Non sempre l’arte è facilmente comprensibile nell’immediato; così la storia ci restituisce sempre grandi dipinti, o sonorità affascinanti, riconosciute come tali solo dopo la morte dell’autore, o a distanza di secoli. Anche Cerignola, per mano di un giovane artista, ha conosciuto la stencil art, tecnica diffusa già nel nord Italia che utilizza una maschera normografica che permette di riprodurre le stesse forme, simboli o lettere in serie.

A Cerignola, però, questa ‘nuova’ forma artistica, mutuata dall’esperienza americana, non è stata vista di buon occhio da qualcuno. Presso la Stazione Ferroviaria di Cerignola Campagna, infatti, poco tempo fa erano comparse alcune raffigurazioni grafiche, realizzate con questa tecnica, che sembravano aver abbellito la spoglia stazione cerignolana. L’autore, che oggi chiede di restare anonimo, ha contattato lanotiziaweb.it per denunciare l’immotivata, dal suo punto di vista, decisione di coprire questi disegni con vernice bianca.

«Il tutto è iniziato quando stanco e sfinito dalla solita routine cerignolana ho deciso di dedicarmi alla stencil art, una passione così difficile da presentare in questa città. Ho iniziato proprio lì, in stazione; ho scelto quel posto proprio perché abbandonato, l’unica stazione desolata in  tutta Italia – afferma il giovane artista -, così schematicamente ordinaria, piatta e desolata dal suo abbandono, e anche perché le immagini che intendevo realizzare erano immagini che avrebbero dovuto quanto meno trasmettere un messaggio in grado di smuovere un po’ di coscienze, cosa che nel nostro povero paese di rado possiamo ammirare. Sapevo che potevano essere etichettate come vandalismo o con reclami vari del tipo “stai imbrattando un muro!”. Quindi, decisi per la stazione e realizzai 5 progetti lì».

Oggi, però, a poca distanza da quelle realizzazioni che, come si può vedere in foto, non sono rappresentazioni oscene o che possono turbare la sensibilità dei cittadini, qualcosa è cambiato, secondo il giovane con l’avvento della nuova amministrazione. «Oggi li vedo imbrattati, loro stessi nel luogo che ormai era diventato la loro casa, solo perché il nostro nuovo sindaco ha deciso di dare una bella lustratina al nostro sempre più povero paese. Vede signor Sindaco – afferma il giovane attraverso le colonne de lanotiziaweb.it – lei dall’alto della sua posizione non avrebbe mai potuto immaginare che in questo vostro bel periodo di standby elettorale un ragazzo, e il suo gruppo di amici, stavano provvedendo alla riqualificazione e valorizzazione della loro desolata stazione promuovendo l’arte come forma espressiva in grado di smuovere anche qualche coscienza qui e là perché, durante quest’anno di immobilismo, grazie al vostro standby, Cerignola continuava a vivere anche senza le proprie istituzioni principali che dovrebbero essere le promotrici di questi movimenti artistico-sociali e ambientali».

Il giovane artista, concludendo con rammarico su quanto accaduto, precisa: «Ora potrei addirittura affermare che sono proprio queste istituzioni prive ormai di ogni logica morale a rendere la città sempre la stessa, immutata, grazie al vostro intervento; e sempre grazie a voi che ora avremo l’ennesimo muro sporco di bianco. Grazie signor sindaco per averci privato di un momento di inconsueta riflessione mentre si arriva in stazione, o di averci privato dello stupore di un’opera artistica in uno scenario così triste. Grazie signor sindaco per aver sporcato la stazione e aver valorizzato i giovani, ma non era lei quello del ricambio generazionale, – si chiede l’artista – glielo dica ai suoi ragazzi di avergli promesso la staticità per altri 5 anni. Detto ciò ecco, giudicate voi stessi, non sono neanche riusciti a cancellare del tutto il mio cristo mercificato: mancanza di altro bianco comunale? O rispetto per la “sacralità” dell’immagine? So soltanto che per l’ennesima volta ho ottenuto l’ennesima risposta negativa per il progresso sociale artistico della nostra poverissima città; benvenuta nuova classe dirigente a voi la vostra poverissima eredità io in questo posto nn credo più». 

E infine si rivolge direttamente al Sindaco Metta: «Mi rivolgo al Sindaco, riprendendo le sue testuali parole, “stiamo attuando il piano speciale di pulizia della città”. Grazie per averci ripulito dell’arte».

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  • Pinuccio Bruno

    Valorizzare la genialità dell’artista ,a me pare la cosa più
    importante da fare. L’Assessore alla
    Cultura,farebbe cosa saggia chiamare l’anonimo artista ed insieme trovare una
    soluzione per consentirgli di poter esprimere tutto il suo valore che, a quanto sembra, non è sottovalutabile.

  • zorro

    Che cultura ha l’assessore ? Al massimo un po’ di nozionismo …..

  • giovanna

    buongiorno artista anonimo, se ogni artista vuole esprimere la propria arte su tutti i muri, Cerignola diventerebbe un manifesto vagante. quindi invece di stare sempre a ridire su tutto ciò che fa il sindaco, preparate un progetto e presentatelo direttamente a chi di competenza e nell’eventualità che nessuno vi da ascolto allora si che potrai parlare.
    date tempo e spazio alla gente di lavorare per questo paese perchè se ben sapete Roma non si è costruita in tre giorni.buona giornata

    • michele.wolf

      Si è vero che il rischio di far diventare Cerignola un manifesto sia alto, non capisco il vagante in quanto i muri sono statici. E comunque cara Giovanna ti voglio ricordare che lo scalo di Cerignola è in un degrado disarmante. Quelle opere, comunque non offendevano nessuna morale. Sono ben altre le brutture da rimuovere e non coprire. E certamente quella di Cerignola scalo poteva essere non prioritaria.
      Michele.

      • Pinuccio

        purtroppo ogni decisione presa è un errore, se li lasciava andavano a reclamare per avere il muro pulito, se li toglie non apprezza l’arte, ma una persona che dovrebbe fare???? allora per il quieto vivere si rimuove o copre, e si riporta tutto come prima, dato che a Cerignola abbiamo tanti artisti da strada che si dilettano in tante forme di arte, dal ballo ai murales o suonare etc.. proporrei sempre per il quieto vivere un area adibita per queste attività, è solo che qui diciamoci la verità stiamo arretrati non so di quanti anni! invece di stare sempre a puntare il dito proponete nuove idee e vedrete, invece di scaricare sempre la colpa ad altri e starsene con le mani in mano dobbiamo collaborare che sia di destra o sinistra, senza alcuna differenza o distinzione se vogliamo cambiare questa città!

  • Salvatore

    Quello che avrebbe maggiormente indignato me, mettendomi nei panni dell’autore delle opere, è il fatto non tanto di averli visti completamente cancellati (il che sarebbe stato un invito a farne degli altri), bensì di continuare a vederli sotto quella mano di bianco data alla bene e meglio. Se l’intento era quello di “ripulire” la stazione, non sono riusciti neanche in quello. E’ tempo di pensare ad un risarcimento morale per chi ha subito questo spregio. E’ tempo che qualcuno si renda conto che non di solo pizze e vestiti vive l’uomo. Spazio ai nostri artisti. Grazie a te, artista anonimo, per aver fatto sentire la tua voce e di non esserti limitato a lamentarti su fb, come fanno i ragazzi di questa generazione senza midollo. Ti auguro tutto il successo possibile.

  • Gianluca

    Il termine “arte” ha un significato astratto.
    Per me arte potrebbe essere disegnare a picconate su di un muro
    o ancora peggio.
    Nessuno può o deve abrogarsi il diritto di utilizzare un bene comune
    per necessità personali, perché il disegno o qualunque cose definita
    arte, essendo una cosa soggettiva può o meno piacere.
    Siccome il nostro nuovo sindaco è di larghe vedute, ma capisce perfettamente che deve tutelare tutti, facendone formale richiesta,
    sicuramente come avvenuto in altre città troverà delle zone da dedicare
    a questo tipo di arte.
    Naturalmente è il mio semplice punto di vista.

  • silvia

    la stazione ferroviaria di Cerignola avrebbe bisogno di altre attenzioni per poterla reputare funzionante, come ad esempio una macchina che eroga biglietti ( per dirne una) .
    un giovane artista ha semplicemente arricchito con la sua forma d’arte un posto lasciato al degrado ormai da troppo tempo.
    In altri posti del mondo queste espressioni artistiche sarebbero stare valorizzate in altro modo.
    Qui invece vieni reputato un criminale.
    Non è dall’arte che andrebbe ripulita la nostra città.

  • massimo

    ancora una volta lanotiziaweb e contro Metta.

    • Anonimous

      Vero !

  • angii

    Ma che razza di giornalisti siete? Un artista anonimo vi invia una lettera e voi la pubblicate senza nemmeno verificare se è stato il sindaco ha cancellare un “opera d’arte”. Se la stessa lettera un cittadino anonimo l’avesse inviata contro la Gentile voi l’avreste pubblicata?
    Basta,,,,siete troppo faziosi….poi non piangete quando sui palchi vi diciamo venduti e dalla nostra sezione vi mandiamo via con fischi e urla

  • ARTISTA

    il contenuto di quella mia lettera rivolta al sindaco di questa città…(METTA,BEVILACQUA,SGARRO o qualsiasi altro candidato ci fosse stato in quel maledetto comune) avrebbe suscitato in me la stessa reazione. sapete cosa significa essersi dedicati per circa 4 mesi alla realizzazione di tutto ciò che hanno portato via?no a quanto pare nessuno ha capito realmente il contenuto di quella lettera che nn è stata realizzata con alcun intento o fine politico…e dato che alla fine questa lettera è stata definita una bufala il significato è stato vanificato dalla strumentalizzazione politica dei suoi contenuti… ne approfitto in tal caso per rivolgere le mie scuse al sindaco per aver reagito dopo aver visto ancora una volta dove sono andati a finire le idee dei suoi ragazzi dei ragazzi di questa città…la mia lettera era solo un modo per richiamare la sua attenzione o ribadisco di qualsiasi altro uomo a capo di questa città…e la cosa piu difficile per me da accettare è proprio il fatto che le mie parole nn hanno ricevuto la giusta attenzione agli occhi di chi ora potrebbe fare la differenza…. si è pensato solo ed esclusivamente alla notizia che ormai fa politica….

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