I recenti episodi di recrudescenza criminale in questa città, oltre alla sincera e sentita solidarietà al mondo imprenditoriale, impongono approcci e soluzioni che non possono essere ricercate sul piano esclusivamente tecnico legislativo.

Sappiamo benissimo, di dover operare tra innegabili difficoltà rappresentate per la maggior parte dall’insufficienza e inadeguatezza di mezzi indispensabili all’esercizio delle attività istituzionali e dall’età media sempre piu’ elevata a causa delle limitazioni del turn over.

In questo scenario,  il SIULP  ribadisce la necessità di una più puntuale applicazione della Legge 121 del 1981 che ancora oggi presenta sacche di colpevole inattuazione, soprattutto per quel che concerne la concretizzazione di un reale ed efficace coordinamento tra le forze di Polizia, con la realizzazione di sale operative comuni  reali, e non semplicemente virtuali, tra tutte le forze di Polizia impegnate nel controllo del territorio.

Non è un aspetto di secondaria importanza, per il contrasto alla criminalità e per un efficiente  ed  uniforme controllo del territorio, consentire a chi opera su strada  di avere un unico referente tecnico operativo  ed allo steso tempo  poter interagire con gli altri colleghi delle forze dell’ordine impegnati nelle stesse attività.

Inoltre, appare sempre più evidente che il problema della criminalità non può più essere affrontato solo “parlandone” e che oggi, sono più che mai indispensabili interventi e contributi finalizzati alla costruzione ed al consolidamento di una cultura della vigilanza attiva per la sicurezza e la legalità.

E’ su questo terreno che si può sconfiggere  la criminalità, stabilendo sinergie costanti fra le istituzioni ed il tessuto produttivo ed imprenditoriali, attraverso una costante opera di sensibilizzazione degli imprenditori, attraverso la redazione di questionari in forma anonima e la predisposizione di canali di comunicazione, utilizzando anche la rete, per favorire la denuncia degli episodi di intimidazione e vincere i timori e la paura che paralizza gli operatori ed alimenta la sfiducia nei cittadini onesti.

  • Francè

    Il controllo del territorio può avvenire sempre quando funzionano i soggetti che la compongono e che mettono in essere la presenza attiva nel territorio. Tutto questo in Cerignola non avviene (e non avverrà mai), in quanto le prime forze dell’ordine ( I VIGILI URBANI) non sono presenti. Questo avviene in quanto il dirigente del ramo si è dimostrato di essere incompetente nel gestire la situazione. Pertanto, al primo cittadino che sarà eletto dovrà sciogliere il problema penoso della dirigenza dei vigili urbani.

    • andate a c

      Bravo Francè hai colpito in pieno…..Vigili urbani, polizia, carabinieri inesistenti….. incroci penalizzati dai semafori….noi poveri cittadini paralizzati coinvolti in discussioni serie….di minacce e insulti …qdo cambierà davvero qsta Città mai. Zone abbandonate a se…. rifiuti da per tutto . Io sn convinto, che i nuovi signori che andranno al comune saranno peggio di qsti.