Un momento tanto atteso, soprattutto dai maniaci dello shopping, ma anche da tutte quelle famiglie che approfitteranno per rinnovare il proprio guardaroba a prezzi contenuti: prendono il via i saldi estivi 2015, tra venerdì 3 e domenica 5 luglio in tutta Italia, con date differenti in base alla regione di riferimento. Alcune attività commerciali, anche a Cerignola, hanno anticipato il periodo di saldi estivi già da qualche mese sotto la voce sconto con percentuali fino al 50%.

In Puglia si parte il 3 Luglio, e gli sconti proseguiranno fino al 15 settembre 2015; in tutte le città della regione, i saldi estivi vedranno percentuali di sconto che partiranno dal 20% e raggiungeranno, in alcuni casi, anche il 50%. Un’occasione utile all’incontro, secondo gli economisti, tra domanda e offerta in un periodo in cui famiglie e i commercianti sono sempre più schiacciati dalla crisi e dallo scarno potere d’acquisto delle famiglie italiane.

Cerignola segue ovviamente la direttiva regionale e da venerdì prossimo molte attività cerignolane proporranno i loro prodotti scontati da un minimo del 30% fino al 60/70% per alcuni outlet. Per i consumatori, oltre che rappresentare un’occasione importante di acquisto, il periodo dei saldi nasconde anche delle insidie. Imbattersi in truffe è semplice perciò, così come suggerito dalle associazioni di settore, ci sono piccoli ma importanti consigli da seguire. Sulla merce in saldo, infatti, deve essere sempre indicato il prezzo di vendita originario del capo, la percentuale di sconto successivamente applicata e il prezzo finale. Ai clienti, inoltre, il consiglio è quello di confrontare i prezzi prima e durante i saldi e di segnalare a chi di competenza eventuali truffe.

E’ importante, quindi, porre molta attenzione all’integrità della merce; accade sempre più spesso, in questi periodi, la vendita di capi d’abbigliamento, scarpe e oggetti con difetti di fabbrica o che sono stati danneggiati nel corso della permanenza ed esposizione in negozio. Il difetto di un prodotto, ricordano le associazioni di tutela dei consumatori, può essere segnalato entro due mesi dalla scoperta e ne deve rispondere il venditore. In caso di prodotto difettoso, seppur venduto a saldo, si può chiedere il cambio, la riparazione o la restituzione del denaro.