Gli alunni della scuola secondaria di primo grado “G. Pavoncelli” di Cerignola hanno affrontato, il 9 maggio scorso, la fase nazionale della competizione di matematica chiamata Kangourou, organizzata dal Dipartimento di Matematica “Federico Enriques” dell’Università degli studi di Milano. Tale competizione, organizzata sul territorio nazionale a partire dal 2000, ha lo scopo di promuovere la diffusione della cultura matematica di base, utilizzando un gioco-concorso che si espleta in contemporanea in tutti i Paesi aderenti all’iniziativa. Articolata su più livelli di scolarità coinvolge con testi comuni oltre 6 milioni di concorrenti in più di 50 nazioni e vede un numero di partecipanti italiani che cresce annualmente fino a sfiorare i 50.000 delle ultime edizioni in rappresentanza di oltre 750 istituzioni scolastiche.

«Quest’anno – spiega il Dirigente scolastico Vito Panebianco – la nostra scuola può vantare come primo anno di partecipazione il raggiungimento della fase finale sia per la gara a squadre, sia per la gara individuale, competizione alla quale partecipano solamente le scuole che nella fase locale raggiungono un punteggio tale da collocarle tra le prime 32 a livello nazionale. Tutti i ragazzi che hanno preso parte alla finale hanno partecipato ad un corso di potenziamento coordinato dalla Prof.ssa Mariangela Bellino, cominciato nel mese di ottobre con incontri tenuti in orario extrascolastico dove hanno scoperto formule e risolto problemi lavorando in team e singolarmente». La gara, svoltasi a Cervia, consisteva nel risolvere un numero di quesiti di logica, aritmetica, geometria e calcolo combinatorio. Si tratta di una gara dove non servono solo abilità matematiche per vincere, serve anche una buona strategia di gara, infatti obiettivo principale era trovare la soluzione impiegando il minor tempo possibile.

Per gli alunni e per le docenti accompagnatrici, le prof.sse M.Bellino, R.Quacquarelli e A.Grieco è stata una esperienza indimenticabile, molto ricca che ha dato la possibilità di esternare le capacità e di trovarsi nel bel mezzo di una sana competizione tra i ragazzi migliori di tutta Italia, ma soprattutto di dare lustro alla scuola, alla regione e insieme ad un’altra scuola di Salerno, all’Italia meridionale, uniche istituzioni scolastiche del sud. Tutti gli alunni e i loro accompagnatori, al termine della gara, come previsto dall’organizzazione, hanno trascorso il pomeriggio al parco divertimenti di Mirabilandia, dove alle emozioni della gara si sono aggiunte quelle delle attrazioni. Un particolare encomio all’alunno Sandro Valentino della classe 2^A, che essendosi posizionato primo nel nostro istituto ha affrontato la finale individuale della Gara di Kangourou per il livello Benjamin. Bravo Sandro e bravi i ragazzi della squadra denominata “la bella di Cerignola”, la scuola e la cittadinanza sono orgogliose di voi.

Il nostro augurio è di scalare nei prossimi anni la classifica per fare meglio rispetto a questa prima esperienza, ma soprattutto che tutti questi ragazzi possano vedere la matematica come uno strumento di formazione esemplare, un luogo di esercizio della logica e dell’intuizione dove le parole hanno tutte lo stesso significato. Qualcuno un giorno ha scritto che “i problemi relativi ai numeri hanno la stessa portata dei problemi che riguardano l’umanità”: la speranza è che così come oggi questi ragazzi con i numeri si siano divertirti, così un domani possano utilizzarli per risolvere cause più nobili, conclude la prof.ssa Bellino.