Dopo la prima Conferenza di Servizi svolta in Corso Sonnino 177 a Bari il 12 febbraio 2015, si è arrivati a convocare una seconda CdS in data 16 giugno alle 10:30 stesso luogo, nella quale si dovrebbe prendere decisione circa il procedimento per soddisfare la richiesta di Autorizzazione Unica fatta da ETA SpA necessaria per impianti da fonti rinnovabili (anche ibridi), preliminare atto ad ottenere gli incentivi per la parte biomassa bruciata nell’inceneritore.

Non tutta la documentazione è stata prodotta, alcuni Enti come l’Autorità di Bacino e Arpa Dap Foggia, chiedono rispettivamente di integrare la documentazione progettuale circa il corretto allontanamento delle acque superficiali con la progettazione delle opere di mitigazione e riscontro ai risultati ottenuti nel corso dell’ispezione dell’impianto eseguita nel 2014.

Inoltre, non sono stati acquisiti i pareri o nulla osta di altri Enti-Uffici. L’Ufficio Energia regionale invita ETA a soddisfare le richieste pervenute da Enti intervenuti nel procedimento autorizzativo; una dichiarazione formale che attesti la non ricadenza dell’impianto in aree agricole interessate da produzioni agro-alimentari di qualità. In ordine a quest’ultimo punto, più volte questo Comitato, nei vari esposti alle procure, ha sottolineato la trascuratezza con cui si è valutata l’interferenza con le produzioni agricole di qualità dell’area interessata dall’impianto, citando tutte le norme di riferimento (D.Lgs. n° 387 del 29/12/2003 il cui art.12, co. 7; Legge  5 marzo 2001, n. 57, articoli 7 e 8; art. 14 D.lgs n° 228 del 18 maggio 2001; art. 21 del DLgs 228/2001) oltre alla contrapposizione dei dottori agronomi a forestali nel momento della prima discussione in seno al Consiglio comunale di Manfredonia del settembre 2002; nella stessa data 35 aziende agricole del luogo chiedono a quel consesso di rigettare la richiesta di cambio di destinazione d’uso del perimetro dell’impianto da agricola a industriale. A tal proposito, a febbraio scorso è stata inviata una nota all’Ufficio Agricoltura provinciale (Ente coinvolto) al fine di valutare attentamente le rivendicazioni prima citate e l’intrusione dell’infrastruttura in quella area agricola.

Nelle CdS che si erano succedute per le autorizzazioni VIA ed AIA, tra il 2009 e il 2010, nessun rappresentante del settore agricolo della Regione si era mai presentato a far valere le ragioni di tutela dell’agricoltura.

L’Ufficio energia sollecita ETA a fornire la documentazione mancante entro 20 giorni dalla data della CdS prossima, in caso di inerzia avvierà la procedura di diniego per manifesta mancanza di interesse dell’istante.

Ci auguriamo che ogni Ente-Amministrazione coinvolta nel procedimento (ben 38!) fornisca un parere in maniera libera e conforme alla reale interferenza dell’impianto con le mansioni di propria competenza, onde evitare accertamenti di responsabilità per la mancata espressione del parere.

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  • Domenico

    Che strano … una notizia importante come questa nessuno la commenta, nessuno ringrazia il comitato contro l’inceneritore, tutti quelli che dicono e scrivono, parlando di questo o quel candidato, dandogli addosso , infangandosi l’un l’altro, quelli che parlano e scrivono del BENE COMUNE senza sapere nulla di ciò, come mai non commentano questa notizia , come mai non commentano l’impegno di alcune persone che stanno dando il massimo impegno e aggiungo a loro spese, affinché si trovi anche un cavillo per fermare l’inceneritore ???
    Credo che sia molto facile dietro un compiuter scrivere solo baggianate, molto difficile invece è scendere in campo davvero tutti uniti per lottare insieme. Ma ormai credo che siamo arrivati ad un punto di non ritorno, la rabbia e l’astio che ognuno di noi ha nei confronti degli altri senza che spesso se ne abbia motivo, ci sta facendo allontanare sempre più dalla ragione del vivere bene. Che dire …. questa è una che non ha più futuro, questa è una città dove ognuno fa quello che vuole, dove ormai regna l’anarchia più completa. Perché tutto ciò ?? fermiamoci un attimo a riflettere tutti, non ragioniamo più per campanilisto di partito o di associazione, se davvero vogliamo recuperare far crescere questa città , dobbiamo collaborare tutti, senza pensare più agli individualismi che ti portano solo all’autodistruzione, ma pensiamo solo e veramente a COLLABORARE TUTTI.
    Io da parte mia ringrazio davvero il Comitato contro l’inceneritore per quello che fa…..bravi continuate così…..

  • antonio

    Anche io ringrazio mille il comitato contro l’ inceneritori e invito tutti a condividere ,fatelo almeno per i vostri figli
    Grazie non mollate