Giunge, attraverso una nota stampa, la replica di Franco Metta circa la questione riguardante l’adesione o meno da parte sua alla campagna di sensibilizzazione contro la corruzione; il Sindaco, infatti, precisa di aver risposto all’invito di Libera attraverso l’email. «In data 05/05/2015, ho ricevuto un’e-mail da “Libera”, con l’invito ad aderire alla suddetta campagna e, in allegato, un documento PDF con le proposte dell’Associazione, divise per punti – si legge nella nota stampa del Primo cittadino -. Ho risposto in data 12/05/2015 dando la mia PIENA E TOTALE ADESIONE e proponendo persino miglioramenti per ciascuno dei punti proposti da “Libera”. Sono indignato per questo attacco nei miei confronti – conclude Metta -, vergognoso perché basato su una notizia non vera e con implicazione fortemente negative per la mia persona e per l’istituzione che mi pregio di rappresentare».

La replica, più che guardare alle testate e siti web che hanno dato diffusione alla notizia, dovrebbe smentire di fatto quanto affermato dal comunicato del presidio cerignolano di Libera che, in tarda mattinata con una nota stampa, aveva reso noto l’accaduto. Ma ci sono ancora dei passaggi poco chiari; infatti, la campagna promossa dall’associazione prevedeva, tra le altre cose, la pubblicazione di alcuni dati personali dell’allora candidato Sindaco, come appunto il curriculum vitae, la situazione reddituale, lo stato giuridico, l’esistenza o meno di conflitti d’interesse. Questi documenti non sono riportati da Metta sulla pagina web dedicata alla campagna di sensibilizzazione promossa da Libera e i dettagli della email di risposta del Primo cittadino non sembrano essere esaustivi.

La conferma circa la non completezza dell’operazione di adesione, infine, giunge proprio attraverso il profilo facebook del Sindaco, il quale in un post  di pochi minuti fa chiarisce: «Ho appena ricevuto una telefonata dal referente del presidio di “Libera” a Cerignola, Don Pasquale Cotugno. Don Pasquale ha riconosciuto che la mia partecipazione alla campagna promossa da “Libera” è stata completa e totale, ammettendo che, a mancare, è stata semplicemente la mia adesione sul sito, dovuta soltanto alla mia imperizia con il PC». Dunque, la parola finale adesso spetterà proprio al presidio cittadino di Libera che, stando alle dichiarazioni di Metta, dovrebbe produrre un comunicato di smentita circa quanto affermato, da loro stessi, nella precedente nota di giornata.

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  • angii

    Don Pasquale Cotugno allora che vuoi fare chiarezza? E dopo aver fatto chiarezza dimettiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

  • Luigi

    attendiamo l’ennesima figura di cacca di qualche servetto “gentile” che è al servizio della padrona ma non si rende conto che sta collezionando brutte figure una dietro l’altra .

  • siportuvind

    nda chiacchier

  • libera da caste

    la risposta sta tutta nella non partecipazione al convegno indetto da libera da parte del decantato sindaco, la reazione e dovuta agli accordi con la casta clericale