Dopo aver sconfitto negli ottavi di finale 3-1 il Toma Carburanti Ruffano, l’Iposea Udas sfida domani sera al pala “Dileo” (ore 20.30) la Matervolley Castellana Grotte: il match è valido per i quarti playoff, anch’essi in gara unica. Un vero tour de force per i ragazzi di Roberto Ferraro, che sabato scorso hanno vinto malgrado una prestazione non brillantissima: a parziale giustificazione degli udassini, una stagione molto lunga e logorante, che vede in questa elaborata procedura per le restanti promozioni in B2 un fattore di certo non entusiasmante. La qualità e soprattutto l’esperienza della rosa biancazzurra però può fare la differenza, così come accaduto con i leccesi: non a caso, tra i migliori nell’ultima uscita ci sono nomi come Tartaglia, Lanzone e Mancini, i più navigati del gruppo. Servirà anche dosare attentamente le energie, coinvolgendo anche gli effettivi in panchina: ciò è stato proposto con successo dal mister ofantino, con gli ingressi di Allegretta e Dellorco che hanno potuto far rifiatare per qualche punto i titolari. Un altro elemento che può giocare a favore dell’Iposea è il fattore campo: giocare in casa consente di esprimersi al meglio, sulla spinta dei propri tifosi; inoltre, l’eventuale qualificazione consentirebbe di poter disputare almeno un altro turno giocando gli incontri decisivi in casa. Il 6+1 non dovrebbe subire modifiche: Tartaglia sarà il regista e Vincenzo Petruzzelli l’opposto; martelli Squeo e Francesco Petruzzelli; al centro Mancini e Lanzone e Panunzio libero.

Le due formazioni si incrociano per la seconda volta in stagione: nella semifinale di coppa Puglia infatti, la Matervolley fece sudare e non poco i cerignolani, cedendo solo al tie break dopo due ore e passa di grande equilibrio. Con un organico dall’accentuata linea verde, Castellana non ha nulla da perdere, consapevole che la pressione sta tutta dalla parte avversaria. I baresi hanno terminato la regular season al quarto posto, con 46 punti ed un bilancio di quattordici vittorie e dieci sconfitte: tanto basta per prevedere una partita tirata e nel segno dell’equilibrio.

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