Nel pomeriggio di giovedì 25 giugno u.s., gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cerignola, diretto dal Vice Questore Aggiunto COLASUONNO Loreta, hanno tratto in arresto i cerignolani PETRUZZI Nicola 29enne pregiudicato e CHIECO Nicola 44enne, incensurato, mentre G.C. 40enne, veniva denunciato in stato di libertà, per furto aggravato, in concorso tra loro, di materiale edìle,  presso il palazzetto dello sport del comune di Cerignola.

In particolare, alle ore 14.30, giungeva una chiamata sull’utenza 113 del Commissariato da parte di un cittadino che segnalava la presenza di ladri all’interno del palazzetto. Gli agenti, giunti sul posto, constatavano che, effettivamente, nella parte retrostante il palazzetto, era stata divelta una lamiera che fungeva da chiusura ed i malfattori si erano introdotti all’interno della recinzione. Mentre erano sul posto, gli agenti vedevano tre persone che, alla loro vista, si davano a precipitosa fuga, salendo anche sul tetto della struttura per evitare la cattura, e riuscivano a bloccarne due, mentre il terzo, riconosciuto, veniva denunciato in stato di libertà. Successivamente, gli agenti potevano constatare che i malfattori avevano avvicinato fino alla loro autovettura una parte dell’impalcatura montata all’interno della struttura; inoltre, avevano rotto e divelto alcune finestre che erano già pronte per essere trafugate, unitamente ad una cassetta nella quale avevano riposto alcuni raccordi in rame ed alcune cassette di derivazione dell’impianto di riscaldamento.

Nell’autovettura dei malfattori, una FORD FOCUS SW di proprietà del fratello di uno degli arrestati, gli agenti trovavano anche il documento di identità del ladro riconosciuto e fuggito, nonché numerosi arnesi atti allo scasso.

Gli arrestati, dopo le formalità di rito, venivano accompagnati  presso le rispettive abitazioni, per rimanervi agli arresti domiciliari, così come disposto dal Sost. Proc. di turno, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

In sede di udienza di convalida, i due arrestati patteggiavano la pena mesi tre di reclusione ed euro 300 di multa.

Alle ore 17.45 circa di venerdì 26 giugno u.s., giungeva una chiamata sull’utenza 113 del Commissariato di P.S. di Cerignola da parte di un cittadino che segnalava la presenza di un giovane intento ad armeggiare all’interno di un’autovettura parcheggiata nei pressi di un distributore sito in viale A. Moro, poco distante dal Commissariato. Tempestivamente, un equipaggio del Reparto Prevenzione Crimine di Bari, giunto sul posto, notava il giovane segnalato che, alla vista degli agenti, si dava a precipitosa fuga. Ne nasceva un inseguimento a piedi, nel corso del quale il giovane scavalcava cancelli ed oltrepassava cortili condominiali, fino a fermarsi nel cortile di un condominio dove veniva raggiunto ed arrestato. Durante la fuga, il giovane, identificato per il pluripregiudicato SMAKAY Jetmir pregiudicato albanese 34enne, affidato in prova ai Servizi Sociali, si disfaceva della felpa indossata ma, anche questa manovra elusiva, non andava per lui a buon fine, in quanto il gesto veniva notato dagli agenti e la felpa recuperata. La perquisizione eseguita sull’arrestato, nell’immediatezza, consentiva di rinvenire un cacciavite lungo cm.30.

L’arrestato, dopo le formalità di rito, veniva accompagnato presso la sua abitazione, per rimanervi agli arresti domiciliari, così come disposto dal Sost. Proc. di turno, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

In sede di udienza di convalida, SMAKAY Jetmir veniva rimesso in libertà e sottoposto all’obbligo di presentazione al Commissariato di P.S. di Cerignola.

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