Da poco più di una settimana Cerignola ha una nuova amministrazione guidata dal Sindaco Franco Metta. Una partenza sprint del penalista cerignolano con iniziative facilmente visibili e il varo lampo della squadra di assessori. Azioni su azioni che fanno parlar bene la città, una Cerignola addormentata che, nel bene e/o nel male, si risveglia a colpi di cambiamento.

Se i giornali non hanno solo la funzione di informare, ma anche quella di mettere in luce problematiche, e di conseguenza priorità, della città, questa testata ne evidenzia una, su tutte: il rispetto. Il miglior augurio e auspicio per la futura consiliatura è che la stessa sia illuminata proprio dal rispetto: per la città e per i cittadini.

L’istituto della prevaricazione e dello scontro non può animare il dibattito sociale, prima, e politico, dopo, dei prossimi anni. Ancor più grave se questo poi si trovasse ad abitare i luoghi delle istituzioni. La tensione sociale, già alta in città, non può ricevere alcuna forma di legittimazione da parte delle istituzioni democraticamente elette.

Se di cambiamento si deve parlare, che questo sia guidato dal rispetto per tutti: istituzioni, imprenditori, cittadini e, consentiteci, giornalisti. Non si può raccontare una dialettica dello scontro che non esiste, anche perché – per replicare nel merito -, sia chiaro: «questa testata non odia alcun politico».

Il bene di Cerignola, fulcro della normale dialettica politica, deve ritornare al centro della discussione, mediato dai canoni del rispetto, della sana proposta, dell’interesse comune. Inauguriamo, insieme, a Cerignola, la stagione del rispetto. Nell’interesse della città.