I Carabinieri di Manfredonia hanno tratto in arresto il 35enne NASUTO Raffaele, su ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Foggia a seguito della violazione delle prescrizioni a lui già imposte.

Nello specifico, le ipotesi accusatorie nascono da un’informativa dei Carabinieri di Manfredonia con la quale l’uomo era stato denunciato per atti persecutori e lesioni personali dolose nei confronti della ex compagna. A seguito di quella vicenda l’Autorità Giudiziaria, concordando con quanto raccolto dall’Arma, aveva emesso nei confronti dell’uomo la misura del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima.

Il 13 giugno scorso, una nuova nota dell’Arma di Manfredonia segnalava però la violazione delle prescrizioni imposte con la misura attuata ed, in particolare, un episodio nel quale l’uomo aveva avvicinato l’ex compagna e la figlia e, visto il rifiuto di questa di intrattenere un colloquio con lui, l’aveva dapprima strattonata e successivamente minacciata  con frasi del tipo “io ti conosco, so dove abiti” e “tanto se non me la sono presa stasera la bambina me la prenderò un altro giorno”, continuando poi a seguire la vittima, nonostante l’intervento del padre della donna.

Considerato che la condotta posta in essere da NASUTO Raffaele costituisce una grave violazione della misura cautelare già posta in essere nei suoi confronti ed attesta la inaffidabile personalità dello stesso e visto il concreto pericolo di reiterazione di analoghe condotte criminose, l’Autorità Giudiziaria ha emesso la misura di custodia cautelare agli arresti domiciliari.

Nel corso di un predisposto servizio volto al contrasto della diffusione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti in Manfredonia, specie nei confronti di giovani, i Carabinieri della locale Compagnia hanno tratto in arresto il 23enne GAMBUTO Matteo, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

In particolare, sospettando che il GAMBUTO cedesse della sostanza stupefacente “al minuto” direttamente presso la propria abitazione anche a giovanissimi, veniva predisposto un apposito servizio di osservazione durante il quale i carabinieri notavano la presenza di una persona che sostava con fare sospetto dinanzi alla predetta abitazione, dove accedeva dopo qualche istante. I militari quindi, simulando di essere commercianti dei vicini negozi per poter osservare meglio, dopo alcuni minuti notavano uscire dall’abitazione GAMBUTO più altri tre ragazzi giovanissimi. Procedevano quindi al controllo durante il quale GAMBUTO faceva scivolare dietro ad un’auto in sosta un pacchetto di sigarette che aveva in mano. All’interno dello stesso vi erano due stecche di hashish più altri quattro pezzi.

Si procedeva quindi alla perquisizione del domicilio del giovane, dove venivano rinvenuti altri otto involucri di hashish nascosti all’interno del vano porta batterie di una playstation, un panetto intero di hashish riportante la scritta “TUTTO BENE”, un involucro contenente della marijuana, oltre a vario materiale utilizzato per il confezionamento delle sostanze.

La perquisizione estesa anche ai tre ragazzi in compagnia del giovane arrestato consentiva di avere la certezza della cessione avvenuta poco prima. Uno dei ragazzi infatti aveva con se tre stecche di hashish e della marijuana che ha ammesso di avere acquistato proprio dal GAMBUTO qualche minuto prima per 40 euro.

L’uomo è stato quindi arrestato per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, associato alla casa circondariale di Foggia.

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