ovvio ora si promette a destra e manca, saluti, baci, ué cumbà cum sté? La buca delle lettere piena di carta straccia, comizi, cene, inviti, riunioni……..ed il solito bla bla bla……….!!!!! BASTAAAAAAAA!!!!!! Vogliamo vedere i fatti, il concreto, qualcosa che si puo’ toccare con mano!!!!! Chiediamo a tutti coloro che si candidano per questa competizione elettorale di avere un minimo di coscienza e di amor proprio!!!!!! Tutti coloro che sono già stati nelle Amministrazioni precedenti e che quindi hanno fallito in pieno tutti gli obiettivi devono avere l’onestà di non mettersi più in candidatura e lasciare il posto ad altri!!!!! Da tanti anni vediamo le stesse facce, si sentono gli stessi discorsi………stesse promesse, BASTAAAAAAAA!!!!!!! Il Popolo babbeo ci crede e ci casca……….. e siamo sempre più nella m…….!!!!! Gente nuova con idee nuove, gente onesta per fare del bene, gente capace per smuovere le coscienze, gente volenterosa per operare, non in ultimo, gente umile per servire il Cittadino!!!!!
    CERIGNOLANI votate bene, riflettete, se il vostro candidato non corrisponde, non possiede queste caratteristiche basilari……….allora non dategli la votra fiducia!!!!!!
    Vi hanno tolto tutto, vi hanno ingannato, vi stanno illudendo………………..ma é ora di dire basta, non siamo cosi ingenui da credere un ennesima volta a dei lestofanti abituali!!!!!!
    FATTI NON PAROLE

  • GIANNI DIMARZIO

    SGARRO NON E’ E NON E’ MAI STATO UN “RICERCATORE” PRECARIO: PER FAVORE IL CRONISTA SIA PRECISO E PUNTUALE. SGARRO E’ STATO “CULTORE DELLA MATERIA” MA MAI RICERCATORE UNIVERSITARIO (AMMISSIONE FREQUENTAZIONE DOTTORATO DI RICERCA) CHE E’ UN’ALTRA COSA

    • Egregio signore, le rispondo esclusivamente perché chiama in causa il cronista, per l’esattezza il direttore di questa testata. Per dovere di cronaca devo farle notare che quanto da lei affermato non risponde a verità. Sgarro, da quel che mi risulta, oltre a essersi laureato presso l’Università di Bari, ha anche conseguito un Dottorato di ricerca in Filosofia, sempre nella stessa università; è stato titolare (e lo è ancora oggi) di alcuni insegnamenti presso il Dipartimento di Filosofia, ed è anche Cultore della Materia nella stessa sede. Ciò premesso, ci risulta essere a tutti gli effetti un ricercatore universitario, precario, come tanti giovani in Italia purtroppo.
      Tanto le dovevo per amor di cronaca.
      Buona giornata
      Daniela Giordano

  • Vi spazzeremo via come polvere

    LA VERITA’ FA MALE….CARO SGARRO TROVATI UN POSTO DI LAVORO…..TRA L’ALTRO DICI DI ESSERE UN RICERCATORE UNIVERSITARIO……DA UN’INDAGINE FATTA NON CI RISULTA…..SMENTISCICI IN PUBBLICO CON DOCUMENTI UFFICIALI….BALZANI VOI CHE FATE GLI ADDETTI STAMPA DEL CANDIDATO SINDACO DELLA GENTILE E NON GIORNALISMO…FATECI SAPERE SIAMO TUTTI ORECCHIE

    • E’ evidente, caro anonimo (per fortuna non per noi che l’abbiamo già individuata e segnalata) commentatore che da parte nostra potrà ricevere una risposta tesa a chiarire la nostra posizione, per correttezza verso tutti i lettori, e non certamente per rispetto nei suoi confronti, visto i termini che utilizza nel parafrasare in modo irridente il cognome di alcuni dei componenti di questa Redazione (e per il qual motivo ne risponderà lei, e tutti gli altri che fino ad oggi si sono divertiti a farlo, nelle sedi competenti). Non sta a me (Vito Balzano) dover chiarire la posizione di un candidato alla carica di Sindaco della città di Cerignola: sia perché credo che questi, al pari degli altri, si sappia difendere da solo, sia perché non sono (e nessuno della Redazione lo è) addetto stampa di NESSUNO dei sette candidati.
      Infine, sul suo giudizio circa il nostro non fare giornalismo, la invito a confrontarsi apertamente, mettendoci la faccia (magari nome e cognome come faccio io e tanti altri) e le PROVE di quello che dice, magari anche di fronte a un buon caffè, così da poter chiarire la sua posizione che ad oggi, con un commento simile, risulta essere qualunquismo e vigliaccheria allo stato puro.
      Sono certo che coglierà l’invito.
      Buona giornata
      Vito Balzano

      P.S. Se non vuole contattarmi qui, può farlo privatamente con una mail a info@lanotiziaweb.it

  • GIANNI DIMARZIO

    GENTILE CRONISTA,
    “A QUANTO MI RISULTA” UN GIORNALISTA VERIFICA SEMPRE LE PROPRIE FONTI PRIMA DI DIVULGARE UNA NOTIZIA.
    LA INVITO PERTANTO A CONSULTARE IL VERBALE DEL CONSIGLIO DEL DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA – UNIVERSITA’ ALDO MORO DI BARI – NR.12 DEL 21.11.2013 (LO PUO’ CERCARE SU GOOGLE) DOVE VENGONO ELENCATI TUTTI I PROFESSSORI ORDINARI, PROFESSORI ASSOCIATI, RICERCATORI UNIVERSITARI. POI NEL PUNTO 14 ALL’ODG VIENE DISCUSSO L’ATTRIBUZIONE DEL TITOLO DI “CULTORE DELLA MATERIA” (TRA CUI SI LEGGE SGARRO TOMMASO). “TANTO LE DOVEVO” PER AMOR DI VERITA’.

    • Egregio utente, conosco benissimo quel verbale, avendo verificato come sempre le fonti da cui apprendere notizie, e ho anche studiato il caso per capire dove fosse la verità. Le spiego in breve: secondo il regolamento d’ateneo, che può consultare sul sito dell’Università in questione, vengono annoverati nell’organigramma istituzionale solo i docenti, ordinari associati o ricercatori che siano, con contratto a tempo indeterminato (ovvero stabilizzati); per tutti gli altri, ovvero i cosiddetti contrattisti, viene utilizzata la dicitura Cultore della Materia, che prevede inoltre anche il possesso di una laurea del vecchio ordinamento o di una nuova magistrale/specialistica conseguita da almeno tre anni, così come riportato nel D.R. n 1313 del 10-4-2014 (Regolamento Cultore della Materia – dell’Università di Bari), che all’articolo 1 cita testualmente: “La qualifica del cultore della materia può essere attribuita ad un esperto e studioso non appartenente ai ruoli del personale docente o ricercatore stabilizzati dell’Università che abbia acquisito documentate esperienze e competenze in uno specifico ambito disciplinare. Requisito essenziale è il possesso, da almeno 3 anni, di laurea magistrale, ovvero laurea rilasciata ai sensi dell’art. 3 della legge 341/90 (L) o laurea specialistica/magistrale (LS/LM) rilasciata ai sensi dell’art. 3, comma 1, lettera b, del D.M. 03.11.1999, n. 509 come modificato dal D.M. 22.10.2004, n. 270, ed essere in possesso di almeno uno dei seguenti titoli:

      I) Dottore di ricerca o Specializzato;

      II) Titolare di borsa di studio almeno biennale;

      III) Laureato inquadrato nei ruoli del personale tecnico-amministrativo dell’Università;

      IV) Ricercatore di Enti di Ricerca pubblici, previo nulla-osta dell’Ente di appartenenza;

      V) Assegnista di ricerca;

      VI) Altro titolo scientifico, didattico o professionale predeterminato dal Consiglio di Dipartimento in relazione ad uno specifico ambito disciplinare.

      Possono essere proposti alla nomina di cultori della materia i dottorandi e gli specializzandi che siano stati ammessi almeno al secondo anno.
      I Consigli di Dipartimento, in base alle proprie esigenze didattico-scientifiche individuano, con propria delibera, ulteriori requisiti necessari a determinare il possesso di documentata attività scientifica.

      Il titolo di studio e gli altri titoli di cui si richiede il possesso devono essere congruenti con l’insegnamento per il quale viene richiesta l’attribuzione di tale qualifica”.

      Nel caso specifico, quindi, essendo Sgarro un contrattista e dottore di ricerca (titolo attribuito a chi ha conseguito un dottorato di ricerca), almeno da quel che ci risulta dalla documentazione in nostro possesso, viene annoverato tra i Cultori della Materia; ciò non significa che non abbia un dottorato di ricerca, come ha affermato lei nel primo commento, e che non sia un ricercatore, tanto che si parla di “precario” proprio perché non stabilmente contrattualizzato, ma assunto con contratti a scadenza prefissata (sorte purtroppo comune a tanti giovani dottori di ricerca italiani).
      Sperando di aver chiarito la mia posizione di cronista quanto meno attenta a quel che scrive, cosciente del fatto che non debba essere io a difendere o sciorinare il curriculum di Sgarro, le porgo i miei più cordiali saluti.

      Daniela Giordano

  • GIANNI DIMARZIO

    Gentile cronista, il cultore della materia è un titolo di nessun valore effettivo; il Consiglio di facoltà delibera che una certa persona si interessa ad una certa materia e ne prende atto; non è previsto un compenso.
    Ogni facoltà delibera in merito alle caratteristiche personali minime dei cultori della materia.
    Al ruolo di ricercatore, invece, si accede solo per concorso ed è a stipendio fisso. E’ soggetto a conferma dopo i primi tre anni della messa in servizio (solo per una volta). Dopo aver superato la conferma, il ricercatore diventa un ricercatore confermato.
    Non esistono -come dice lei impropriamente- “contrattisti” Cultore della materia che poi sono anche ricercatori a tempo non citati.
    Mi creda non mi deve spiegare nulla: il Cultore della Materia Sgarro Tommaso non è mai stato un ricercatore.
    Detto questo mi arrendo.

    • Perfetto. Il suo commento è più che eloquente.
      Daniela Giordano

  • n 8

    Sempre ad attaccare sgarro, guardate con che intelligenza risponde sgarro alle provocazioni non come il vostro Metta

  • GERRY

    A QUANTO MI RISULTA , IL SIG. METTA HA SEMPRE RIFIUTATO I , CONFRONTI , E HA SEMPRE DISERTATO I CONSIGLI COMUNALI , PRATICAMENTE SE NE FREGATO DIO TUTTO E DI TUTTI, MI RICORDO LA PRIMA VOLTA CHE SI PRESENTO COME CANDIDATO SINDACO ANDAVA IN GIRO PER LA CITTA’ , DICENO CHE SE IL COMUNE NON INTERVENIVA PER FARE DETERMINATE MANUTENZIONI LE AVREBBE FATTE LUI CON LE SUE MANI . DA ALLORA DIMETTA NON SI è VISTO L OMBRA SPARITO DALLE STRADE DELLA CITTA’ , E SENZA CONTARE TUTTE LE PROMESSE FATTE E NON MANTENUTE, ALLORA è FACILE PUNTARE IL DITINO CONTRO TUTTI E POI NASCONDERSI, SI FACCIA AVANTI DI PERSONA .