Venerdì 5 giugno, gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cerignola hanno eseguito un fermo di indiziato del delitto di ricettazione a carico DIOMEDE Luigi 58enne foggiano con piccoli precedenti. In particolare, nella prima mattinata, gli agenti, mentre transitavano sulla S.S. 16, notavano uscire da un’autodemolizione un mezzo pesante con semirimorchio frigo e, insospettiti dalla presenza del mezzo all’interno di un deposito di pezzi di ricambio usati, decidevano di controllare il mezzo che, nel frattempo, aveva raggiunto la complanare di servizio che accede sulla S.S.16 in direzione Cerignola. Gli agenti intimavano l’ALT POLIZIA, azionando i segnali acustici e luminosi, ma il conducente del mezzo accelerava l’andatura. Dopo alcune centinaia di metri l’autista arrestava la corsa, scendeva dalla cabina e tentava la fuga, forse per dileguarsi nelle campagne circostanti, ma, dopo un breve inseguimento, veniva prontamente bloccato dagli agenti ed identificato per DIOMEDE Luigi che dichiarava subito di essere dipendente della ditta DANTE TRASPORTI di Carapelle, con mansioni di autista, proprietaria del mezzo pesante. Il controllo all’interno del semirimorchio isotermico permetteva di rinvenire alcune pedane di prodotti alimentari del tipo spezie, precisamente 15 pallets ed un bins contenenti cartoni preconfezionati contenenti pepe, curry, noce moscata, aglio, peperoncino ed insaporitori per carni, compendio di furto in danno della Bonomelli s.r.l. – divisione Cannamela, sita in Zola Pedrosa (BO), consumato nella notte tra il 16 ed il 17 aprile scorso.

Inoltre, gli accertamenti sul mezzo pesante consentivano di acclarare che il semirimorchio isotermico risultava provento di furto, commesso in data 17.10.2013, in danno di una ditta della provincia di Udine, e che la targa apposta sullo stesso era falsa. Successivamente, gli agenti si recavano presso l’autodemolizione, da cui era stato notato uscire il mezzo pesante, e ne sorprendevano il titolare, incensurato, intento ad uscire con una busta in mano, contenente alcuni prodotti CANNAMELA. A tal proposito, lo stesso riferiva che il conducente del mezzo pesante gli aveva chiesto se voleva comprare alcune pedane dei prodotti CANNAMELA e che egli aveva risposto che non gli serviva niente, chiedendo altresì al conducente del mezzo se voleva regalargliene qualche confezione; cosa che, a suo dire, avveniva. Anche queste confezioni venivano sequestrate per essere restituite al legittimo proprietario. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato associato alla Casa Circondariale di Foggia a disposizione della competente A.G.. Merce recuperata per un valore di oltre duecentomila euro.

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