Siamo uomini o caporali”. Cita il nobile Antonio De Curtis (Totò) Tommaso Sgarro, il candidato sindaco del centrosinistra, nella serata di sabato, dal palco allestito davanti alla Villa Comunale, per il comizio di presentazione di due delle liste che lo sostengono: “Sgarro Sindaco” e “Cerignola Civica”. Uno dei più noti film del Principe della risata, diventa, negli ultimi giorni di una campagna elettorale a dir poco rovente, l’assist per lanciare un’invettiva contro l’avversario cicognino Franco Metta.

«Siamo uomini o caporali. Non tutti hanno compreso bene questa distinzione – dichiara Sgarro -. Franco Metta, se sei uomo ti devi confrontare pubblicamente con tutti i candidati».

Un invito, quello ad un confronto pubblico sulle rispettive idee di città, che Sgarro aveva già rivolto al suo maggiore competitor, qualche settimana fa (avallato anche dall’altro candidato competitor Paolo Vitullo, ndr), quando, proprio nel giorno del suo compleanno, Franco Metta, su un foglio distribuito in città, gli aveva dato del “fragile e impreparato”. «Diamo un segnale di corresponsabilità almeno nella scrittura delle regole del gioco – aveva esortato il candidato del centrosinistra -. Sono sicuro che, così facendo, contribuiremmo a stemperare un clima sin troppo velenoso, a riqualificare una campagna elettorale che ha conosciuto, negli ultimi giorni, episodi a dir poco disdicevoli per l’immagine dell’intera città e a riempire di contenuti il nostro confronto dialettico».

Ma a venti giorni di distanza, all’invito non è ancora seguita una risposta e il clima elettorale si è avvelenato sempre di più. Proprio ieri, la notizia del carro funebre spedito da ignoti a  casa dell’eurodeputata Pd, Elena Gentile, un macabro episodio, dal chiaro sapore intimidatorio, sul quale stanno indagando gli agenti della Digos di Foggia.

tommaso_sgarro«Noi abbiamo deciso, dal primo giorno, di non prendere parte ad una campagna elettorale che è diventata, non la militanza e l’esperienza di una cittadinanza attiva, ma una scazzottata fra persone – ripete Sgarro dal palco -. La Politica non è l’arte del rimpallarsi colpe e responsabilità. E’ l’arte del dare risposte per il bene della Comunità. Ma non possiamo pretendere di cambiare questa città se non siamo disposti a cambiarci e a migliorarci come persone».

Passione, serietà, competenza. Queste le parole ripetute come mantra negli ultimi due pubblici comizi della coalizione del centrosinistra. Così si definiscono i candidati al Consiglio Comunale reclutati nelle liste civiche “Sgarro Sindaco” e “Cerignola Civica”. In quest’ultima compare anche il nome di Francesco Grieco, 24 anni, laureando in Giurisprudenza, figlio del più noto Michele, patron della catena Proshop, e fratello di Nicola, già Presidente dell’Audace Cerignola.

11011993_578520652289628_3313982866231079947_n«La nostra famiglia deve tanto ai cerignolani – dichiara -, perché senza di loro, senza le loro competenze e la loro forza lavoro, non saremmo mai arrivati ai livelli su cui ci attestiamo oggi. Sentiamo il bisogno e il dovere di restituire alla città ciò che ci ha dato. Cerignola Civica vuole essere il collante con il mondo delle imprese – spiega -; è una lista che rappresenta le categorie di giovani imprenditori e professionisti. Una lista che incarna i valori del sano civismo e del desiderio di riscatto». Un impegno – promette Grieco – che sarà profuso, in particolare «per far ripartire la Zona Industriale che oggi versa in uno stato di abbandono, innanzitutto attraverso la messa in sicurezza dell’intera area. E’ necessario creare le condizioni per rendere attrattiva la città, sollecitando le imprese a investire e a creare lavoro».

Queste dichiarazioni vengono pronunciate mentre, da Palazzo di Città,  un’altra lista civica vicina al mondo produttivo, ‘Cerignola Produce’, tra lei sei a sostegno di Franco Metta Sindaco,  lancia un’idea che ha fatto subito discutere: “emettere una moneta locale per smuovere il torpore che affligge sia i cittadini che le nostre attività commerciali” – si legge da un post (poi prontamente rimosso, ndr) del candidato Michele Gammino.

«Serietà, competenza, passione: questi sono i nostri padroni», ripetono unanimi anche i candidati al Consiglio Comunale nelle file della Lista Sgarro Sindaco, tra le cinque a sostegno del candidato dem. «E’ vero che questa lista porta il mio nome – spiega Tommaso Sgarro – ma è rappresentativa di tante perbene, oneste e competenti che voglio rimboccarsi le maniche e contribuire alla rinascita della città. Tanti giovani e ‘diversamente giovani’ che provengono da contenitori culturali diversissimi tra loro ma che si riconoscono nel progetto politico del centro-sinistra, un programma che è il frutto del lavoro di tre mesi di iniziative, di confronto e di sintesi con i cittadini. Da ‘START-Cerignola riparte’, che ha raccolto, in un capannone della Zona Industriale, 250 persone intorno a nove tavoli tematici, a ‘START 3.0-Cerignola Smart City’, l’evoluzione smart dei tavoli tematici, con il primo esperimento di democrazia partecipata informatica nella nostra città, fino a ‘START #icomizi’, a Palazzo Coccia’, il 18 Aprile scorso. E’ questo il nostro punto i forza – ribadisce Sgarro -. Un programma con proposte chiare e realizzabili. In base a questo, chiediamo agli elettori, non un voto, ma un atto di fiducia».

11209520_10205696183956762_2080218780396060855_n«Politica vuol dire realizzare» – dichiara, citando De Gasperi, Caterina Calvio, tra i 24 candidati della lista “Sgarro Sindaco”- 28 anni, laureata in Giurisprudenza col massimo dei voti alla Luiss ‘Guido Carli’ di Roma, con la quale ha un contratto come cultore della materia, Caterina, dopo un’esperienza negli Stati Uniti e uno stage presso l’Autorità Garante per la Privacy, oggi, coltiva il sogno di diventare magistrato e, preparandosi per il Concorso, ha scelto di lanciarsi in questa avventura politica, perché ‘noi giovani lo dobbiamo a noi stessi’.

Da Caterina proviene un accorato appello a votare, vincendo tentazioni astensionistiche. «L’analfabeta politico è la peggiore razza – commenta -; tanti annunciano fieri che non si recheranno alle urne, ma forse non sanno che l’art.48 della Costituzione definisce il voto un dovere civico. Questa espressione è stato il frutto del compromesso tra due tesi in sede di Assemblea Costituente: una favorevole a considerarla un diritto di libertà, l’altra a ritenerlo un obbligo giuridico e, quindi, sanzionabile penalmente il mancato esercizio. Oggi, io credo che forse sarebbe stato meglio sposare quest’ultima tesi. Perché non meritiamo il diritto di scegliere di non votare. Perché ci prendiamo beffa di chi ha lottato duramente per conquistare questo diritto».

  • METTIANO

    Non abbiamo tempo da perdere x i confronti . La città è in uno stato pietoso per colpa vostra e avete il coraggio di chiedere confronti.Ma mi faccia il piacere Sig. SGARRO.

    • CERIGNOLAPRIGLIOCCHI

      QUESTO E’ UN ESEMPIO DI PRESUNZIONE E SOPRATTUTTO ARROGANZA, CARI CICOGNINI VOI GENTE COME CATERINA CALVIO , VE LA POTETE SOLO SOGNARE NELLA VOSTRA COALIZIONE.
      CERIGNOLA APRI GLI OCCHI IL 31 MAGGIO SI VOTA TOMMASO SGARRO SINDACO

      • Mettiano

        Come voli basso. Sarà anche brava la Calvio ma mi dispiace ma non è la sola fortunatamente. Il 31 maggio si cambia Metta Sindaco fidati.

        • DEAR

          NOI VOLIAMO ALTO , NOI SIAMO SGARRO SINDACO DI CERIGNOLA , IL 31 MAGGIO CERIGNOLA SCEGLIERA’ UN SINDACO GIOVANE E PROMETTENTE , FORZA CERIGNOLA FORZA TOMMASO SGARRO

          • TEX

            Scusa ma Elena che fa il Sindaco e Peppino il vice quanti anni anno ? Noi aspettiamo un SINDACO meno giovane ma con un sacco di esperienza in più,per tirarci fuori da questo baratro. FRANCO METTA NUMERO 1.

  • A casa belli..!!

    Questi pensano che abbiamo l’anello al naso.
    I partiti devono sparire ……..sparire E’ CHIARO?
    Sèt tùst..a capè…!!

    • NICO

      il 31 maggio si vota per TOMMASO SGARRO SINDACO

      • Basta

        il 31 maggio si vota per FRANCO METTA SINDACO.
        DESTRA E SINISTRA SONO STATE UN FALLIMENTO.
        BASTA.

      • Tex

        No Tommaso x Elena e Peppino a Sindaco e Vice sindaco. Povero Tommasino

  • astensionista

    La nostra costituzione, all’ art 48 ci concede il diritto di voto. Parla di diritto e non di dovere.
    Il dovere non nasce dal diritto ma dal senso civico e morale che ognuno di noi si è costruito nel tempo e con l’esperienza e a volte lo stesso diventa quasi soggettivo.
    Quando a candidarsi sono 6 improbabili sindaci e 500 consiglieri su 24 seggi, mi chiedo fino a che punto vale la pena di chiamarla democrazia.
    L’astensionismo al voto non è un fatto nuovo per Cerignola e per la nostra Italia, ma nasce da quella politica sterile e da salotto: dove si forgiano pensieri e parole lontani dalla realtà locale e nazionale. Pensieri e parole imbastite ad hoc solo per raccattare miseri voti.

    Progetti politici fantocci e surreali.
    Signori miei, come dice un noto “politico”,
    la politica è morta e sepolta da tempo.
    Per fare una buona politica, bisogna fare una rivoluzione sociale e morale e poi ne discutiamo.
    W l’Italia e W Cerignola

    • ciccio

      Grande…….astensionista………grande!!!

    • nonnozeppe

      una volta un anziano mi disse: non vai a votare? no no io ci vado,perchè almeno me lo scelgo il politico che me lo deve mettere in c…

      • ASTENSIONISTA

        di solito non me lo faccio mettere in c., se lo inculas…tra loro, non mi faccio trascinare da quest’orgia politica confusionaria, accattona, cialtrona, ladra immorale ipocrita, pappona e soprattutto analfabeta morale e intellettuale. GENTE NON ANDATE A VOTARE
        O SCHEDE O POLITICI + REVOLUTION

        • serghej

          caro amico te lo mettono in c …. e tu non te ne accorgi , quindi qualcuno approfitta di te a tua insaputa, dai retta a me vai a votare e scegli il tuo politico s………..

    • Caterina

      Caro Signor Astensionista, prima di correggere chi parla con cognizione di causa, La invito a leggere la norma ed onde evitarle il fastidio di farlo da sè, Le allego parte del testo: “Art. 48.
      Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la maggiore età.
      Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico”.
      Cordialmente,
      Caterina Calvio

      • astensionista

        Cara Caterina, quello che lei dice è vero. Ma io non mi riconosco in questo dovere civico, poichè di civico mi è rimasto solo il numero di casa.
        Ognuno è libero di pensarla in modo diverso e io come mi ha insegnato Oscar Wilde, difenderò fino alla morte il suo pensiero diverso dal mio.
        In bocca al lupo per la sua campagna elettorale

      • Sinisa

        dovere civico…NO dovere giuridico.
        Cordialmente l’ignorante nn votante amico e parente.

  • Monaco

    È bellissimo metterci la faccia così come voler fare qualcosa per questa città ma concretamente parlando pensare di usare l’onda politica del riempi lista raccogliendo un paio di citazioni e pensando di accaparrarsi fiducia sulla base della pubblicità fatta più dalle medaglie sul petto che sul reale valore morale non fa onore ne al candidato/a ne a noi elettori.

  • ASTENSIONISTA

    GENTE PROTESTIAMO TUTTI INSIEME AMMAINIAMO LE MATITE.
    NON VOTATE, LASCIAMO IL COMMISSARIO PREFETTIZIO AL COMUNE.
    DIAMO UN SEGNALE DI VERA PROTESTA CIVILE E PACIFICA.
    W CERIGNOLA

  • Dite la verità

    Che faccia tosta sto PD…mentire oggi è di moda..ma il popolo è attento.
    Perchè non citate i nomi di voltabandiere che non dovevate assolutamente fare entrare nella vostra lista e che invece avete ACCOLTO a BRACCIA APERTE?
    MA LA COERENZA LA CONOSCETE?
    Ma per piacere…vergogna solamente.

  • adelande compagni

    Perchè Sgarro non dice la verita? Perchè non dice alla città che in caso di vittoria ( Dio ci salvi) il vero sindaco sarà Tavoliere? Allora se vuoi un confronto serio che si confronti con Metta il suo vero competitor ovvero il duo Gentile Tavoliere perchè sono loro i veri competitor di questa sfida.

  • adelande compagni

    eppoi TOMMASO spiegaci cosa ne pensi della proposta del tuo candidato Filippo Moccia

    • Gigi

      Filippo Moccia non è un candidato della lista Emiliano.

  • giga

    questi 3 giovani mi piacciono , hanno una faccia pulita

  • Sandokan

    In questa campagna elettorale Tommaso ha dimostrato non solo capacità , ma anche un’umiltà che in questo paese manca ad ogni età e come lui anche tanti altri ragazzi che assieme perseguono questo obiettivo indipendentemente dalla loro estrazione o cultura generale. Tuttavia onore al merito , apprendere che per alcuni rappresenta solo un momento transitorio in cui provare a guadagnarsi un’altra medaglia sul petto, lascia un certo amaro,soprattutto se si tiene a mente che a questa gente di questo paese e soprattutto di quel “cerignolano ignorante” che oggi non onorerebbe la nostra Cost. è sempre importato men che nulla.

  • Paky

    Metta sono trenta anni che fa politica e che siede nel consiglio comunale. Anche lui come tutti gli altri ha contribuito allo sfascio di questa città .E il classico della politica italiana fare parte di un sistema e poi addossare le colpe agli altri .La corresponsabilità e uguale agli altri sia come consigliere di maggioranza che ultimamente di opposizione. Io per quanto mi riguarda non tenendo conto dei partiti ma guardando le persone voterò’ Sgarro che ha la faccia pulita preparato e voglia di dare una svolta a questa città

    • tex

      Vai dall’oculista perchè non vedi bene chi è il candidato sindaco della sinistra si chiama ELENA GENTILE NO TOMMASO SGARRO.PROBABILMENTE LAVANDOSI LA FACCIA TUTTE LE MATTINE LA TIENE PULITA.

      • Paky

        Queste sono le risposte di chi non ha argomenti . Rispondi nel merito: da quanti hanno Metta siede sui banchi del Consiglio Comunale consecutivamente ? Te lo dico io : almeno trenta pagato con i soldi nostri . E lui sarebbe il nuovo? Ma fammi il piacere!!!!!! Altro che piazza pulita

  • Lucio

    Il Candidato Sgarro si é confrontato con gli altri candidati????? Non mi sembra!!!!!!! Non fate illudere questo giovane ragazzo, non é il suo turno!!!!!!