Il Partito Democratico di Capitanata si aggiudica due poltrone nella nuova formazione regionale di via Capruzzi. I nomi si conoscono già da alcuni giorni e sono quelli di Raffaele Piemontese e Paolo Campo, due tra i migliori quattro risultati pugliesi (rispettivamente 11339 e 9280, ndr) in quanto a preferenze, dei democratici. Conclusi i festeggiamenti per i nuovi incarichi è già tempo di porre l’attenzione sull’azione politica volta alla valorizzazione del territorio di Capitanata. A farlo nella conferenza stampa organizzata nel giorno della festa della Repubblica nella sede foggiana de Partito Democratico, gli esponenti neoeletti e altri volti noti dello scenario politico locale.
La vittoria di Piemontese «Il risultato ottenuto in queste elezioni – ha dichiarato il neo eletto consigliere regionale e già segretario provinciale, Raffaele Piemontese, aprendo la conferenza stampa del Partito Democratico – rappresenta il primissimo passo della svolta che abbiamo annunciato in questa campagna elettorale; i consensi raccolti sono il frutto di un’attività di confronto continua con i cittadini del territorio e di analisi di dieci anni di politica precedente. La Capitanata – ha continuato Piemontese – non ha nulla da invidiare al resto del territorio pugliese e ha dimostrato di avere le carte in regola ma soprattutto i numeri per dare il via alla svolta. Bisognerà lavorare duramente per cambiare la Puglia e questo non si farà sulle pagine dei social networks, dove si sono innescate in questi giorni sterili polemiche, ma sul territorio, con una pattuglia di parlamentari che ha più volte dimostrato di essere unita nei fatti, senza alcun tipo di screzio interno. Saremo uniti anche a sostegno del candidato sindaco Tommaso Sgarro – ha continuato Piemontese -, che sarà protagonista del ballottaggio previsto il prossimo 14 giugno a Cerignola. Quello ofantino è un centro importante per il nostro territorio e Tommaso Sgarro rappresenta una guida valida, competente e giovane per la comunità e può contare su tutto il nostro sostegno per avviare una stagione politica migliore nella città. I numeri parlano chiaro – conclude Raffaele Piemontese – non possono esserci polemiche; noi siamo la società civile di Capitanata, fatta di valori e ideali».
La sfida di Paolo Campo «All’indomani del voto posso dire di essere molto soddisfatto del risultato conseguito da Raffaele Piemontese e da tutta la squadra del Pd – ha dichiarato in conferenza stampa Paolo Campo, anche lui neo consigliere regionale -; non era scontato che le cose andassero così. E’ stato un piacere fare questa campagna elettorale che ha solidificato il rapporto umano, ora è tempo di lavorare per mettere a frutto anche il lavoro di chi ci ha preceduto. Non sarà semplice arrivare in via Capruzzi e governare ma l’intenzione è quella di mettercela tutta – ha concluso Campo – perché è una sfida che riguarda tutti e mi auguro possano essere anni di lavoro intenso e costruttivo». Per l’ultimo risultato comunale in Capitanata di dovrà attendere il ballottaggio previsto per la città di Cerignola il prossimo 14 giugno. A sostegno del candidato sindaco i centrosinistra Tommaso Sgarro, l’intera squadra di militanti delle organizzazioni provinciali del PD.
Il sostegno dell’onorevole Gentile «La lettura politica dopo questo turno elettorale è finalmente oggettiva – ha dichiarato nel suo intervento l’onorevole Elena Gentile -, i numeri hanno dato ragione ad un partito che ha avuto la capacità di annullare le differenze. Abbiamo il compito di sconfiggere il populismo e la demagogia per dare spazio alla vera politica; sono contenta anche del risultato ottenuto finora e sto contando le ore che ci separano dal ballottaggio che avverrà a Cerignola. La città, per quello che ha caratterizzato nella storia di Capitanata, merita un’altra politica, diversa rispetto a quella che abbiamo avuto. Anche per questo invito i neoeletti a sostenere il candidato sindaco Sgarro per questo secondo turno. Sono contenta del risultaro regionale – conclude la Gentile – anche se non nascondo l’amarezza per l’assenza di una rappresentanza femminile; evidentemente la scelta delle nomine dall’alto non ha funzionato. Mi auguro che il presidente Emiliano riservi i due posti per esterni in giunta a due donne, in modo da equilibrare il tutto e sanare una ferita che definisco profondissima».
L’impegno per il Mezzogiorno di Michele Bordo «La Capitanata ha registrato il secondo miglior risultato in Puglia, dopo Lecce – ha sottolineato nel suo intervento l’onorevole Michele Bordo- e di questo risultato possiamo solo essere orgogliosi. Il nostro impegno sarà quello di investire sul Mezzogiorno per far ripartire il Paese. Ovviamente ci sono realtà in cui si poteva fare meglio ed ė proprio in queste che bisognerà concentrarsi maggiormente. Anche il ballottaggio che avverrà a Cerignola è un buon segnale – conclude il deputato manfredoniano Bordo – magari è la volta buona che si riesce a scardinare una tradizione ed introdurre qualche elemento di novità».
A concludere la conferenza stampa, l’intervento dell’onorevole, deputata del PD, Colomba Mongiello: «E’ impossibile non definire a tutto tondo il risultato ottenuto in queste elezioni; i dati sono chiari: il PD è il primo partito della Provincia, l’astensione elettorale non ha avuto una grossa influenza e le urla di Salvini non sono servite e si è registrato un minimo storico della Lega in Puglia. Io parlerei di un risultato del tutto positivo per il Partito Democratico, alla luce di una serie di riforme, alcune scomode. L’immagine è quella di un partito in salute che mette in campo la sua migliore proposta politica. Rimangono alcuni punti bui su cui bisognerà lavorare al meglio ma possiamo ritenerci soddisfatti di risultati fortissimi in tutta la Provincia. Sono grata a Raffaele Piemontese e Paolo Campo che rappresentano due tra i migliori quattro risultati pugliesi – conclude la Mongiello – e siamo pronti a ripartire da qui».
  • massimo

    Nichi Vendola, Raffaele Fitto, Antonio ed Emma Marcegaglia,
    PAOLO CAMPO ed altri, incluso il prefetto in pensione Nunziante, candicato alle regionali con Emiliano, nonché il sindaco
    uscente di Manfredonia Ricciardi, sono stati denunciati con dovizia di
    prove alla Procura della Repubblica di Foggia per l’inceneritore di
    rifiuti e la fabbrica di ecoballe. Indaga la Guardia di Finanza. Si tratta di impianti realizzati con una valanga di denaro
    pubblico, grazie appunto a PAOLO CAMPO, all’epoca dei fatti sindaco di
    Manfredonia, nonché Fitto in veste di presidente della regione Puglia.

  • Grande successo alla regione!

    Cerignola non avrà neanche un consigliere alla regione! questo è il successo del Pd locale,che potrà anche vincere in questa città…quando gli avversari non sono partiti,ma movimenti!

    • maurizio

      giustisima osservazione che la dice lunga sulla valenza del PD…PARTITO DATEMPO.

  • lulu

    Visto che il PD nn appoggia il consigliere regionale Liscio, vi ho votato al primo turno,ma al secondo appoggio metta,io e la mia famiglia (10 voti)

    • carlo

      Grande lulu!!! diamo una svolta a questo paese disastrato.

    • Gigi

      Tu hai votato Metta al primo turno e lo voterà al ballottaggio. Questi sono i trucchetti di chi come tè vuole condizionare l’esito di una elezione che ha già perso.

  • LA VERITA’

    Con Pippo Liscio alla Regione, Cerignola sarebbe stata considerata, ma dato che a cerignola siamo abituati solo a criticare e distruggere, cerignola PATIRA’ PER ALMENO ALTRI 20 ANNI.
    Così impariamo la lezione, e non facciamo i miserabili a lamentarci una continuazione…SIAMO DEI MISERABILI E BASTA.
    Non ci rendiamo conto che chi pagherà in primis tutto questo, saranno i nostri figli..vi pare poco….iàchh.
    Pippo comunque nessuno può levarti il TUO BUON NOME CHE VALE PIU’ DI OGNI ALTRA RICCHEZZA.
    o POVR A NO’U’.

    • con la verita’

      e vero e condivido a pieno, quando una persona di cerignola raggiunge o sta raggiundo un traguardo prevale solo la gelosia e ipocrisia vera che schifo

  • lulu

    Ti sbagli caro gigi..nessun trucco.sono un ex democrazia cristiana e amico di liscio…quindi se voi tifare Roma nn potete tifa Pe a Lazio ooo! !!punto..

  • Mara

    ma Pippo Liscio come è arrivato lì dov’è?
    e voi volete appoggiarvi ad uno come Metta,che ha perso tre cause e preso in giro una commissione intera,per pararsi il culo?????ahahahahah….bravi