All’interno della nostra rubrica “Scrivo per…”, dedicata alle segnalazioni ed agli interventi dei cittadini, pubblichiamo una lettera giunta in redazione dal nostro lettore Andrea. Al centro del suo scritto, l’operato di alcuni sanitari del “Tatarella”, intervenuti tempestivamente e con operazione riuscita sul figlio dello scrivente, che si era procurato una frattura al gomito. A volte vituperato per episodi di presunta malasanità, è giusto dare spazio anche a storie nelle quali il locale nosocomio è apprezzato per competenza e professionalità. Di seguito il documento integrale.

Domenica 3 maggio 2015 alle ore 19.30 in Cerignola in località San Marco, ero con i miei figli a fare un giro in bici, quando ad un certo punto, Antonio, il piccolo di 7 anni cade rovinosamente a terra procurandosi una terribile frattura all’articolazione del gomito sinistro. Fortunatamente ricevo soccorso da un automobilista (che ringrazio infinitamente) il quale ci accompagna tempestivamente in pronto soccorso. Appena arrivati l’infermiere e il medico di turno, si accorgono del grave problema e allertano subito i colleghi dell’ortopedia. In poco tempo organizzano l’intervento. Sono passate le 22.30, l’intervento è riuscito perfettamente, il bambino sta bene e oggi è a casa per tifare questa sera JUVE. Colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente l’uomo che ci ha soccorso, la persona (Giuseppe) che ha raccolto le bici e le ha custodite, l’infermiere e il medico di pronto soccorso dell’Ospedale “Tatarella”. Ma a chi va tutta la mia stima e gratitudine è al dott.Bruno, dirigente medico del reparto di ortopedia del “Tatarella”, che ha operato mio figlio, all’anestesista e a tutto il personale che con grande impegno e professionalità mi hanno restituito mio figlio sano e salvo.

Grazie

Andrea

  • Finalmente!

    É sempre bello leggere notizie cosi 🙂

  • uno qualsiasi

    a conferma che a Cerignola non ci sono solo delinquenti ma gente onesta, disponibile, che aiuta il prossimo (parlo dell’autista che ha prontamente accompagnato il ragazzo all’ospedale e di Giuseppe che ha custodito le bici e non se le è vendute) . Viva Cerignola

  • Gianfrank

    Sta bene, perfetto!!!!!

    • 2018

      Qste notizie belle….si sento una volta ogni 10 anni .Comunque Per chi non lo sapesse…il nostro nosocomio più quello di S.Severo nel 2018 se il bilancio è in negativo, inteso come produttività….CHIUDERANNO!!!!! Grazie al tutto il sistema sanitario e sopratutto politico pugliese…Poveri noi.

  • Francè

    Questa è la vera Cerignola che lavora. Bravi a tutti.