Due partite (tre, in caso della disputa della bella) per agguantare l’ultimo posto a disposizione per la B2: se lo contenderanno Asem Bari ed Iposea Udas, con il primo round in programma domani pomeriggio nel capoluogo di regione (ore 18.30). E’ la finale playoff che molti si attendevano, viste le potenzialità e gli organici di entrambe le rivali: il fattore campo sarà dalla parte barese, poiché in caso di bella, il secondo posto conquistato proprio davanti all’Udas nel girone A consente di giocare il match decisivo davanti al proprio pubblico. Il duello si protrae fin dalla regular season, con i precedenti che sorridono agli ofantini, che hanno vinto i due incroci in campionato (3-2 al “Dileo”, 1-3 in trasferta), mentre i biancorossi si sono aggiudicati al tie break la coppa Puglia, nella final four disputatasi proprio a Cerignola. Nell’ordine, i ragazzi di Roberto Ferraro hanno eliminato nel cammino playoff Ruffano, Matervolley Castellana e Gs Atletico Sammichele; il team guidato da Valente invece Galatina agli ottavi, Pallavolo Gioia nei quarti ed i brindisini del Lomartire Torre in semifinale.

Morale alto e buona condizione generale fra i biancazzurri: domenica scorsa bel successo 3-0 sul Sammichele, che ha fatto il paio con quello dell’andata. Il sestetto udassino ha risposto bene sul campo, giocando un volley redditizio ed efficace, con l’alzatore Tartaglia e Mancini, Vincenzo e Francesco Petruzzelli a segnalarsi fra i migliori in prima linea. L’affidabilità del libero Panunzio e dell’altra banda Squeo, nonché di capitan Lanzone possono legittimamente far continuare a sognare i propri tifosi, sempre più convinti che l’impresa possa riuscire. A tal proposito, il main sponsor Iposea ha messo a disposizione un pullman gratuito, per coloro che desiderano seguire la squadra in questo importante appuntamento. Anche la formazione barese vanta un organico di tutto rispetto: gli attaccanti Mancini e De Tellis, il palleggiatore Lanzolla ed il libero Dammacco fra gli altri, sono elementi che possono far risultato su qualsiasi campo. Si prevede una finale assai incerta e ricca di spunti: alla palestra del “Majorana” arriverà il primo verdetto dell’ultimo atto verso la quarta serie nazionale.

CONDIVIDI