Con il 6-1 sulla Virtus Molfetta, l’Audace Cerignola vince aritmeticamente il girone A di Prima categoria, con due giornate di anticipo: un campionato letteralmente dominato dagli ofantini, che oggi hanno suggellato una stagione dai numeri eccezionali; dopo sei anni (era il 2009), la società gialloblu torna a festeggiare sul campo una promozione e proprio davanti al calorosissimo pubblico amico. Mister Gallo vara un 3-4-1-2 contro i molfettesi, piazzando Giuseppe Grieco come rifinitore, alle spalle di Lasalandra e Dipasquale. In difesa, oltre a Vurchio fra i pali, Francesco Matera e Colucci con Colangione; Auciello e Giuseppe Matera sugli esterni, Schiavone-Conte al centro della mediana. Bastano appena tre minuti ai padroni di casa per mettere in discesa il match: splendido passaggio filtrante di Lasalandra sull’out mancino, si infila fulmineo Giuseppe Grieco, che con un morbido tocco sotto supera il portiere. Al 14′ è già raddoppio, grazie alla perfetta pennellata su punizione -da oltre 20 metri e conquistata da Schiavone- di Lasalandra. La Virtus Molfetta è stordita, ed il 4-5-1 predisposto da Mininni non consente di creare problemi alla terza linea gialloblu: come il baricentro viene alzato, gli ospiti si sbilanciano fortemente, lasciando ampie praterie alla capolista. Sgroppata di 70 metri palla al piede di Giuseppe Grieco, servizio per Dipasquale, che scivola a centro area: il capitano si rifarà trenta secondi più tardi, spendendo in rete una corta respinta di Detaro, sugli sviluppi di un corner. Il poker giunge al 28′ ancora a firma dell’attaccante ex Brescia e Perugia su una nuova, velocissima ripartenza: finta su un difensore e piazzato all’angolino basso alla destra del numero uno adriatico. Detaro poi in chiusura di frazione si disimpegna bene su un colpo di testa dello scatenato Gigi gol.

Al rientro dall’intervallo, resta ormai solo il conto alla rovescia che separa il Cerignola dalla festa: Lasalandra e Giuseppe Grieco lasciano il posto a Morra e Flavio Amoruso, con quest’ultimo che centra il palo dopo nemmeno due minuti dal suo ingresso. Dipasquale manca la tripletta, sciupando da buona posizione dopo una azione bella ed elaborata; Daniele Amoruso (subentrato a Giuseppe Matera) sferra un destro che sibila non lontano dal montante. Tra il 77′ e l’83’, non può mancare all’appello il capocannoniere Morra: prima lanciato solo davanti alla porta da Dipasquale, poi con un comodo appoggio da pochi metri, tocca cifra trenta marcature in campionato. Giusto al 90′, c’è il gol della bandiera biancorosso, siglato da Giuseppe De Candia con un pregevole pallonetto quasi da metà campo, cogliendo Vurchio molto fuori dalla sua zona di competenza. Al triplice fischio del sig.Mallardi, è grande festa in campo e sugli spalti: cori, canti e balli con giocatori, dirigenza e tifoseria uniti in un unico abbraccio. La risalita dell’Audace verso le categorie che le competono parte da un caldo pomeriggio al “Monterisi”, ma gli impegni non sono finiti: domenica prossima penultima di campionato, in casa della Nuova Andria.

AUDACE CERIGNOLA-VIRTUS MOLFETTA 6-1

Audace Cerignola: Vurchio, Colucci, Matera G. (52′ Amoruso D.), Schiavone, Colangione, Matera F., Auciello, Conte, Dipasquale, Lasalandra (49′ Morra), Grieco Giuseppe (49′ Amoruso F.). A disposizione: Cirulli, Grieco Gabriele, Borrelli, Colonna. Allenatore: Massimo Gallo.

Virtus Molfetta: Detaro, Cusanno, Porcelli, Demaj, De Candia C., Amato (60′ Pisani), Monda, Sallustio (68′ Sasso), De Candia G., La Forgia (52′ Lucivero), Pesce. A disposizione: Xhafaj, Salamina, Sigrisi, De Gennaro. Allenatore: Nino Mininni.

Reti: 3′ Grieco Giuseppe, 14′ Lasalandra, 25′ e 28′ Dipasquale, 77′ ed 83′ Morra, 90′ De Candia G. (VM).

Ammoniti: Monda, Sasso (VM).

Angoli: 5-0. Recuperi: 1′ pt, 2′ st.

Arbitro: Mallardi (Bari).

CLASSIFICA ALLA TRENTADUESIMA GIORNATA

Audace Cerignola 86; San Marco 74; Reali Siti Stornarella 69; Omnia Bitonto 58; Atletico Stornara 50; Polisportiva Sammarco 41; Audace Barletta, Nuova Andria 36; Sporting Daunia Foggia, Virtus Molfetta 35; Bitetto 34; Minervino Murge 31; Rocchetta Sant’Antonio, Ultrattivi Altamura 29; Tre Torri Calcio Torremaggiore 28; Sibillano Bari 26; Margherita Terme 10. (Margherita Terme un punto di penalizzazione)

  • Cerignolano stanco

    ma dello Sportmania nessuna ma proprio nessuna notizia? Ma lo sapete che hanno vinto lo spareggio e quindi sono saliti in Prima Categoria?