Il 31 Maggio è ormai alle porte, cresce l’attesa degli ultimi giorni di campagna elettorale. Giorni concitati, caratterizzati, soprattutto, dalla presentazione dei programmi elettorali dei diversi schieramenti politici. Programmi dei quali questa testata si limiterà a offrirne lettura, senza entrare troppo nel merito e nella bontà o meno delle istanze proposte.

LE OTTO LINEE DI VITULLO Il programma del centrodestra è online, già da qualche giorno, sul sito del candidato sindaco Paolo Vitullo, e sarà corredato da un opuscolo di quaranta pagine, piene di idee e di progetti ‘a piccoli passi, a costo zero’. E’ suddiviso in otto linee di intervento: trasparenza, tecnostruttura ed e-government; sicurezza; sviluppo; ambiente; lavori pubblici e urbanistica; terzo settore; disabilità; cultura. «È un percorso che tracciamo conoscendo la strada che intendiamo intraprendere – ha dichiarato Paolo Vitullo – Offriamo alla città soluzioni praticabili, basate su risorse certe. Sappiamo quali strumenti finanziari e normativi adottare. […] Oggi non abbiamo debiti. È costato sacrifici, ma ora possiamo pianificare il futuro della città. Non abbiamo la bacchetta magica, ma la competenza, le idee e soprattutto l’entusiasmo. Programmare è la parola chiave». L’intento del centrodestra è quello di siglare un patto con la città basato sulla realtà e su risorse finanziarie certe, dopo anni di dissesti economici. Quello che ci vuole è ingegno, entusiasmo, spirito di servizio e buona volontà, per progettare soluzioni praticabili e reperire risorse e finanziamenti. Tra le priorità di intervento individuate, compare l’allarme sicurezza, l’idea è quella di aumentare la videosorveglianza nelle zone più sensibili. Non solo, anche quella di creare un patto per la sicurezza tra gli Enti locali e il Governo, con la conseguente promozione dell’educazione alla legalità. E’ stata data importanza anche all’ambiente, con la riorganizzazione del servizio di igiene urbana e all’urbanistica, con la manutenzione programmata delle strade e la creazione di nuove rotatorie per decongestionare il traffico. E’ prevista, inoltre, la creazione di un’Azienda Consortile Sociale per dare nuova linfa al terzo settore e al mondo delle cooperative sociali; così come importante è anche il ruolo occupato dalla cultura, con l’incentivo a collaborare con i vari enti culturali presenti sul territorio, dalle scuole alle associazioni.

L’INPROGRESS DI FRANCO METTA In primo piano, tra i progetti della coalizione del cambiamento, rientra la riorganizzazione della Polizia Municipale, ritenuta oggi mal gestita. Allo stesso modo il rilancio dell’Interporto, ed un’operazione di ripristino della Zona Industriale, attraverso la creazione di uno sportello unico per le imprese (istanza in capo alla lista Cerignola Produce), che regoli i rapporti tra gli imprenditori e l’Amministrazione. Particolare attenzione sarà rivolta al rinnovamento del centro cittadino, con la valorizzazione della Villa Comunale, punto d’incontro per bambini e anziani, ma anche palcoscenico per manifestazioni scolastiche e per coloro i quali vorranno esporre le proprie opere artistiche. Centrale anche l’interesse per il rinnovamento urbanistico attraverso il Piano Urbanistico Generale (PUG). Lo stesso dovrà garantire qualità della vita e sostenibilità ambientale. Ma il vero “motivetto” elettorale è racchiuso nello slogan “piazza pulita”, vero programma proposto alla città.

SGARRO E IL PROGRAMMA SCRITTO CON I CITTADINI Il programma del giovane candidato sindaco del centrosinistra è la sintesi del lavoro di tre mesi di iniziative partecipate con i cittadini. Iniziative cominciate con ‘START Cerignola riparte’, corredata da ben nove tavoli tematici, continuate con ‘Start 3.0 – Cerignola Smart City’, l’evoluzione informatica dei tavoli tematici, infine, concluse con ‘START i comizi’. Il programma elettorale tocca diversi aspetti di fondamentale importanza, come la rigenerazione urbana, con il Nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG), il quale prevede, per la Cerignola del futuro, la costruzione di una città che potrà soddisfare i bisogni reali della collettività; che attivi una nuova rete del servizio di trasporto pubblico urbano. Opere per il rilancio del settore agricolo, favorendo lo sviluppo dell’eco-agricoltura sostenibile, formando, inoltre, le eccellenze giovanili con stage in aziende agricole. Diversi i punti analizzati, dalle politiche ambientali a quelle del lavoro, fino alle attività produttive e allo sviluppo dell’imprenditoria sociale, al rilancio delle aziende presenti nella zona industriale, che consenta l’aumento della domanda di lavoro. L’innovazione della pubblica amministrazione, sarà di centrale importanza, perché la si renderà più vicina alle esigenze dei cittadini, con l’istituzione di funzionari comunali itineranti, pronti a fornire consulenza burocratica ad agricoltori, imprenditori e commercianti. Molto si investirà anche sulle politiche della partecipazione e della creatività giovanile con interventi precisi contro la dispersione scolastica e l’impoverimento culturale delle giovani generazioni.

Anche gli altri quattro candidati (Bevilacqua, Disanto, Grieco e Paradiso) hanno espresso a più riprese idee per questa città, non di meno valore rispetto a quella dei tre competitor primari. Il proseguo di questa avventura elettorale però non sarà, purtroppo, una partita per tutti. Toccherà ai tre succitati giocarsi la poltrona da Sindaco, al primo turno (difficilmente) o al ballottaggio (più verosimilmente). Il 31 è vicino, i programmi, bene o male, anche. Ora la palla passa agli elettori.

  • fate una scelta sensata

    VOTARE PAOLO VITULLO SIGNIFICA VOTARE CON SENSO DI RESPONSABILITA’.

    • tex

      E negli ultimi 5anni il Sig.Vitullo di sensato sai cosa ha fatto? A pensato solo ai C…suoi.Al bene del paese poteva pensarci in questi ultimi cinque anni visto che è stato capogruppo di maggioranza. Connetti il cervello prima di aprire la bocca.

  • asdrubale

    Facciamo così: se mi dite 3 cose buone che sono state fatte dalla destra negli ultimi 5 anni, voto Vitullo. Oppure, se mi dite anche una sola cosa buona fatta dalla sinistra nei 5 anni precedenti, voto Sgarro. In mancanza credo davvero che l’unica scelta sensata sia quella di dare fiducia a chi fino ad ora, non avendo mai governato, non ha mai neppure danneggiato cerignola. E credo che siano in tanti a pensarla come me, visto che al comizio di Sgarro di ieri sera c’erano solo quelli della sezione del PD, mentre al comizio di Metta c’era davvero una marea di gente.

    • Anna

      Ma quale piazza piena! Duecento persone, siete in forte calo. Non siete più la novità. C’è una lista che vi sta togliendo centinaia di voti. Perderete anche stavolta

  • Francè

    La mia previsione è che Metta stravince nel 1° turno.