Ottima presenza di pubblico e popolarità in crescita per la manifestazione “Calici nel Borgo Antico” giunta alla sua terza edizione. La kermesse enogastronomica promossa dall’associazione “L’Agorà”, quest’anno ha visto la presenza di ben 36 cantine e 9 punti food.

Calici nel borgo MettaLo start poco dopo le 20,30 quando, al fianco di Antonella, Giulia e Vincenzo Terenzio, figli della compianta ex-assessore alla cultura Rossella Rinaldi, ha tagliato il nastro l’assistente capo Antonio Castelmare, il Cerignolano dell’Anno che sventò mesi fa una rapina in farmacia. Presente inoltre il sindaco Franco Metta che ha dichiarato: «Questa iniziativa è una cosa bellissima, ho dato la mia piena disponibilità agli organizzatori, abbiamo risolto qualche piccolo problema; ma la cosa più importante è che manifestazioni come queste non possono essere fatte solo una volta all’anno, ho chiesto loro di poter organizzare quanto prima un’altra, siamo concordi su settembre o ottobre. Cambiando magari zona della città, coinvolgendo viale Roosevelt, parte del Piano delle Fosse, via Pavoncelli e corso Gramsci. In più, noi faremo una notte giallo azzurra, una sorta di notte bianca, con tutti i negozi aperti, addobbati, con tutte le persone invitate ad indossare qualcosa di colore azzurro o giallo, per promuovere la città e farla crescere culturalmente; Cerignola sta rispondendo bene alle mie sollecitazioni».

Dello stesso avviso gli organizzatori che a più riprese, a margine dell’iniziativa, hanno espresso grande soddisfazione per la buona riuscita dell’evento testimoniata dall’affluenza dei cerignolani. Una massiccia presenza di pubblico che ha messo in evidenza le grandi potenzialità della città ofantina, del quartiere antico di Cerignola e dei ragazzi che da tre anni si spendono per realizzare l’evento del giugno cerignolano.

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