Impresa dell’Iposea Udas, che prevale 1-3 al “Majorana” sull’Asem Bari e vola in B2: un risultato storico per la pallavolo maschile, tanto più meritato ed importante perché la serie di finale vedeva gli ofantini in svantaggio dopo gara 1. Tornano in panchina i due allenatori, dopo l’assenza forzata di giovedì: Roberto Ferraro schiera Tartaglia alzatore e Vincenzo Petruzzelli sulla diagonale; Squeo e Francesco Petruzzelli martelli; Lanzone e Mancini centrali, più Panunzio libero. Valente invece deve fare a meno dello squalificato Corrado Mancini, sostituito come opposto da Carbonara: al palleggio Rinaldi e sulle bande De Tellis e Stigliano; sottorete Di Gregorio e Ruggiero e Dammacco in difesa. Il primo vantaggio consistente è barese (6-3), con l’Iposea che non riesce a trovare le giuste misure in prima linea: pronto arriva il riscatto ospite (6-6), perché l’Asem restituiscono qualche colpo fuori misura; la partita è da subito molto tesa e frequenti sono gli errori al servizio, a causa dell’angusto rettangolo di gioco. Squeo pare già in palla, mentre dall’altra parte Rinaldi varia le soluzioni offensive: Bari si porta avanti (13-12), l’Udas lo scavalca (13-15). Ci si rincorre a vicenda: due muri di Carbonara e poi Stigliano per il 21-19 precedono il primo timeout della sfida chiamato da Ferraro. Vincenzo Petruzzelli comincia ad intensificare il suo apporto in termini di punti e si va ai vantaggi: palle set da ambo le parti -quattro a testa-, ma lo spunto giusto è la parallela out di De Tellis a consegnare il parziale (30-32) agli udassini. I padroni di casa ricorrono spesso al pallonetto, Lanzone colpisce in posto 3: l’equilibrio non si schioda, ma sono i cerignolani a condurre 4-6; anche Mancini sfonda sottorete e, complice il gran baccano nella minuscola palestra barese, si verificano anche episodi “curiosi”, come gli otto secondi al servizio fischiati a Squeo. Le due squadre si danno battaglia (10-13): i biancazzurri tengono botta e vincono pure gli scambi prolungati. Carbonara tiene a contatto i biancorossi, che giungono al pari 14: tuttavia è più lineare la regia di un Tartaglia a mezzo servizio, rispetto a quella più affannosa di Rinaldi. L’Iposea allunga con Lanzone sul 17-22 e l’ottimo subentrato Mennuni firma il doppio vantaggio (21-25), malgrado Valente impieghi quasi tutti i suoi effettivi.

Le due rivali continuano a rincorrersi in avvio di terza frazione: l’Asem ritrova una certa quadratura, ma gli animi più accesi sono proprio dei locali (rosso a Dammacco, 7-8). La tensione caratterizza gli scambi ed il match viaggia su un ottovolante: De Tellis per il 12-11, Petruzzelli insiste da posto 2 e dà il break ai suoi (15-18); gli avversari non mollano ed il rosso anche per Tartaglia riapre tutto (dal 15-18 al 18 pari). L’Udas non si scompone e torna a +2 (18-20), però con grande orgoglio l’Asem rimonta e mette la freccia (22-20), grazie a Carbonara e De Tellis. I biancazzurri annullano due palle set, arenando la rincorsa sull’invasione a rete di Mennuni (25-22). L’aver dimezzato lo svantaggio galvanizza Stigliano e compagni (4-1): fioccano nuovamente cartellini rossi per la compagine di casa e il punteggio dice 7-6; Carbonara si conferma di gran lunga il più pericoloso dei suoi, Cerignola resta in agguato con Squeo, sebbene l’attacco dell’Asem trovi più facilmente varchi e acquisti maggior presenza a muro. Sul 14-10 il maggior momento di difficoltà udassina, poi giganteggia Mancini, che stoppa la pipe di De Tellis ed il primo tempo di Di Gregorio, innescando il 14-15 ospite; Squeo a segno (16-18) prima che De Tellis porti avanti i suoi. L’ago della bilancia non sa da che parte pendere: Petruzzelli fallisce il match point in uno scambio pazzesco, i vantaggi mandano in subbuglio le coronarie dei presenti. Alla terza occasione, è un attacco out dei biancorossi (25-27) a far scattare lo sfrenato entusiasmo udassino. Una promozione meritata per un gruppo che era partito a fari spenti e che invece ha disputato una stagione ad alti livelli, se si ricorda anche la finale di coppa Puglia persa proprio con l’Asem: la più dolce delle rivincite è arrivata in trasferta, in virtù del grande carattere del team allestito e guidato da uno stoico Roberto Ferraro.

Ecco il tabellino dell’Iposea Udas Cerignola, con i giocatori andati a referto ed i relativi punti realizzati:

Tartaglia, Petruzzelli V. 18, Squeo 15, Petruzzelli F. 4, Lanzone 12, Mancini 10, Mennuni 8, Panunzio (libero).

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