Non poteva far altro che vincere e ci è riuscita: l’Iposea Udas, battendo 3-1 l’Asem Bari in gara 2 della finale promozione per la B2, rimanda ogni discorso a sabato, quando al “Majorana” si stabilirà chi salirà nella quarta serie nazionale. Il 6+1 udassino si schiera con: Tartaglia al palleggio e Vincenzo Petruzzelli opposto; Squeo e Francesco Petruzzelli in banda; Lanzone e Mancini centrali più Panunzio libero. Dall’altra parte, in campo: Rinaldi in regia e Corrado Mancini fuorimano; De Tellis e Stigliano laterali; Di Gregorio e Ruggiero sottorete, con Dammacco in difesa. A causa delle penalità accumulate e con i cartellini di gara 1, entrambi i coach sono in tribuna: al loro posto i vice Delvecchio e Girgenti. Il primo set non è indimenticabile, a causa della bolgia del “Dileo”, sia dal punto di vista ambientale (caldo asfissiante) che di tifo: l’Udas parte meglio (12-8), costringendo Girgenti a fermare il gioco; numerosissimi però gli errori da ambo le parti, soprattutto di marca ospite: l’Iposea cerca di fuggire via, ma sempre a causa di colpi fuori misura permette ai biancorossi di rientrare. Lo scatto finale premia però gli ofantini, che ottengono il 25-23 grazie ad un servizio out di Ruggiero. Non cambia molto la sostanza nel successivo parziale, nel quale però affiora pian piano parecchio nervosismo: De Tellis e Corrado Mancini vengono ben tenuti in difesa ed il centro per i baresi non porta frutti. I padroni di casa inducono sovente gli avversari all’errore e colpiscono con Squeo e Vincenzo Petruzzelli. Un set che gli udassini portano a casa con relativa facilità (25-17), approfittando di un’Asem nervosa ed imprecisa.

Nella terza frazione lo spettacolo la fa da padrone: è indubbiamente la parte più bella della partita, caratterizzata da sorpassi e controsorpassi in serie. La formazione di Valente parte meglio (7-10), ma un irresistibile Squeo prima aggancia e poi porta i suoi al 12-11: i posto 3 di Bari innalzano di netto le percentuali e, con un Di Gregorio in grande spolvero, allungano (11-15). I biancazzurri appaiono stanchi, ma ancora lo scatenato Squeo e Vincenzo Petruzzelli che replica da par suo riportano il punteggio in parità. L’Asem non ci sta a subire lo stesso risultato di sabato scorso e rabbiosamente reagisce, piazzando un paio di muri importanti che innescano il break che riapre l’incontro (21-25). Nel quarto periodo, esaurito il frangente di alto livello, si ritorna ad un andazzo ricco di fallosità: l’Iposea però (6-2) è sorniona, mentre prevale fra i rivali l’agitazione, rappresentata dal rosso comminato ad un giocatore. Nei baresi un paio di sostituzioni, ma serve a poco: i ragazzi di Ferraro spingono con Petruzzelli da posto 2 ed il solito Squeo e l’ace di Francesco Petruzzelli vale il 20-12. I baresi recuperano tre lunghezze, però il primo tempo di Lanzone sembra segnare definitivamente il match (22-15): così sarà, perché l’Asem non ne ha più e Squeo mette giù il pallone del 25-16 per la festa della sponda udassina e qualche scaramuccia al saluto finale. Il verdetto finale dunque sarà emesso tra due sere, in casa della compagine del capoluogo: una gara senza ritorno, dove solo un sestetto potrà festeggiare il salto di categoria.

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